5 x 1000
HomeVenezia cambia"No alla vendita di Palazzo Labia". Lettere al giornale

“No alla vendita di Palazzo Labia”. Lettere al giornale

Lettera aperta di Italia Nostra - Sezione di Venezia sulla vendita di Palazzo Labia a Venezia, storica sede della Rai regionale.

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

NO ALLA VENDITA DI PALAZZO LABIA
Come noto, il 24 aprile scorso la RAI ha comunicato l’intenzione di procedere alla dismissione di 15 immobili di sua proprietà, ubicati in diverse città italiane. A Venezia Palazzo Labia, sede della RAI del Veneto, oltre ad un immobile in via Torino a Mestre, attualmente utilizzato quale autorimessa e magazzino.
Va rilevato che la manifestazione d’interesse, che deve pervenire entro le ore 12 del 22 c. m., comprende l’intero “Portafoglio immobiliare”.

CI AFFIANCHIAMO alle proteste in corso, compresa quella dell’Assemblea di redazione del TG Regionale Veneto.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

CONDIVIDIAMO il contenuto dell’ordine del giorno, approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale il 26 febbraio scorso, che si riallaccia ad un analogo provvedimento del 18 aprile 2024, dopo un primo annunciato proposito di vendita, a cui hanno fatto seguito proteste e manifestazioni, a cui anche la nostra Sezione ha aderito.

NON SI PUO’ ACCETTARE l’alienazione di un Palazzo, quantomai simbolico per la città, che mette a rischio un lavoro qualificato, con probabile perdita di posti di lavoro e che rappresenterebbe un impoverimento delle attività in una città che ha già perso e continua a perdere attività e funzioni pregiate, mentre vede consolidarsi sempre più la monocoltura turistica.

PREOCCUPA  ciò che l’azienda di consulenza, la KPMG, in un suo documento di presentazione scrive: «Palazzo Labia rappresenta un asset di riferimento nel panorama immobiliare veneziano e italiano, con interessanti potenzialità di valorizzazione con destinazione uffici di rappresentanza, ricettiva, residenziale di pregio». Ignorando e trascurando del tutto la grave realtà della città legata ai continui cambi d’uso a favore di residenze turistiche e l’apertura di nuovi hotel, nonostante la cosiddetta delibera “blocca alberghi” quantomai parziale e debole per le possibili deroghe.

PREOCCUPANO anche le parole nella scheda nel sito RAI, per quanto riguarda gli affreschi di Palazzo Labia «Ospita uno dei più significativi cicli pittorici del Settecento veneziano, tra cui gli affreschi di Giambattista Tiepolo nel Salone delle Feste, in parte non amovibili». Come si può solo pensare ad un distacco e trasferimento di queste preziose opere d’arte?

5 x 1000

Poiché la RAI scrive di riservarsi “il diritto di sospendere, modificare o revocare la procedura”, CHIEDIAMO fermamente di farlo, per salvaguardare un Palazzo monumentale (vincolato), le occupazioni, le professionalità e il tessuto sociale della città stessa.

Il Consiglio Direttivo
Italia Nostra – Sezione di Venezia

Riceviamo e pubblichiamo
Riceviamo e pubblichiamo
Le segnalazioni dei lettori: un canale aperto a disposizione di tutti. scrivere a: redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

3 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Il palazzo appartiene alla RAI e può venderlo come pare a loro ma essendo il palazzo notificato nessuno può staccare alcun affresco e come precisato dal comune non potrà diventare attività ricettiva .
    I Labia erano spagnoli e si comprarono la nobiltà con centomila ducati

  2. Sono d accordo, giù le mani dai nostri amati Labia, famiglia di inestimabile valore per Venezia. Basta continuare a svendere i gioielli della Serenissima. Bastaaa!!! Bastaaa!!! San Marco intercedi te a fermare questo scempio.

    • Palazzo Labia è della RAI, che può venderlo ma il palazzo è vincolato e non si può staccare alcunché e , come ha detto il comune , neanche destinarlo a uso ricettivo …..
      I Labia erano spagnoli e si sono comperati la nobiltà con centomila ducati

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE