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“Pfas nell’acqua alle porte di Verona”, la denuncia del M5S

Lettere al giornale. PFAS NELL’ACQUA ALLE PORTE DI VERONA. PERCHE’ NON SI VOGLIONO FARE LE VERIFICHE? Quando si tratta di veleni nell’acqua dei rubinetti, tacciare di allarmismo chi chiede interventi immediati e magari liquidare come apprensione la giusta preoccupazione dei cittadini è davvero sconcertante,se proviene da un’amministrazione comunale. Noi del M5S , non appena – […]

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Emergenza Pfas, le mamme si rivolgono alla Regione Veneto


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PFAS NELL’ACQUA ALLE PORTE DI VERONA. PERCHE’ NON SI VOGLIONO FARE LE VERIFICHE?

Quando si tratta di veleni nell’acqua dei rubinetti, tacciare di allarmismo chi chiede interventi immediati e magari liquidare come apprensione la giusta preoccupazione dei cittadini è davvero sconcertante,se proviene da un’amministrazione comunale.

Noi del M5S , non appena – oltre due anni fa – vennero trovate tracce di pfas nei pozzi, abbiamo chiesto di considerare la cosa con la massima serieta’. Anche se i parametri rientravano nei massimi consentiti, il fatto stesso che in ben tre pozzi fosse stata rilevata la presenza di pfas era per noi motivo di preoccupazione.

Voglio ricordare le interrogazioni e le richieste di informazioni che abbiamo protocollato fino dal L’attuale sindaco di Pescantina, invece, ha pensato bene di minacciarci di denuncia.

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Non l’amministrazione comunale, ma noi insieme a comitati e associazioni di cittadini abbiamo interessato Acque Veronesi.

Noi abbiamo dovuto andare a Roma e insistere affinche’ la regione finalmente si accollasse il compito di bonificare l’area sospetta, dove – è bene ricordarlo – i pozzi idrici sorgono a ridosso di vecchie discariche.

Non vi è alcun pericolo, alcun motivo di allarme? Bene, vogliamo che a dircelo non siano gli amministratori locali, ma i risultati di uno studio epidemiologico.

Perchè non lo si vuole fare? Perche’ il Comune non ha ancora messo in bilancio uno stanziamento a tal fine?

Non si fa politica sulla pelle dei cittadini e fare verifiche è un fatto di trasparenza, non un attentato all’immagine dell’amministrazione di un Comune.

Richiederemo al più presto che venga riconvocato il cosiddetto tavolo ambientale, in cui le associazioni ambientaliste di Pescantina, come il MAV , il Comitato Dighe Adige o il Comitato della Cava Bardoline Alte possano esprimere le loro valutazioni e perplessità e far uscire un documento che ancora una volta chieda di intervenire.

Manuel Brusco
consigliere regionale m5s Veneto

(per approfondire: pfas nell’acqua)

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