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sabato 27 Novembre 2021

Lucchetti bloccano le finestre dell’Albergo a Malcontenta che ospita i profughi

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Se i lucchetti potessero protestare, uscirebbero dai quaderni diario delle adolescenti, dalle sponde delle ringhiere del Ponte dell’Accademia a Venezia, dove gli innamorati si sono giurati eterno amore siglando il patto lagunare con il lucchetto.

Questa volta le mani che hanno condotto il lucchetto a bloccare le finestre dell’albergo Byron che ospita una quarantina di migranti maschi, hanno aperto, per una sana logica dei contrasti ad una protesta in strada degli stessi ospiti, che per qualche minuto ha impedito la circolazione delle macchine a Malcontenta. Nel vicino albergo “Bepi el ciosoto” sono ospitate le donne con i bambini (40 persone) e i lucchetti sono stati notati anche lì.

E’ stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, questa limitazione della libertà personale questo sistema carcerario davvero di pessimo auspicio. Il presidente della Cooperativa Sar. ha di Marghera Lorenzo Chinellato, che si occupa dell’ospitalità dei migranti, ha giustificato il provvedimento coercitivo adducendo ragioni di sicurezza, ma ora che la protesta è in piazza, si sta accorgendo, forse, di aver esagerato.

I lucchetti hanno umiliato gli ospiti, già provati dal cibo scarso e le stanze poco riscaldate e la questione, dopo aver coinvolto polizia e carabinieri, ha interessato anche la prefettura, che ora sta valutando la legittimità o meno dei comportamenti della cooperativa. I migranti, provenienti dall’Africa, proprio non accettano la teoria secondo la quale il presidente Chinellato, vorrebbe evitare che le persone escano dall’albergo dopo una certa ora, ma si tratta di adulti, che non possono essere trattenuti a forza. E sembra strano che qualcuno possa decidere sulla volontà altrui, quando questa non lede nessuno, quando i comportamenti sono corretti e ugualmente si insite sulla violazione della persona umana.

Andreina Corso

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Andreina Corso
Cittadina 'storica' di Venezia, si occupa della città e della sua cronaca. Cura gli approfondimenti, è giornalista, insegnante, autrice letteraria, poetessa.

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