5 x 1000
HomeViolenza contro le donnePicchiata dal fidanzato, posta foto con i lividi in Facebook: i carabinieri...

Picchiata dal fidanzato, posta foto con i lividi in Facebook: i carabinieri vanno a prenderselo

Picchiata dal fidanzato, ma non ha fatto denuncia. Ha solo pubblicato una foto sul suo profilo Facebook col volto tumefatto con titolo: “così mi ha ridotto divertendosi” e i militari sono andati a prenderselo. La storia ha luogo a Valfabbrica, in provincia di Perugia, e riguarda una giovane della provincia che aveva postato su Facebook […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

picchiata dal fidanzato arrestato perugia

Picchiata dal fidanzato, ma non ha fatto denuncia. Ha solo pubblicato una foto sul suo profilo Facebook col volto tumefatto con titolo: “così mi ha ridotto divertendosi” e i militari sono andati a prenderselo.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

La storia ha luogo a Valfabbrica, in provincia di Perugia, e riguarda una giovane della provincia che aveva postato su Facebook foto del suo volto tumefatto.

“Così mi ha ridotto divertendosi” le poche parole con le quali le aveva commentate. Ma sono state sufficienti: ora il suo ragazzo, identificato dai carabinieri di Valfabbrica, è stato messo agli arresti domiciliari.

Il fidanzato violento deve anche portare un braccialetto elettronico che tiene sotto controllo i suoi spostamenti.

Sequestro di persona, violenza sessuale, minaccia e lesioni aggravate i reati contestati nell’ordinanza di custodia cautelare disposta dal gip di Perugia.

5 x 1000

Le foto della giovane (poco più che ventenne) sono ancora su un profilo ‘aperto’ di Facebook.

Le immagini mostrano impietosamente il volto tumefatto, gli occhi e un labbro gonfi.

A commentare le immagini centinaia di utenti del social, amici, conoscenti e tanti altri.

Tutti le hanno indirizzato parole di sostegno e vicinanza, invitandola a denunciare e a chiedere aiuto.

Una donna ha sottolineato di essere nella “stessa situazione”, invece tanti sono stati anche quelli che hanno ‘condiviso’ sulla rete il suo messaggio.

Le indagini dei carabinieri di Valfabbrica e della compagnia di Assisi sono partite praticamente all’inizio del mese.

Accertamenti che hanno rapidamente portato a risalire al presunto autore delle violenze, un trentenne di origine umbre, risultato già inquisito in passato e spesso in stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcool e di stupefacenti.

Secondo gli investigatori avrebbe cagionato alla sua fidanzata un “perdurante e grave” stato di paura ingenerandole un “fondato timore” per la sua incolumità.

All’uomo sono state contestate in particolare minacce, anche di morte, ricolte alla giovane, atteggiamenti prevaricatori, arrivando a vere e proprie aggressioni fisiche con pugni e schiaffi su tutto il corpo.

Il trentenne avrebbe limitato poi la giovane nelle frequentazioni dei suoi amici. Non solo. Secondo i carabinieri avrebbe anche privato la giovane della libertà, chiudendola dentro casa e impedendole, di fatto, di poter uscire dalla sua abitazione.

(per approfondire: violenze contro le donne)

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE