Lido, resort di lusso al posto dell’ex ospedale al Mare: c’è la delibera di adeguamento al piano degli interventi

ultimo aggiornamento: 28/02/2020 ore 14:48

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Lido, resort di lusso al posto dell’ex ospedale al Mare.
La giunta comunale, nella sua ultima seduta in via Palazzo a Mestre, ha licenziato e inviato al Consiglio la proposta di delibera di adeguamento del Piano degli Interventi, che darà avvio al programma dell’amministrazione per la trasformazione di una vasta area del Lido, quella che comprende l’ex Ospedale al Mare e la spiaggia antistante, il monoblocco, La Favorita e via Cipro.

E’ un altro passo verso il recupero dell’area all’insegna del turismo di lusso: lo sviluppo immobiliare dello storico complesso dell’ex Ospedale al Mare è infatti destinato ad ospitare un albergo gestito dal Gruppo TH Resorts e un resort di livello internazionale gestito da Club Med, per un totale di 525 camere, con un investimento di 132 milioni di euro (9 dei quali in opere di urbanizzazione) interamente sostenuto dal Gruppo Cdp (Cassa depositi e prestiti).

COSA SUCCEDERA’
“La delibera – spiega la presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Venezia – dà attuazione al Protocollo d’Intesa sottoscritto il 14 giugno 2019 tra Comune di Venezia, Regione Veneto, Cassa Depositi e Prestiti S.P.A. e Cdp Investimenti Sgr S.P.A. per la riqualificazione e rivitalizzazione dell’ex Ospedale al Mare, ratificato con delibera di Giunta Comunale n. 215 del 15 luglio 2019. La variante licenziata dalla Giunta prevede la riqualificazione dell’ex Ospedale al Mare attraverso la realizzazione di un complesso turistico-ricettivo di alto livello, di una scuola internazionale di turismo e di un centro benessere privato aperto al pubblico.


DEMOLIZIONE MONOBLOCCO
Nel contempo, aggiunge la presidente, sono previsti la demolizione del monoblocco (ex Padiglione Rossi), il mantenimento di tutti i servizi sanitari oggi presenti e della piscina coperta nelle nuove strutture del complesso riqualificato, dotate delle più avanzate e moderne tecnologie, con adeguate dotazioni di spazi verdi e a parcheggio.
Il Teatro Marinoni e la chiesa, ubicati all’interno del complesso, saranno recuperati e destinati a funzioni pubbliche, mentre la spiaggia antistante l’ex Ospedale sarà sistemata nel rispetto dei particolari valori naturalistici sviluppatisi nel lungo periodo di abbandono.
Lo sviluppo immobiliare dello storico complesso dell’ex Ospedale al Mare è destinato ad ospitare un albergo gestito dal Gruppo TH Resorts e un resort di livello internazionale gestito da Club Med, per un totale di 525 camere, con un investimento di 132 milioni di euro – 9 dei quali in opere di urbanizzazione – interamente sostenuto dal Gruppo CDP.

“L’area dell’ex Favorita – prosegue la presidente della Commissione urbanistica del Comune -sarà ricondotta alla sua vocazione storica di spazio verde per l’esercizio di attività sportive e di aggregazione sociale e restituita al libero uso dei cittadini, come richiesto dalla comunità locale in occasione del processo di consultazione pubblica avviato dall’Amministrazione nell’ottobre 2016 con la pubblicazione dell’avviso per il nuovo Piano degli Interventi. Infine, la delibera prevede l’adeguamento delle norme urbanistiche per le fasce di rispetto cimiteriale, in coerenza con le disposizioni legislative in materia, con l’obiettivo di consentire la riqualificazione degli edifici degradati situati lungo il tratto di via Cipro che costeggia il cimitero del Lido”.

I COMMENTI
“Questo progetto di ampio respiro – commenta l’assessore all’Urbanistica –  vuole dare un impulso decisivo al rilancio dell’isola, già avviato con la sistemazione definitiva dell’area del palazzo del Cinema e del Casinò, per anni caratterizzata dalla presenza della voragine generata dalla mancata realizzazione del nuovo Palazzo del cinema, oltre a tantissimi altri interventi sia dal punto di vista viabilistico, con l’asfaltatura e la sistemazione di molte strade, che di mobilità con ingenti investimenti dal punto di vista del trasporto pubblico elettrico”. 


“L’investimento oggetto della delibera – continua l’assessore – risulta decisamente importante anche per le ricadute economiche che avrà sul territorio. Una volta che le strutture saranno a regime, si prevede, inoltre, un giro d’affari di 14 milioni di euro l’anno e un impatto occupazionale di 500 nuovi posti di lavoro. Andremo così a fare di un’area attualmente abbandonata, un esempio di rigenerazione non soltanto urbana ma anche sociale”.

“Si tratta di un passaggio fondamentale ed estremamente importante in quel percorso, che speriamo a breve il Consiglio comunale concluda, che permetterà di fare dell’Ospedale al Mare al Lido un’area in grado non solo di tornare allo splendore di un tempo, ma anche di farlo dando risposte alle esigenze della cittadinanza lidense – commentano congiuntamente il prosindaco del Lido e l’assessore al Bilancio del Comune di Venezia – Il mantenimento di tutte le attività, compresa la piscina di acqua salata coperta in nuove strutture idonee per una gestione moderna ed efficace dei servizi sanitari, che saranno potenziati, non può che dimostrare quanto questa Amministrazione tenga sempre in considerazione le istanze che ci arrivano dal territorio, come ad esempio aver tolto la Favorita dal piano delle alienazioni.

“Grazie quindi – concludono gli assessori – a tutti coloro che ora si adopereranno per concludere in fretta tutti gli aspetti burocratici di modo che, nel più breve tempo possibile, potremo dare concretezza a questi progetti”.

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