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sabato 24 Luglio 2021

Mestre: preso a contrattare con una prostituta, preso di nuovo dopo 40 minuti

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Mestre: sorpreso a contrattare con una prostituta dalla Polizia locale, non rinuncia, anzi raddoppia: preso di nuovo dopo 40 minuti e vince una doppia multa.
Stesso luogo, stessa prostituta, stessa sanzione. Lui è un cittadino pachistano di 33 anni domiciliato a Mestre che giovedì sera ha provato per ben due volte a contrattare una prestazione sessuale con una cittadina bulgara, in via Fratelli Bandiera, a Marghera.

Intorno alle ore 20, sorpreso dalla Poliza locale, è stato sanzionato dagli agenti del Comando per la violazione dell’articolo 75 del regolamento di polizia urbana; all’uomo è stato notificato anche un ordine di allontanamento.
Quaranta minuti più tardi la scena si è ripetuta, il trentatreenne è stato nuovamente fermato mentre stava contrattando una prestazione sessuale con la stessa donna. Anche in questo caso sono scattate per entrambi la sanzione e la notifica del Daspo.

Dall’inizio dell’anno il Servizio sicurezza urbana del Corpo, nell’ambito dei servizi anti prostituzione, ha elevato 110 verbali.

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  1. Affermo che, anche con le nuove disposizioni legislative, le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.
    P.S. I relativi soggetti possono essere sanzionati per evasione fiscale, anche per le tasse locali (art. 36 comma 34bis Legge 248/2006, come chiarificato dalla Corte Costituzionale con la Sentenza n. 141/2019).

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