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sabato 16 Ottobre 2021

Sindrome Mis-C da Covid: 11enne di San Donà ricoverato a Padova

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Sindrome Mis-C originata da contagio Covid: un risvolto ancora poco noto legato alla pandemia.
L’Osservatorio delle Malattie Rare specifica: “Inizialmente confusa con la malattia di Kawasaki, la sindrome infiammatoria multisistemica causata dal SARS-CoV-2 che colpisce i bambini è denominata MIS-C (Multisystem Inflammatory Syndrome in Children). I ricercatori del Bambino Gesù sono recentemente riusciti a identificarne il profilo immunologico e a riconoscerne il funzionamento”.
Una grave sindrome infiammatoria legata all’infezione del Covid che colpisce i bambini, dunque.
Una pericolosissima patologia che ora è emersa in un ragazzo di 11 anni di San Donà, come riporta il Gazzettino.
Le condizioni del ragazzino si sono aggravate a inizio febbraio

ed ora si trova ricoverato nel reparto di pediatria di Padova.
La storia riporta il caso all’epidemia di Covid: tutta la sua famiglia ne era stata contagiata in un momento di grande diffusione del virus a San Donà.
Dopo un lungo periodo trascorso in maniera asintomatica è iniziata una febbre molto alta.
La situazione si è rapidamente aggravata tanto che dopo il ricovero in pediatria a San Donà di Piave è stato necessario il ricovero a Padova.
Nonostante la negativizzazione al virus i medici hanno confermato la diagnosi di “sindrome Mis-c”, una sindrome che provoca infiammazioni acute multi-organo con possibili gravi danni al sistema cardio-respiratorio.
All’11 maggio 2020, risultavano cinque i decessi nei bambini: 1 in Francia, 1 nel Regno Unito, 3 negli Stati Uniti.
Ora, a causa della pandemia, la malattia è un’osservata speciale al pari della malattia di Kawasaki.
E mentre nelle ultime ore la situazione del piccolo paziente

viene definita “stabile”, la Sindrome Mis-C diventa osservata speciale in Veneto per altri quadri clinici che potrebbero avere caratteristiche che rientrano nel profilo di questa patologia.
Specificano il dotto Roberto Vettor, direttore dell’unità operativa di clinica 3 del Policlinico Universitario di Padova e Anna Maria Cattelan, direttrice dell’unità operativa malattie infettive e tropicali: “Anche in pazienti pediatrici, specie di età inferiore ad 1 anno, è stata riportata una sindrome infiammatoria postinfettiva definita sindrome infiammatoria multisistemica (multi-system inflammatory syndrome, MIS-C) come rara complicanza dell’infezione da SARS-CoV-2”.
“Essa ha caratteristiche simili a quelle della malattia di Kawasaki o alla sindrome da shock tossico. I bambini con MIS-C più comunemente

presentano febbre, tachicardia e sintomi gastrointestinali con segni di infiammazione sistemica. Dati recenti dimostrano che anche i pazienti pediatrici, parallelamente a quanto visto nella popolazione adulta, se presentano comorbosità preesitenti come asma, malattie polmonari croniche, disturbi cardiovascolari, emoglobinopatie, possono avere maggiori probabilità di soffrire di COVID grave o addirittura fatale”.
Il piccolo paziente ricoverato a Padova fortunatamente non è definito in pericolo di vita.

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Redazione
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