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Podcast: Alessia Bottone – Se muore l’arte muore tutto 

Il Podcast de La Voce di Venezia: Mattia parla con Alessia Bottone, giovanissima regista, sceneggiatrice e giornalista  di origini veronesi

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Alessia Bottone: “Se muore l’Arte, muore tutto”. Ne parliamo con la giovanissima regista, sceneggiatrice e giornalista  di origini veronesi, classe 1985.

Ciak, si gira

Dopo la laurea in Istituzioni e Politiche per i Diritti Umani e la Pace-Università degli Studi di Padova. Nel 2017 consegue il Master in Sceneggiatura Carlo Mazzacurati dell’Università degli Studi di Padova.

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Abbandona una carriera che l ‘ha portata fino alle Nazioni Unite per tuffarsi nel difficile mondo del cinema italiano.

Eppure ci riesce e a grandi livelli. Nel 2020 ha lavorato sul set e nella produzione di film internazionali tra i quali “Without Blood” di Angelina Jolie, “Conclave” di Edward Berger, “A Sudden Case of Christmas” di Peter Chelsom, “The Pope Exorcist” di Julius Avery e come assistente del regista israeliano Avi Nesher di “The Monkey House”.

Non rinuncia a raccontare le sue storie, uno sguardo femminile sul mondo maschile; prima però, si è occupata della regia e sceneggiatura del cortometraggio “Violenza invisibile”, dedicato alla violenza sulle donne.


Con “La Napoli di mio padre”, realizzato con materiale di archivio e interpretato da Valentina Bellè ha conquistato la Menzione Speciale Nastri d’Argento 2021, oltre che vincere 27 Premi (tra cui Miglior Sceneggiatura, Miglior Regia, Miglior Montaggio).
Tra il 2018 e il 2019 dirige e produce due documentari: “Ritratti in controluce” e di “Ieri come oggi”. Nel 2013 pubblica “Amore ai tempi dello stage”, Galassia Arte e “Papà mi presti i soldi che devo lavorare?” Edizioni Feltrinelli.

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“La Banda Muta” è il suo nuovo cortometraggio, un viaggio all’esasperazione dell’apparire, anche nel momento del trapasso. Essere presenti ai funerali, poter dire “Io c’ero”. Una esagerazione a cui c’è un antidoto, un’antica tradizione siciliana, la Banda Muta per l’appunto

Buon ascolto.


Mattia

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Mattia Cagalli
Mattia Cagalli
Tra i fondatori di questo Giornale, di cui è direttore, è giornalista, scrittore e regista cinematografico. E' laureato in Scienze della Comunicazione. mattia_c@lavocedivenezia.it
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