Salviamo la nostra Venezia, manifestazione oggi "Siamo come i Panda"

Quello che comincia domani non è più il nostro Carnevale: è una macchina mangiasoldi per spennare i turisti 11 mesi su 12: il solo mese di tregua per noi è gennaio. Per far girare la macchina mangiasoldi al massimo, bisogna svuotare Venezia dei suoi cittadini e la missione è quasi compiuta. Quasi.. e noi non ci stiamo, non intendiamo rassegnarci a fare le valigie.

I Veneziani sono una specie in via di estinzione? Anche il panda gigante lo è stato , la buona notizia è che non lo è più. Simbolo della protezione della natura nel mondo intero, il panda gigante era minacciato di estinzione. Nel 2016, è stato ritirato dalla categoria come specie in “pericolo”, per passare nella categoria di specie “vulnerabile”.

Alla vigilia del Carnevale che non è più nostro, rivendichiamo il diritto di vivere a Venezia, la nostra resistenza alla speculazione che vorrebbe cacciarci da questa città per far posto alla monocultura turistica che tutto vuole inghiottire, la nostra capacità di fornire soluzioni ai problemi sollevati.

Lo facciamo attraverso delle maschere da panda, per attirare l’attenzione del mondo intero. Lo facciamo oggi, venerdì 17 febbraio, alle 16.30 sul sagrato della Chiesa della Madonna della Salute, che fu eretta dai nostri avi quando la popolazione della città precipitò da 143.000 a 98.000 abitanti, nel 1630, per scongiurare altre epidemie.

Oggi siamo rimasti in 54.600. Un nuovo slancio è necessario, con la stessa energia che nel 1630 permise alla città di rinascere dopo l’epidemia. Facciamo appello alla solidarietà del mondo intero, perché Venezia, con i suoi abitanti e la sua cultura unica, è patrimonio dell’umanità e non la proprietà privata di qualche lobby.

Vogliate per cortesia diffondere queste immagini e i video della giornata, vogliate condividerli se condividete il nostro sogno e la nostra battaglia : su facebook oggi saremo in centinaia – e forse in migliaia – a farlo.

#Veneziamiofuturo,
17 febbraio 2017

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