5 x 1000
Homeviolenze su minoriPedopornografia: scambio di immagini 'raccapriccianti'. Arrestato direttore Caritas

Pedopornografia: scambio di immagini ‘raccapriccianti’. Arrestato direttore Caritas

Pedopornografia scambiata in un canale di messaggistica. In alcuni casi anche violenze sessuali su bimbi in tenera età

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Pedopornografia: scambio, in chat, di migliaia di file definiti  ‘raccapriccianti’.
Migliaia di file dai contenuti definiti “raccapriccianti” dagli inquirenti, che in alcuni casi ritraevano vere e proprie violenze sessuali in danno di bambini in tenera età, sono stati sequestrati dalla polizia postale nell’ambito dell’operazione ‘meet up’.
L’operazione è stata diretta dalla procura di Torino ed ha portato all’arresto, tra gli altri, del direttore della Caritas diocesana di Benevento, Don Nicola De Blasio.

Con il prete sono stati arrestati anche un tecnico informatico 37enne residente in Piemonte e il creatore di un canale a pagamento che, sfruttando una nota piattaforma di messaggistica, veniva utilizzata per diffondere il materiale.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Il materiale pedopornografico veniva divulgato previo pagamento di una somma di denaro che abilitava all’iscrizione al canale.

L’arrestato in Puglia è il creatore del canale a pagamento oggetto dei primi accertamenti, un ragazzo all’epoca dei fatti minorenne.

Nell’operazione sono 26 le persone indagate nei confronti delle quali sono stati eseguiti altrettanti decreti di perquisizione.

L’attività, diretta dalla Procura di Torino e coordinata dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni – Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online, ha riguardato tutto il territorio nazionale, impegnando nelle perquisizioni 11 Compartimenti.

5 x 1000

Per effettuare tale attività, spiegano gli investigatori della polizia postale di Torino, è stato necessario un lungo lavoro di carattere preparatorio, consistente nella ricerca del rapporto di fiducia con gli interlocutori che di volta in volta si mostravano interessati allo scambio di materiale, “con un notevole sforzo mentale degli operatori nell’assunzione delle stesse vesti dei propri target”.

Il resto è stato possibile seguendo le tracce informatiche lasciate in rete dagli internauti.

[quads id=2]

» leggi anche: Mestrino condannato per violenze sessuali alla bimba di 6 anni

» leggi anche: Violenze sessuali a 12 anni: pubblica foto della ragazzina nuda per ripicca

www.lavocedivenezia.it
www.lavocedivenezia.it
A cura della redazione di www.lavocedivenezia.it .
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE