28.8 C
Venezia
giovedì 05 Agosto 2021

Precari del Comune e nuove assunzioni, quale futuro? Di Andreina Corso

HomeConcorsi e assunzioniPrecari del Comune e nuove assunzioni, quale futuro? Di Andreina Corso

Non c’è ottimismo tra i precari del Comune di Venezia.
Frontiera con vecchie cicatrici quella delle politiche occupazionali che puntualmente affliggono i lavoratori precari e interinali del nostro Comune. Articolate e di non semplice lettura le dichiarazioni che il Sindaco Luigi Brugnaro ha scritto sul social, annunci cui dovrebbero, alla luce di quanto dichiarato, aver seguito le agognate assunzioni.
Sguardi strabici e distanti fra Comune e rappresentanze sindacali, che evidentemente non si fidano delle promesse, criticano i criteri economici adottati e minacciano il ricorso alla Corte dei Conti. La notizia, apparsa sul Corriere del Veneto, riporta le parole del Sindaco “Entro il 2021 oltre 300 assunzioni, di cui 159 agenti di polizia. Dal 2017, abbiamo abbassato l’età media con politiche occupazionali rivolte ai giovani”.

I lavoratori lamentano la provvisorietà del loro stato occupazionale legato alla mobilità tra enti o attraverso contratti interinali della durata massima di un anno.
Da tempo e senza risultati soddisfacenti, le organizzazioni sindacali insistono sul superamento del personale precario, anche considerando che moltissime lavoratrici e lavoratori prestano la loro attività presso il Comune da moltissimi anni, anche più di dieci, e che difficilmente potranno trovare un’altra occupazione.
Risulta ancora più incomprensibile la scelta di non mantenere il personale precario in servizio a fronte della disponibilità economica di bilancio, affermata in più occasioni dall’Assessore Michele Zuin.

119 lavoratori e lavoratrici rischiano di finire nella disoccupazione senza alcuna prospettiva e in molti casi con un’età anagrafica attorno ai cinquant’anni.
All’orizzonte, l’applicazione del Piano che l’Assessora al personale Laura Besio ha previsto con bandi e concorsi, nell’intenzione di valorizzare professionalità, competenze e arginare i bisogni. Si dovrà rimediare alla mancata assunzione di 187 lavoratori, che l’anno scorso, a causa della pandemia, sono state rinviate. Nell’insieme i dipendenti, quest’anno, saranno circa 2.500.
I numeri non soddisfano Daniele Giordano della CGIL Funzione Pubblica e neppure le modalità. Giudica insoddisfacente l’insieme dei provvedimenti che non hanno ‘riparato’ le ingiustizie preesistenti. Critica l’uso e l’abuso dei contratti di formazione che non offrono garanzie e tutela e quindi, come ogni anno, poco o nulla cambia.

Forse una visione d’insieme sarebbe necessaria per comprendere anche lo stato d’animo con cui possono lavorare le persone che non hanno certezze, che si accontentano tutti gli anni di quel che il Comune offre, forse per valorizzare le qualità, le professionalità bisognerebbe immedesimarsi in chi sta ‘come color che son in sospeso’ e che non riescono a pensare a un futuro possibile e sereno. Una volta si chiamava professionalità sociale.

» leggi anche: “Comune, stipendi salvi per un paio di mesi, ma precari a rischio

Andreina Corso

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

2 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Grazie Dott.ssa Corso di aver ricordato i precari e gli ex PRECARI del Comune di Venezia, io sono una dei 15 ex, messi da parte, da quattro anni e mezzo, ancora in graduatoria vigente, non solo umiliata dall’amministratore comunale ma anche dai sindacati che per noi non hanno alzato il dito mignolo, ero iscritta CGIL. Sarà mai che nella mia famiglia qualcuno si tesseri in un sindacato ne confederato né di base, pessima recentissima esperienza per essermi affidata per la causa risarcitoria, depositata dopo 4 anni. Quattro anni senza stipendio e senza possibilità di ricollocazione, o andrò anch’io a Ca’ Farsetti con un tubo di barbiturici o farò
    qualche mattata sperando di salvarmi. La gravità della situazione è che non avremo PENSIONE. Dopo 8 anni di dipendenze nel Comune di Venezia e 6 in ANAGRAFE sono stata buttata come uno straccio vecchio. Il sindaco che predica LA MERITOCRAZIA ha buttato fuori della porta persone con anni di esperienza e che avevano passato un concorso. Nel 2018 è stata fatta una graduatoria per 33 amministrativi cat B3 che è un vero scandalo a parer mio. Persone che avevano superato il concorso del 2014 sono state scavalcate da persone che non avevano fatto concorso per mancata anzianità di servizio e sono disoccupate. Persone che da A1 non si capisce come sono passate in B1 per la quale si prevede la prova selettiva e poi vinto il concorso B3 e a sua volta richiesto trasferimento dove non fosse richiesta la capacità di usare il PC. Mi spiego? Mi prendo le responsabilità civili e penali di ciò che affermo. La selezione si è svolta con una domanda verbale davanti ad una commissione interna. Di 33 amministrativi B3 assunti 19. Noi avevamo diritto all’assunzione ancora prima di essere costretti a dare le dimissioni come cat. B1 per passare a cat B3, strategia messa in atto per interrompere l’abusiva reiterazione dei contratti a termine in B1 e doverci assumere. I B1 sono lavoratori assunti dalle graduatorie dell’Ufficio di collocamento perché categoria debole. Le cause risarcitorie presentate hanno si condannato il Comune ma i Giudici non hanno leggi e strumenti per deliberare assunzioni. Quindi anni in B1 categorie fragili e gli ultimi 4 anni in B3. Perché ora non si attinge dato che ci sono 15 persone formate che hanno rivestito ruoli superiori al proprio livello. Io ho firmato ATTI PUBBLICI COME RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E PORTATO AVANTI DA SOLA PER UN ANNO L’ANAGRAFE DELLA GIUDECCA QUANDO UN PRECARIO CIÒ NON LO DOVREBBE FARE.
    Ripeto mi assumo la responsabilità civile e penale di quanto dichiaro.
    Grazie in fede.
    Patrizia Pensa.
    (Mi scuso per la stesura se non è chiara, l’emozione gioca quando si apre una ferita che ti ha DISTRUTTO la vita). E grazie ancora al Direttore e a tutta la Redazione per la disponibilità sempre generosamente concessami.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché ha pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "mi piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie.