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(In riferimento alla notizia “Venezia, sventa un borseggio, i ladri lo picchiano: 29enne in ospedale (video)” qui sotto il commento giunto da una nostra lettrice).
Due giorni fa mia figlia (una giovane ragazza) ha avvisato una signora che era stata “puntata” da 3 borseggiatrici in Campo San Luca (stiamo parlando di pochi metri di distanza dal luogo del fattaccio del cameriere picchiato).
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Scopri come fare
Le due ragazze-pickpocket hanno subito cominciato a fare la mano a cuoppo, che – per chi non sapesse – significa “ma che c…o vuoi?”. L’hanno ripresa con il cellulare ed inseguita con fare minaccioso. Ne è comparsa anche un’altra di pickpocket, più anziana, una che era rimasta in disparte fino a quel momento, ma ora si dimostrava tutt’altro che inerte.
Fortunatamente qualcuno si è accorto della scena ed è intervenuto facendo muro fra mia figlia e le 3 borseggiatrici, dando modo così alla ragazza di andarsene.
Ovviamente a casa mia figlia è stata lodata per la sua coraggiosa azione, ma in cuor mio ho ancora l’ansia di quello che sarebbe potuto capitarle. E quanto capitato al giovane cameriere di San Marco nè è la prova lampante.
Mi chiedo se possiamo essere tranquilli e vivere serenamente nella nostra città. Cosa aspettiamo? Che scappi il morto? Non è sufficiente tutto quanto accade?
lettera firmata
Nella foto: tre borseggiatrici in Campo San Salvador due sere fa. Le tre hanno provato a rubare un portafoglio poco più avanti, ma il furto è stato sventato da una nostra lettrice che si trovava a passare. Ancora una volta, però, nel momento di maggior confusione sono intervenute altre persone che, evidentemente, seguivano il gruppo di borseggiatrici. Queste ultime si “mettono in mezzo” quando nasce la discussione e si dimostrano più aggressive delle ladre. Si intromettono per far allontanare le manolesta (in questa occasione quella che aveva tentato il borseggio avrà avuto 15 anni) ma a volte commettono gesti violenti nel parapiglia. Raccomandiamo quindi alle nostre lettrici e ai nostri lettori la massima attenzione perché fermare borseggiatrici durante un furto significa anche dover fare molta attenzione alle persone vicine in quanto le borseggiatrici molto raramente sono sole perché c’è chi è pronto a dare loro manforte al bisogno.
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Mi ricordo che l’ attuale sindaco ha basato la sua campagna elettorale sulla sicurezza. Non direi che abbia avuto successo, anzi, mi pare che non abbia preso alcun provvedimento. Lui si muove con la scorta ma noi?
Basterebbe sparare a queste maledette pikpocket…. Giovani o vecchie che siano.. Hanno rotto i c….. Loro e tutta la delinquenza che fa sempre ciò che vuole e resta sempre impunita
La sicurezza nei capoluoghi di provincia e regione non compete al sindaco ma a questore e prefetto…molti candidati sindaci hanno promesso e promettono sicurezza non avendo alcun potere in merito possono solo fare richiesta a questore e prefetto di maggior numero di agenti e deroghe per la polizia municipale per alcuni reati
Leggiamo in continuazione queste notizie da anni. Sindaco, Assessori e dirigenti Comunali assieme a Polizia Locale lo sanno? E l’Opposizione?