mercoledì 19 Gennaio 2022
0.6 C
Venezia

Come andremo a scuola: trasporti pubblici all’80% e orari differenziati

HomeScuolaCome andremo a scuola: trasporti pubblici all'80% e orari differenziati

Come andremo a scuola? La domanda è pendente dato che manca un mese e su autobus e treni si profila una capienza dell’80% della capienza, orari di entrata differenziati, oltre ad altre norme.
Le regole per bus e metro, pullman e treni locali sono dunque quasi pronte: servono ancora alcuni affinamenti e la validazione del Cts.
La capienza sarà dell’80% su bus e treni sia in zona bianca sia in zona gialla;
ci vorrà la mascherina chirurgica anche se è consigliata la Ffp2;
potranno essere previsti orari di ingresso differenziati sia per le scuole sia per le aziende e gli uffici pubblici;
sarà possibile introdurre gli scuolabus anche per gli studenti delle superiori.

Per applicare le regole “ci saranno più organizzazione e più controlli, anche perché è da aprile che stiamo dialogando con Regioni e Comuni, cui spetta la programmazione e la gestione del trasporto pubblico locale, in vista di settembre” spiega il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini che illustra le misure in un’intervista al Corriere della Sera.
“Siamo intervenuti sia sull’offerta, destinando per la seconda parte dell’anno 618 milioni di euro agli enti locali per servizi aggiuntivi come il noleggio di pullman turistici per aumentare le corse, sia sulla domanda – ricorda il Ministro – grazie al lavoro dei tavoli prefettizi che dallo scorso gennaio organizzano il piano della mobilità provincia per provincia, incentivando la creazione delle figure dei mobility manager nelle imprese e nelle amministrazioni pubbliche con più di cento addetti nei Comuni con oltre 50mila abitanti”.

Quest’anno “ai tavoli prefettizi parteciperanno loro, in modo che si moduli il servizio pubblico per tutta la comunità, non solo per le scuole”.
Le aziende e gli enti che “presentano i piani entro il 31 agosto tra l’altro potranno ricevere incentivi a valere sul fondo di 50 milioni di euro”.
Per i controlli sui trasporti “ritengo necessario reintrodurre i controllori. Oltre a verificare i biglietti, dovrebbero far scendere dall’autobus chi non ha la mascherina”.
Sono stati anche stanziati fondi “per rafforzare la sanificazione, che dovrà essere eseguita anche più volte al giorno”

Vedi anche:

Vaccino obbligatorio per prof e docenti: supplenti al posto dei titolari che rifiutano

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

redazione centrale
A cura della redazione centrale. Per inviare una segnalazione: [email protected]

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Venezia e sovraffollamento di turisti: altro weekend di passione

Ritorna l’onda alta della marea di turisti che assediano Venezia e che rispecchiano, come già tante volte abbiamo visto in questi anni, le situazioni di disagio e di crisi che la città si trova a subire a causa del sovraffollamento, dopo...

Venezia e flussi turistici, Brugnaro: “Contributo d’accesso e prenotazione con app”.

A Venezia si ritorna a parlare di regolamentazione dei flussi turistici. Lo ha fatto oggi il sindaco Luigi Brugnaro, a proposito del "Contributo di accesso" (il ticket per Venezia). Una 'app', in soldoni, darà le chiavi per entrare sulla base dell'affluenza tipica in...

Incontro cittadino sui plateatici: i tavolini di Venezia al posto originale il 31/12

A fine anno scadono le concessioni che hanno consentito di moltiplicare i plateatici a Venezia, lo ha garantito l'Assessore

“Frecce tricolori su Venezia: io non le gradisco e il mio cane ha paura”. Lettere al giornale

Gentile cronista, la prego di pubblicare quanto segue. Le Frecce Tricolori a Venezia oggi (venerdì 28 maggio, ndr) sono passate ripetutamente con sorvoli verosimilmente bassi, tanto che mi tremavano i vetri della casa. Avevo letto che la loro esibizione è domani (sabato 29...

Venezia: ecco le barche private per evitare il controllo della certificazione verde sui mezzi Actv

Laddove non si convince, si scatena la creatività e il far da sé. Barche private, iniziative dovunque, social scatenati, soprattutto tra chi vive nelle isole e deve recarsi al lavoro o accompagnare i figli a scuola: ognuno si organizza a modo...

Automobilista litiga con ciclisti, fa inversione e li mette sotto come birilli

Litigio tra un gruppo di ciclisti ed un automobilista che li stava superando. L'automobilista fa inversione di marcia con l'automobile, punta dritto gli uomini in bici e li colpisce come birilli. Ne mette sotto due prima di fuggire. Uno degli uomini è...

Le colpe dei veneziani e dei ‘venezianassi’. Lettere

In merito alla "lettera al giornale":  “Venezia è destinata a diventare un museo, fatevene una ragione”

Dove si buttano le batterie a Venezia? E un cellulare? Ecco luoghi e orari: è una “ecomobile”

Forse non tutti sanno che a Venezia esiste un' "Ecomobile" acquea itinerante, che raccoglie alcune tipologie di rifiuti urbani pericolosi. Utile, pertanto, ricordarne orari e luoghi, anche perché con l’ora solare, da martedì 9 novembre, sono cambiati gli orari. E’ stata inoltre istituita...

Jesolo: cani in spiaggia, perché in pochi rispettano le regole? Perché nessuno le fa rispettare?

Come ogni anno, decido di trascorrere qualche giorno di vacanza a Jesolo con la mia compagna e il nostro bimbo di un anno e mezzo. Dato che non abbiamo esigenze particolari, andiamo in spiaggia libera, in modo da avere più spazio...

La Venezia Scomparsa: Molin e il Ponte dei Giocattoli. I ricordi, la chiusura: incontro con Federico, l’ultimo gestore, 12 anni dopo

Il negozio Molin, conosciuto da tutti i veneziani tanto da aver ribattezzato “il Ponte dei Giocattoli”, non rappresentava per me un semplice, piacevole prolungamento del percorso mattutino, ma un vero e proprio luogo dei sogni a due soli passi da casa. La...

Ovovia, il Comune di Venezia vuole i danni (video della traversata)

L’Ovovia del Ponte di Calatrava e la sua rimozione: il Comune chiama in causa per danni i progettisti e le imprese costruttrici.

Ore 12, settanta persone al Pala Expo si alzano in piedi e si mettono a cantare: è il coro della Fenice che ringrazia il...

Come in un flash mob, bello perché sorprende ed emoziona. Improvvisamente e inaspettatamente 70 persone, che parevano in attesa del proprio turno, a mezzogiorno si sono alzate in piedi e si sono esibite per mezz'ora a sorpresa, in mezzo allo stupore degli...