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Lo hanno definito un anno segnato da sfide straordinarie. Un anno in cui la Protezione Civile di Venezia ha dimostrato, ancora una volta, il suo valore insostituibile per la città e oltre. Dalle emergenze climatiche che hanno colpito, ad esempio, il Lido di Venezia come il Rodigino, fino alla gestione di eventi critici come la grande alluvione in Emilia Romagna, il 2024 è stato un anno di intensa attività per i 205 volontari del corpo comunale.
Le cifre parlano chiaro: ben 36.200 ore di servizio, di cui quasi 9.100 dedicate alla manutenzione logistica per garantire mezzi e attrezzature sempre efficienti, 8.750 ore impiegate in addestramenti e 2.950 in formazione tecnica. Ma dietro questi numeri c’è una comunità di persone straordinarie che, con passione e professionalità, rispondono al richiamo della solidarietà in ogni circostanza.
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Scopri come fare
Il Comune di Venezia ha voluto ringraziare pubblicamente questi eroi silenziosi. Durante una cerimonia sentita e partecipata, 33 volontari sono stati premiati per i loro 10, 15 e 25 anni di servizio ininterrotto.
I 33 volontari premiati:
- Con 10 anni di attività: Pierluigi Busetto, Marco Carraro, Isabella Cecchinato, Edoardo Cecchinato, Valter De Rossi, Vincenza Elegante, Giorgio Levi, Francesco Manente, Sergio Marcuzzi, Gianpiero Pelagatti, Claudia Perelli, Luciano Vincenzo Pucinotti, Maurizio Scalabrin, Miranda Tranchi, Doriano Vallongo, Giuseppe Zamberlan.
- Con 15 anni di attività: Flavio Aldrigo, Laura Ariani, Francesco Boscolo, Luca Santello, Enrico Santello, Ermes Zamattio.
- Con 20 anni di attività: Paolo Baldoin, Giuseppina Benedetti, Valdo Bettinelli, Francesco Bianchi, Giovanni Fainello, Salvatore Liuzza, Luciano Regini.
- Con 25 anni di attività: Silvano Baseggio, Patrizia Di Stefano, Paolo Guzzon.
- Infine premiato Stefano Bortoluzzi, responsabile dei Gips per parecchi anni.
Un Lavoro Instancabile e Multidisciplinare
I volontari della Protezione Civile veneziana operano attraverso quattro gruppi comunali principali: Venezia Acqua e Arte, Venezia Terraferma, Pellestrina San Pietro in Volta e GIPS (Gruppo per l’Informazione e la Promozione della Sicurezza). Oltre alle emergenze, questi gruppi si dedicano a iniziative formative e divulgative che rafforzano il legame con la comunità.
E nonostante il 2024 abbia segnato un anno cruciale per la Protezione Civile veneziana, lo sguardo è già rivolto al futuro. Con il continuo sostegno del Comune in termini finanziari, tecnici e logistici, i volontari si preparano ad affrontare nuove sfide, mantenendo viva la missione di proteggere e servire la comunità.
Francesco Vascellari, responsabile della Protezione Civile comunale, ha elogiato i volontari per l’elevata qualità del loro operato:
“Non solo quantità, ma anche qualità. Siamo un modello riconosciuto a livello europeo, come dimostrato dall’esercitazione Modex, dove il nostro sistema comunale è stato preso a riferimento per efficienza e professionalità.”
Il sindaco Luigi Brugnaro, nel suo intervento, ha sottolineato il valore del lavoro svolto:
“Fate un lavoro importante e lo fate per pura volontà. Vi ringrazio, come vi ringraziano le Forze di Polizia e le comunità che avete aiutato, dall’Emilia Romagna a Bologna. Siete un orgoglio per Venezia e un esempio per le nuove generazioni.”
Anche il vicesindaco Andrea Tomaello ha ribadito l’importanza del contributo della Protezione Civile:
“Questa serata è dedicata a voi. Il vostro tempo, donato alla città e ai cittadini, rappresenta il pilastro della sicurezza e del benessere della comunità. Il 2025 porterà nuove sfide e iniziative che affronteremo insieme.”
Il ringraziamento è stato esteso anche alle associazioni di volontariato che collaborano con la Protezione Civile, tra cui il Nucleo Volontari del Lido, la Croce Verde Mestre, la Guardia Costiera Volontaria, gli scout AGESCI e CNGEI, e molte altre realtà che lavorano instancabilmente per il bene comune.
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