6.8 C
Venezia
giovedì 21 Gennaio 2021

SOLITUDINE di Marina Luzi [concorso letterario]

Home Concorso Letterario La Voce di Venezia SOLITUDINE di Marina Luzi
sponsor

banner concorso letterario vdv 980140

sponsor

Sono una donna. Sono sola. Chiusa in casa. COVID 19, fase 1.
Non penso che resisterò a lungo.
Qui i giorni passano sul niente di nuovo. Il monolocale è una trappola, sbatto come una mosca sulle pareti e mi spiaccico sui vetri delle finestre. Il lavoro per un po’ mi ha dato tregua. Una mattina di queste mi sono svegliata e lui non c’era. Il virus gli impediva di stanarmi. Respiravo.
Subito mi sono appropriata dello spazio: ho sistemato, spostato, riordinato; poi basta.
Ho preso in mano un libro, l’ho aperto.
Il tempo passava; il lavoro, rabbioso, faceva la ronda all’ingresso della tana.
E la fretta. Dov’è la fretta? Dove sono le scadenze improrogabili? Dove il tutto-bene-e-subito? Magnifica sospensione del tempo! Ora me ne sto qui raggomitolata sul tappeto con la schiena appoggiata al divano, il pc per terra, provo a digitare sulla tastiera con le dita dei piedi, il pollicione è lento e un po’ imbacchettato ma se la cava e mi delizio a guardarne lo smalto rosso che riflette la luce dello schermo. Sì, in barba all’estetista, ho fatto un bel lavoro! Ci credo, in questo niente posso passare ore a stendere lo smalto, aspettare che asciughi e stendere ancora e ancora.

commercial

È tutto così lento qui, così terribilmente silenzioso.
Potrei stordirmi di televisione ma quella scatola piena di persone sembra così finta adesso.
Poi, un giorno, il lavoro mi ha stanata; si è intrufolato in modo subdolo il vigliacco, mi è entrato in casa come un ladro di notte. “Giuda” ho urlato al pc. E ora, in cella d’isolamento, lui mi avviluppa e io, come sempre, mi aggroviglio.
Nel frattempo il silenzio si è attaccato alle pareti, ha permeato l’aria, si è insinuato dentro.
Silenzio e vuoto. Il virus impazza.
La speranza si è rannicchiata in un angolo, a tratti fa capolino, legge le statistiche di morti e contagiati finché, umiliata, ritorna spalle al muro.
L’ansia si è barricata dentro. La paura si è riversata fuori, ha ingoiato la vita e ha spento i rumori. Qua e là mummie imbavagliate solcano le strade trascinate da cani festanti col guinzaglio attaccato a mani di plastica.
L’immobilità avvilisce il fisico, la mente sogna, la testa respira, il cuore gela.

Tutta la mia vita è affacciata a uno schermo: lavoro con lo schermo, passo il tempo con lo schermo. vedo gli amici sullo schermo. Mi manca il corpo, il tatto, l’odore della gente.
Bussano alla porta. Strano. Per le consegne suona il citofono. Sei poi il portone è aperto salgono su e si attaccano al campanello. Nessuno bussa: non ha senso.
Dallo spioncino si è materializzata la signora del terzo piano, non so come ma d’un tratto era dentro. Non ricordo di aver aperto la porta ma era lì e non voleva lo zucchero, niente scuse, dritta al punto: “Ho paura” piagnucola “vede, io, io davvero non vorrei disturbare ma, accidenti, da quant’è che sono murata in casa? Sto uscendo matta. Così, mi sono detta, magari vado a chiedere ospitalità dai Bianchi, quelli sono dei gran compagnoni, poi no, mi sono detta, a quelli mica gli pesa la solitudine, sono un branco lì dentro, sì, ora che ci penso sono anche troppi in quell’appartamento così piccolo. Poi ho pensato ma guarda c’è quella signorina su che è sempre in giro, no, beh adesso non è più in giro da un pezzo, eh, sì, questa benedetta pandemia, ma chi se l’aspettava? E quindi, dicevo, quella signorina, anche lei è sola. O, no, non voglio dire che lei non… sì bei ragazzi, su e giù per le scale, di notte, la mattina presto e gli amici, le feste, sì, ma ora, voglio dire, magari è sola, nel senso che magari adesso non ha una relazione stabile e quindi magari quando è scoppiata la pandemia è rimasta…
Insomma, non sento più i rumori dei passi così mi sono detta che forse adesso è sola, come me, e magari si annoia, no, non nel senso non che non c’ha niente da fare, magari lavora col computer, quella cosa, sì, come si chiama? Quella cosa che lavori da casa. Io mi aggiorno sa? Che poi, ora che ci penso, ma lei che lavoro fa, scusi? Oh, per carità, no, no non volevo essere indiscreta, voglio dire, non sono mica fatti miei.”

“Stop. La capisco signora. Io e lei, per quanto tutto questo possa sembrare assurdo, abbiamo qualcosa in comune: siamo sole. E va bene, d’accordo ma a un patto: lei parla solo quando glielo dico io e, quando glielo dico io, smette. Lavoro da casa, adesso, mi serve silenzio, concentrazione. Se pensa di non esserne capace l’accordo finisce qui.”
“Oh, ma sì, certo. Vedrà, non le darò nessun fastidio!”
È stata di parola. Non mi disturba. Se la interpello si anima tutta e si vede bene che fa ogni sforzo per non essere petulante. Per il resto se ne sta lì, immobile, tanto che la dimentico e me ne ricordo solo quando la solitudine trabocca.
Sempre così, tanti progetti ma poi è la vita a decidere. La signora del terzo piano non è proprio la compagnia che speravo, a dirla tutta avrei preferito un uomo e all’inizio ci avevo anche provato: Marc irraggiungibile, Chris a casa da mamma, Luca in versione eremita per via della tesi e poi Gianni, Mauro, Franci…niente. Persino l’allenatore della palestra e sì che gliel’avevo messa giù bene, contratto da personal trainer, vitto e alloggio per tutto il lockdown e lui: “Tranquilla, non avrai mica pensato che ti mollavo? Dalla prossima settimana allenamento su Zoom e abbonamento a prezzi da urlo!”
Le amiche poi non ne parliamo, appena hanno sentito la parola isolamento si sono organizzate come se non ci fosse un domani, sembrava il gioco delle sedie e io sono rimasta fuori.
Anzi, sono dentro e con la vicina, sì, ma alle mie condizioni.

Sembra incredibile, la paura di tornare ad essere sola l’ha trasformata in un camaleonte. Quando viene su il ragazzo con la spesa sembra svanire nel nulla. Ieri, ad esempio, mi giro per porgerle il sacchetto prima di dare la mancia e lei non c’era, si era come smaterializzata. E sì che è difficile in un monolocale. Andrà a chiudersi in bagno? Bizzarra.
Eccome se lo è.
Appena le ho comunicato: “Dal quattro maggio fase 2: tana libera tutti!” si è smaterializzata.
Non ricordo di averle aperto la porta. È svanita, letteralmente. Senza un saluto.
L’ho incontrata un paio di volte per le scale, il solito “Buongiorno-buonasera” con quell’espressione a Monna Lisa e via, come due estranee ben educate.
Il portiere mi ha fermata ieri sera, dice che quella del terzo piano pensa che io non stia bene, che durante la pandemia mi sentiva parlare da sola. “Sì, certo, e adesso sono io la matta!” sono sbottata “ma se siamo state insieme notte e giorno per tre mesi perché quella piagnucolava che aveva paura.” Lui mi guarda perplesso, io lo guardo.
Oggi rientrando li trovo che confabulano, si zittiscono imbarazzati appena mi vedono.
“Eh, no, carina” penso “non ti porterai quel sempliciotto dalla tua parte per farmi fare la figura della svalvolata” Sorrido, mi avvicino: “Buongiorno signora, passi da me più tardi, le restituisco la zuccheriera. Ricorda? L’ha lasciata da me durante la pandemia, quando è salita a chiedermi ospitalità.” Sto bleffando, non ce l’ho quella stupida zuccheriera, ma la guerra è guerra. Lei mi guarda, sorride con un’aria strana, forse sono un po’ paranoica ma ho l’impressione che stia ammiccando al portiere: “Sa che può contare su di me, su di noi, anzi” e indica il portiere “abbiamo passato tutti un brutto periodo, la solitudine non fa bene, vero?”

Mi verrebbe da strangolarla, a che gioco sta giocando? “Ma certo, lei lo sa bene e, comunque, non stia a ringraziarmi, l’ho ospitata volentieri” e mi allontano glissando il suo sguardo compassionevole. Ipocrita! Da quel giorno il portiere che quando passo mi guarda con aria di commiserazione e, se mi lamento della vicina, dice: “Eh, sì, bizzarra, chi l’avrebbe mai detto”. Ipocrita! Un giorno l’ho sentito che parlava con lei e sospirava le stesse frasi: “Eh, sì, ragazza bizzarra, chi l’avrebbe mai detto?”
Poi la vicina se n’è andata e lui blaterava da solo: “C’è da andare fuori di testa in questo palazzo. Sembrano due brave donne ma una delle due è sicuramente matta, chi, però?”
Volevo gridarglielo fuori dai denti: “La matta è lei, capito? Tre mesi sotto lo stesso tetto e ora mi dà della visionaria.”
Basta, le relazioni sono strane, io le persone proprio non le capisco.
Ora ho preso un cane, non è stato semplice, vanno a ruba, si vocifera che torneremo alla fase uno e non sono poi così sicura di farcela da sola. L’ho scelto a pelo lungo, una palla soffice in cui affondare le mani, qualcosa di vivo, di reale. Profuma di coccole.
Certo, quando tutto sarà finito diventerà un problema, nella mia vita frenetica non c’è posto per lui. Ho pensato anche a questo.
Chiedo aiuto alla vicina, in fondo mi deve un favore.
È così strana, continua a fingere che non sia successo niente.

Sono una donna. Sono così sola. Non penso che resisterò a lungo.

COVID 19, fase 2.

 

— 0 —

 
» vota il tuo racconto preferito » vai alla presentazione del concorso » leggi tutti i racconti arrivati

sponsor

TEMI PIU' RICERCATI

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

sponsor

Altri titoli

Venezia rialza la testa: si girano tre film

Venezia rialza la testa, al via le produzioni cinematografiche in città. Ciak, si gira. La laguna vuota e semideserta diventa un...

Ospedale Civile: dimessa dal pronto soccorso va a casa a piedi e muore

Ospedale Civile di Civile ancora nelle prime pagine oggi. Una donna, visitata e dimessa dal pronto soccorso, è tornata a casa (con grande fatica) camminando...

Whatsapp cede dati a Facebook? Fuga di utenti in massa: sospeso tutto per tre mesi

Whatsapp cede i dati a Facebook? Sul punto c'è una gran confusione, dice l'azienda di messaggistica, ma ormai il l'allarme era partito tra i...

Via libera alle crociere. Così il nuovo Dpcm in arrivo. Ultima ora

Via libera alle crociere. Così il nuovo Dpcm in arrivo domani. La norma è contenuta nella bozza del nuovo Dpcm. Via libera a crociere navi italiane. Le...

Mestre, sabato ore 18: centinaia per lo spritz senza mascherina [video]. Lettere

Mestre, sabato sera: poche ore fa. Il video parla da solo. La segnalazione del lettore questa volta produce le prove incontrovertibili di come (alcuni) giovani se...

“Il Carnevale di Venezia 2021 si farà”: ma come? Tutti gli scenari della kermesse

Tra un paio di settimane avrà inizio il Carnevale di Venezia 2021 mentre aumentano le incognite sulla sua organizzazione. Nel Carnevale 2020 ci fu...
commercial

Coronavirus a Venezia arretra. Addio a madre e figlio di Cavallino-Treporti

Coronavirus a Venezia che mostra un arretramento, come un'onda di marea che si ritrae, sperando definitivamente. 135 nuovi casi in 24 ore: un numero significativo,...

Coronavirus Venezia, curva rallenta. Addio al gestore della Latteria Popolare, 57 anni

Coronavirus Venezia con la curva che rallenta, finalmente. Si spera diventi presto possibile dimenticare i giorni in cui si superavano i 500 nuovi contagi in...

Accumulatore scomparso, lo trovano morto sotto metri di abbigliamento

Accumulatore scomparso da giorni, i pompieri lo trovano morto sotto alcuni metri di abbigliamento. Oggi pomeriggio, venerdì 15 gennaio 2021, i vigili del fuoco sono...

È morta Gina Smerghetto, la mamma del falconiere Ivan Busso

È morta ieri, venerdì 15 gennaio, Gina Smerghetto di 65 anni. È scomparsa poco prima della celebrazione del funerale del figlio Ivan Busso, il...

Donna dimessa a piedi dal pronto soccorso di notte (poi morta), Lihard: verificare responsabilità

Il Movimento per la difesa della Sanità Pubblica Veneziana è venuto a conoscenza della dolorosa trafila, conclusasi tragicamente, di una signora colta da malore...

Venezia deserta per il Covid, ecco Rialto di domenica [VIDEO]

Venezia deserta per il Covid, con un video vi mostriamo la zona di Rialto oggi pomeriggio, domenica 17 gennaio 2021. Sono immagini tristi e nel...
sponsor

23 persone morte dopo il vaccino in Norvegia. Pfizer: “Incidenti in linea con previsioni”

23 persone morte dopo il vaccino in Norvegia. Di più: la definizione testuale dice: "La Norvegia registra 23 morti 'legate alla vaccinazione' ". L'agenzia del...

Mestre: all’esame di guida manda l’amico, tanto è nigeriano come lui

Mestre: all'esame di guida manda l'amico. Così un terzo si è sostituito al connazionale per sostenere l’esame teorico di guida. Ma è andata male...

Multe e denunce dopo le verifiche alle oltre 10.000 autocertificazioni in aeroporto a Venezia

Multe e denunce penali dopo che gli agenti hanno svolto le opportune verifiche alle oltre 10.000 autocertificazioni all'aeroporto Marco Polo di Venezia, e sono...

L’Isola dei Famosi 2021, i concorrenti: indiscrezioni su 47 possibili naufraghi

Il Grande Fratello VIP non è finito, anzi, ancora non è chiaro quando andrà in onda la finale. Nel frattempo già si parla del...

Concorso Letterario de “La Voce di Venezia”. Prima edizione: “Racconti in Quarantena”. La classifica

» vota il tuo racconto preferito » vai alla presentazione del concorso » leggi tutti i racconti arrivati

La Milano bene trema: abusi su modelle minorenni, tre manager della moda in manette

Abusi su modelle minorenni, una vittima, "eravamo carne da macello". Anche clienti facoltosi tra gli "incontri". La più giovane è del 2004, ha solo 17...
commercial

Chi mi ha chiamato? Di chi è questo numero?

Chi mi ha chiamato con questo numero? Ecco le informazioni sul numero comunicate dagli altri utenti...

È morto anche il papà del falconiere, Gianni Busso

Nella notte tra lunedì e martedì è morto Gianni Busso, di 72 anni, all'ospedale dell'Angelo di Mestre, dov'era ricoverato dall'11 dicembre scorso per il...

Quando finisce il Grande Fratello VIP? La conferma di Signorini

Dopo un primo allungamento all'8 febbraio e le successive voci che parlavano di "finale il 15 febbraio", nell'ultima puntata di GF VIP Party Alfonso...

Esplode la casa, morti due anziani. Forse colpa perdita Gpl dello stabile

Padova, San Giorgio in Bosco, teatro della tragedia di questa mattina legata agli impianti di riscaldamento. A causa dello scoppio e conseguente incendio nell'appartamento, due...

Veneto prossima settimana in zona arancione o gialla. Zaia: «Sicuramente non rossa»

Sono 1359 i positivi nelle ultime 24 ore in Veneto con l'incidenza dei contagi al 3%. Non avendo più con la nuova circolare la...

Virus, c’è una nuova “variante”. Bloccati tutti voli dal Brasile

Virus, c'è una nuova "variante" dopo quella definita "variante inglese". Altrettanto maggiormente aggressiva e pericolosa? Le uniche cose certe al momento sono che l'Italia ha...
sponsor
error: Contenuto coperto da Copyright. Ogni trasgressione verrà perseguita a termini di legge. Questo messaggio costituisce informativa, l\'interessato del plagio non potrà quindi invocare la \"buona fede\" ai sensi di Legge.