Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Nuzzo e Di Biase, vale a dire: Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, due artisti che non hanno bisogno di presentazioni tanto sono amati dal pubblico. Arrivano in scena al Teatro Corso di Mestre con il loro ultimo lavoro, Delirio a due, promettendo una serata di pura comicità. La coppia di attori, resa celebre dalle apparizioni a Zelig, porta sul palco uno dei capolavori del Teatro dell’Assurdo, ispirato allo stile di Eugène Ionesco, in una cornice surreale e divertente che non rinuncia a far riflettere sulle contraddizioni e le nevrosi della società contemporanea.
La rappresentazione è dominata dal paradosso e dal grottesco: Nuzzo e Di Biase interpretano Lui e Lei, due personaggi prigionieri di un ménage familiare ripetitivo e ossessivo, immersi in una lite incessante e senza senso. La disputa, infatti, ruota attorno a un argomento tanto futile quanto assurdo: la chiocciola e la tartaruga sono la stessa creatura? Un pretesto banale che diventa il motore di un dialogo serrato e pungente, trasformando una semplice discussione domestica in un’escalation di nonsense e comicità esplosiva, fino a raggiungere un tragicomico caos in cui si riflettono le fobie e le ossessioni della nostra epoca.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
Ma mentre in casa regna la tempesta verbale, all’esterno la scena si tinge di toni ancora più inquietanti: una guerra civile infuria, con esplosioni e colpi di arma da fuoco che echeggiano nella via. I protagonisti, però, sembrano impermeabili alla realtà circostante, indifferenti alle macerie che li circondano, sordi e ciechi di fronte a una società in frantumi. Questa distorsione grottesca del reale, in puro stile Ionesco, diventa così un formidabile specchio per denunciare l’incapacità dell’uomo moderno di cogliere la gravità della situazione in cui si trova, spesso intrappolato in una bolla di superficialità e auto-compiacimento.
Con la loro recitazione vivace e imprevedibile, Nuzzo e Di Biase donano a Delirio a due una nota di amara ironia, rivelando la miseria della quotidianità e le manie di una società conformista e insoddisfatta. La loro performance è un invito a riflettere, attraverso la risata, sulle contraddizioni di un mondo che appare sempre più confuso e distante, in una messa in scena che alterna comicità e profondità, fino a lasciare il pubblico con una riflessione sulle proprie fragilità e paure nascoste.
<u><strong>NUZZO E DI BIASE “Delirio a due”</strong></u>
Teatro Corso, Mestre – sabato 16 novembre 2024
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google