Ragazze molestate usano spray peperoncino al pronto soccorso dell’Angelo, ma la sostanza arriva ai pazienti

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Sempre più aggressioni in Pronto Soccorso dell'Ospedale di Mestre: solo la Direzione non se ne accorge

Spray urticante nella sala d’attesa del Pronto soccorso del’Ospedale dell’Angelo. Ieri notte due ragazze lo avrebbero spruzzato all’esterno della sala per allontanare due molestatori, e quando si sono aperte le porte scorrevoli una parte del gas è entrato nella sala del pronto soccorso, infastidendo i presenti.

Gli agenti di Polizia, intervenuti sul posto, hanno identificato una ragazza ventenne che aveva accompagnato in ospedale un’amica per una visita ginecologica. La giovane ha raccontato di aver spruzzato lo spray urticante all’esterno della sala, poco prima, per allontanare due ragazzi che le si erano avvicinati con comportamenti molesti.

La bomboletta urticante è una di quelle in libera vendita, acquistata da un tabacchino.

Quando le due giovani sarebbero rientrate nella sala d’attesa del Pronto soccorso, a causa dell’apertura delle porte, una parte dello spray è entrato all’interno, comportando fastidi ai presenti che attendevano di esser visitati e soccorsi. Nessuno fortunatamente è rimasto intossicato, né ha richiesto cure o trattamenti medici a causa dell’inalazione.

Sono in corso gli accertamenti da parte della Polizia di Stato per verificare la versione delle ragazze e identificare i due autori dei comportamenti molesti che sono stati riferiti agli agenti.

Lo spray al peperoncino si sta dimostrando una più che efficace arma di difesa da borsetta, ma ogni uso deve essere attentamente ponderato per gli effetti collaterali che produce attorno alla zona d’uso.

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