Regata Storica di Venezia, remiere chiedono norme contro Covid ma la risposta non arriva

ultimo aggiornamento: 31/08/2020 ore 10:16

1769

regata storica venezia vignotto fanno 13

Regata Storica di Venezia, le remiere ritornano a chiedere garanzie per i protocolli da rispettare in tema Covid. Una lettera, per questo, è stata spedita dalla Canottieri Giudecca per conto delle Associazioni Aderenti alla Regione Veneto e al Sindaco di Venezia. Si chiedono di nuovo, in buona sostanza, chiarimenti in merito allo svolgimento della prossima Regata Storica.

Il testo qui sotto.


Le associazioni remiere che partecipano al corteo storico e/o al corteo sportivo della Regata Storica 6 settembre 2020, sono in attesa di risposta al quesito formulato alla Regione Veneto con comunicazione dell’11 agosto 2020, che si acclude alla presente in copia, in cui veniva evidenziato che, stante l’attuale normativa, le Associazioni remiere possono utilizzare le proprie imbarcazioni solo per attività sportiva e/o motoria e quindi non per assistere a manifestazioni.

Nell’attesa chiedono all’Amministrazione comunale e comunque agli enti organizzatori della manifestazione delucidazioni in merito alle disposizioni anti Covid, con particolare riferimento ai seguenti punti:

a) partecipazione al corteo storico


a1) quali sono i criteri per la ripartizione e consegna dei costumi storici e per la loro restituzione;

a2) realizzazione di servizi igienici, all’interno dell’aera dedicata alla vestizione e svestizione, che rispettino la diversità di genere;

a3) quali saranno i protocolli da rispettare sia durante lo svolgimento del corteo sia quando le barche si fermeranno per assistere alle regate, tenendo conto della presenza e delle possibili interazioni tra vogatori e figuranti (nella Serenissima ci sono 19 figuranti e 19 vogatori)

b) partecipazione al corteo sportivo:

b1) possibilità di assistere alla Regata Storica all’interno delle imbarcazioni sociali lungo il percorso di regata e modalità attuative per rispettare le disposizioni igienico sanitarie (vedi lettera alla Regione Veneto).

Assicuriamo la nostra massima disponibilità per un confronto costruttivo o per qualsiasi chiarimento si rendesse necessario.

Firmato: i 5 rappresentanti nominati dalle 35 associazioni.

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Una persona ha commentato

  1. …le risposte, o meglio, i fatti, non sono mai arrivati neanche per le richieste fatte durante tutto l’anno di fermare il moto ondoso, limitare il traffico acqueo, prendere provvedimenti contro lo smog…
    Mancate risposte che, a mio avviso, avrebbero meritato il boicottaggio totale della Regata Storica, anche per dare un evidente segnale al Sindaco e al mondo intero sulla situazione a Venezia, specie alla vigilia delle elezioni.
    Rammarica non vedere ancora, ad un anno dall’incontro in cui ciò si era ipotizzato, la ferma volontà di attuare misure serie e drastiche, la convinzione che “con le buone” non si ottiene nulla, e l’unità tra le varie associazioni ad usare “l’ariete” piuttosto che i nastrini neri appesi alle barche (e nemmeno tutte…) come fatto l’anno scorto.
    I dati dell’inerzia parlano chiaro, e a me risulta: nulla sul GPS, nulla contro la tolleranza del 10% sulle rilevazioni con telelaser, nulla sulle nuove telecamere e “smart control room” per sanzionare gli eccessi di velocità, personale e natanti dei vigili ancor insufficienti, e in più la conferma dell’illegittimità delle multe e del sistema di telecamere “Argos” sancita dalla Cassazione.
    Una domanda viene spontanea: davvero Comune, Avvocature e consulenti non sono in grado di trovare ordinanze e sistemi inattaccabili e che non siano “bocciati” dal primo ricorso al giudice di pace o al TAR….?
    Prof. Fabio Mozzatto
    Venezia.

Please enter your comment!
Please enter your name here