venerdì 21 Gennaio 2022
1.9 C
Venezia

Morte Ivan Busso per Covid, moglie presenta una denuncia: Procura apre un fascicolo

HomeUlss 3 Serenissima (ex Ulss 12 Veneziana)Morte Ivan Busso per Covid, moglie presenta una denuncia: Procura apre un fascicolo

Morte Ivan Busso per Covid, diverse le cose che dovranno essere chiarire e lo strumento sarà quello giudiziario.
La moglie Elisa, assistita da Studio3A, ha infatti presentato un esposto sul decesso del marito e la Procura ha aperto un fascicolo di indagine.
In prima istanza la domanda principale: al marito, contagiato dal Covid, è stata in realtà fatale l’infezione batterica contratta all’ospedale di Dolo?
Il fascicolo, subito dopo l’esposto presentato dalla moglie Elisa, è stato preso in carico dal Pubblico Ministero della Procura di Venezia, dott. Roberto Terzo, che ha aperto un procedimento penale, per ora contro ignoti, per la morte di Ivan Busso, disponendo l’autopsia per sabato 9 gennaio.
Il decesso classificato da Covid dell’appena quarantaduenne di Malcontenta, che non soffriva di patologie pregresse, avvenuto il primo gennaio all’ospedale dell’Angelo, ha destato sconcerto, sia per la sua giovane età, sia perché Busso era conosciutissimo, anche per la particolare e affascinante attività, oltre che passione, che aveva sviluppato con successo, quella di falconiere.
La moglie dell’uomo, che aveva accusato i primi segni del contagio ad inizio dicembre, con i classici sintomi (febbre alta, tosse e affaticamento respiratorio), non ha nulla contro i sanitari che hanno assistito il marito durante il lungo ricovero all’ospedale di Dolo, dal 9 dicembre, per lo più, a parte i primi giorni, nel reparto di Terapia Intensiva e con intubazione orale. Elisa, tuttavia, vuole capire

come sia stato possibile che il marito abbia potuto contrarre durante il ricovero due batteri, in particolare uno, l’Acinetobacter, assai resistente, e, soprattutto, quanto quest’ulteriore infezione abbia influito sul tragico epilogo della malattia, considerato anche il fatto che prima che subentrasse tale complicazione, di cui è stata informata il 18 dicembre, Ivan era in costante miglioramento, gli era stata ridotta la saturazione dell’ossigeno del 50 per cento e i medici stavano pensando di diminuire i farmaci della sedazione per risvegliarlo.
Non solo.
Ivan Busso – viene riferito – il Covid lo aveva superato, pochi giorni dopo era stato comunque estubato. Il 21 dicembre aveva soltanto la maschera di ossigeno e aveva potuto effettuare una videochiamata alla moglie e alla figlioletta di due anni: il 22 e il 24 dicembre i tamponi a cui si era sottoposto erano risultati negativi.
Per contro, tuttavia, i medici non riuscivano ad avere ragione del batterio, nonostante i sette diversi tipi di antibiotico con cui avevano provato.
Finché la situazione è di nuovo precipitata, la saturazione di ossigeno nuovamente crollata e a Natale, l’ultimo giorno in cui la moglie ha potuto sentirlo, i sanitari sono stati costretti a intubarlo nuovamente.
Inoltre, la vedova chiede di sapere perché si sia deciso di tentare con l’Ecmo, l’ossigenazione extracorporea a membrana, solo il primo gennaio: era stata lei il giorno precedente, a fronte della situazione ormai compromessa dei polmoni, a richiedere ai medici di vagliare quest’ultima soluzione. All’ospedale dell’Angelo, dove da Dolo il paziente è stato appositamente condotto il pomeriggio di Capodanno, avrebbero spiegato alla signora Elisa che il marito non era nelle condizioni per procedere alla terapia Ecmo, perché sarebbe giunto troppo tardi. E infatti di lì a poche ore sarebbe spirato.
Per essere aiutata ad avere risposte a questi angoscianti interrogativi la moglie della vittima,

attraverso il responsabile della sede di Dolo, Riccardo Vizzi, si è affidata alla società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni Studio3A-Valore S.p.A., : martedì 4 gennaio è stato presentato un esposto querela presso la stazione dei carabinieri di Dolo chiedendo all’Autorità giudiziaria di compiere gli opportuni accertamenti per verificare eventuali profili di responsabilità.
Richieste che sono state accolte dalla Procura lagunare con l’apertura di un fascicolo contro ignoti con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, con primo atto la disposizione dell’autopsia sulla salma per chiarire le cause del decesso, ovvero se siano intervenute concause commissive od omissive riconducibili al trattamento sanitario ricevuto e se esso possa essere connesso anche in parte a condotte imperite, negligenti o imprudenti da parte dei sanitari. L’esame, inoltre, dovrà stabilire, nel caso in cui la morte si stata conseguenza di infezioni batteriche o virali, quando e dove siano state contratte e se la loro diagnosi, la loro cura e le terapie di contrasto siano state tempestive e adeguate.
L’incarico autoptico sarà esperito

sabato 9 gennaio, alle 9, all’obitorio dell’ospedale dell’Angelo dal medico della Medicina Legale di Padova dott. Guido Viel, con la presenza del dott. El Mazloum Rafi, medico legale di parte.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

2 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Sig. Dal Ben potrebbe anche spiegare come mai Padova ha il 20% di positivi in più di Venezia con il 30% in meno di decessi?
    Li curate i malati a Venezia?

  2. Ennesima conferma dello stato di quasi totale ********* della ULSS3 Serenissima, la cui gestione mi pare alquanto approssimativa e carente.
    Ai veneziani consiglio di andarsi a curare a Padova, se possibile.
    Sig. DalBen potrebbe anche spiegare perchè all’Ospedale SS. Giovanni e Paolo di Venezia il reparto Covid sarebbe stato per ben due volte, a Marzo e a Settembre, predisposto e inserito nel reparto Pediatria?
    Potrebbe forse chiederlo al suo amico ed ex-collega Sig. Pò , direttore del polo museale all’interno dell’Ospedale?

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Il Natale che verrà: con nuovo picco di contagi priorità a salute o economia?

Caro amico ti scrivo. Tra poco sarà periodo pre-natalizio: con i numeri in continua salita priorità all'economia o ad eventuali prescrizioni?

Tornelli a Venezia nel 2022 perché quest’anno è invasione di turisti

Venezia quest'anno sta subendo una vera e propria invasione di turisti, tornati in massa come e più del 2019, per questo dal 2022 arriveranno i "tornelli". La misura è stata annunciata dal sindaco, assieme alla prenotazione e ad una 'app'....

Controluce di Venezia. Foto di Iginio Gianeselli

Controluce. Splendido effetto, se ben usato, che marchia i toni chiaroscuri. Venezia, come sempre, si presta come splendida modella e lo scatto non può che essere affascinante. Grazie a Iginio per la foto. didascalia: Controluce di Venezia autore: Iginio Gianeselli invia una foto torna all'archivio delle foto

Francesca e il lavoro delle pulizie: questo turismo a Venezia ha riportato la schiavitù

A seguito dell’articolo “Questo turismo porta benessere e posti di lavoro a Venezia? No: solo povertà e schiavismo”, ci scrive una ragazza pronta a condividere con noi la sua esperienza. Francesca, nata e residente nel Centro Storico, lavora da 10 anni...

“Venezia va rispettata, chiediamo ai veneziani il permesso per vederla”. Lettere

"Venezia va rispettata così come i veneziani...". Il senso di chiedere "permesso" segno implicito di rispetto quando si va in casa d'altri

Venezia? Città invivibile per tutti. Lettere

In risposta a: “L’esodo da Venezia c’è ma è voluto e alcune categorie sono privilegiate”. La città è invivibile per tutti. Molti anziani non possono più muoversi di casa poiché quasi tutti gli appartamenti a Venezia non sono dotati di ascensore, c’è il...

Walter Onichini è in carcere, Zaia: “Mattarella conceda la grazia”

Caso Onichini: Zaia chiede la grazia per il macellaio che è in carcere per aver sparato al ladro. "Mi rivolgo al capo dello Stato e chiedo che venga concessa la grazia a Walter Onichini", sono state le parole del presidente della Regione...

Quando i no vax finiscono in ospedale e cambiano idea sul vaccino. Di Andreina Corso

Aumentano di giorno in giorno le persone contrarie al vaccino, colpite dal Covid, che dopo un’esperienza ospedaliera traumatica scelgono di vaccinarsi e cercano di convincere gli altri a fare altrettanto. Quando la malattia ancora non ti tocca, quando ti è sconosciuta la...

Giardinetti Reali di Venezia: eliminate due balaustre per dar spazio ai trasporti turistici. Lettere

"Recinzione Napoleonica ripristinata a San Marco dopo 14 anni di battaglie e un esposto del Prof. Mozzatto, ma subito rimossi ben due tratti della storica balaustra per fare dei pontili turistici: continua lo scempio a Venezia per dal posto alle attività...

La confessione di chi è “scappato” da Venezia: “Vetrerie, portieri, bugie…”. Lettere al giornale

In risposta alla lettera al giornale: "Il lusso dei grandi alberghi veneziani porta ricchezza? La confessione di Jacopo, portiere per 5 anni". Il sistema delle vetrerie è stato creato grazie alle sale, praticamente dei supermercati del vetro ( dove gira anche vetro...

Psoriasi, nuova cura: Secukinumab risulta efficace e può arrivare presto

Psoriasi, c'è una nuova cura: Secukinumab. Finalmente, dopo tante speranze e dopo tanti falsi miti, arriva una buona notizia su una patologia della pelle che riguarda 125 milioni di persone nel mondo. Psoriasi, c'è una nuova cura che promette molto bene e, soprattutto,...

Green Pass obbligatorio a Venezia a bordo dei mezzi Actv: ecco come e quando

Green Pass obbligatorio a Venezia a bordo dei mezzi di trasporto pubblico locale. La comunicazione arriva direttamente dall'Azienda che recepisce il DL del governo sul tema. E dato il rigore della disposizione non è certo il caso di prenderla alla leggera: la sanzione...