martedì 25 Gennaio 2022
7.6 C
Venezia

La Pietà di Tiziano custodita a Venezia

HomeArte e CulturaLa Pietà di Tiziano custodita a Venezia

La Pietà (1575-1576) opera di Tiziano Vecellio, conservata alle Gallerie dell’Accademia di Venezia (Pieve di Cadore, 1488/1490- Venezia, 27 agosto 1576) è considerata l’ultima sua opera.
Risulta infatti che fosse stata ideata per la cappella della Crocifissione nella Basilica dei Frari, luogo in cui l’artista voleva essere sepolto.
Si tratta di un capolavoro incompiuto, poiché Tiziano non riuscì a terminarlo per il sopraggiungere della sua morte.
L’opera rimase nello studio del pittore, non sarà mai collocata sulla tomba.

Fu il pittore Jacopo Palma il Giovane che la custodì fino al 1628 e poi, sempre nella prima metà del Seicento, finì nella chiesa di Sant’Angelo a Venezia, luogo di culto soppresso nel 1807 da un decreto di Napoleone, abbattuto successivamente nel 1837.

Il dipinto invece giunse alle Gallerie dell’Accademia nel 1814.
L’opera fu terminata da Jacopo Palma il Giovane, come venne riportato nella scritta in basso: “Quod Titianus inchoatum reliquit / Palma reventer absolvit deoq dicavit opus” (Ciò che Tiziano lasciò incompiuto, Palma con reverenza portò a termine e dedicò a Dio l’opera).

Quest’ultimo intervenne rifinendo alcuni piccoli dettagli e completando l’angelo, che venne dipinto sopra un altro precedente abbozzato da Tiziano.

Il dipinto creato per una sepoltura, si caratterizza per la presenza di diversi dettagli simbolici che alludono al tema della morte.

A seguito della peste del 1576, Tiziano ammalandosi pensò di collocare nell’angolo in basso a destra un ex voto, dove si raffigurò con il figlio Orazio, anch’esso colpito dalla malattia, mentre pregano verso un’altra Pietà. Tutto ciò rende l’opera un testamento spirituale, il figlio infatti morì pochi giorni prima del padre.

La scena, che nell’insieme appare drammatica, è costituita da vari elementi che la rendono suggestiva. Il sacrificio di Cristo e della Resurrezione è stato rappresentato sullo sfondo di una nicchia mosaicata, dove si trova un pellicano che colpisce con il becco il suo petto per nutrire con il proprio sangue i suoi piccoli.
Ai lati del catino absidale vi sono le statue di Mosè e di una Sibilla Ellespontica posti sopra i basamenti con teste leonine. Al centro la Vergine sorregge il corpo morto del Cristo, mentre Maddalena allarga le braccia disperata.

Come Michelangelo nella sua Pietà, anche Tiziano si volle autoritrarre raffigurandosi nel vecchio che si inginocchia in veste di Nicodemo, di Giuseppe d’Arimatea o di San Gerolamo.

Per quanto riguarda la tecnica pittorica si può notare che le pennellate sono rapide e imprecise, caratteristica che si può individuare nelle sue ultime opere, costituite da colori cupi e impastati, la cui luce tenebrosa rende l’atmosfera tetra e dolorosa. Invece, il chiarore proveniente dalla fiaccola sorretta dall’angelo è simbolo di speranza.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Manuela Moschin
Manuela Moschin, scrittrice. E' laureata in Storia dell’Arte - Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali, conseguita presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Curatrice del Blog librarte.eu, dedicato all’arte e alla letteratura.

La discussione è aperta: una persona ha già commentato

  1. Altro particolare che mi è sempre rimasto impresso di questo sconvolgente capolavoro é un braccio con la mano protesa verso l’alto che esce dal basamento della Sibilla a destra del quadro…quasi una supplica, un’invocazione di pietà. Purtroppo non indugio a lungo perché il dolore é espresso in maniera troppo penetrante

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Dottoressa di base No Vax sospesa: paese senza medico

La dott.ssa è sospesa come medico di base dall'Ulss di Padova privando la comunità di Cervarese Santa Croce della sua assistenza

Separazione Venezia – Mestre, che cosa ne pensate? Sondaggio in tre clic

Separazione Venezia - Mestre sì o no? Referendum sì, referendum no. Importanti autorità cittadine affermano che il momento storico della città lo vede necessario ed ora è opportuno. Il sindaco, Luigi Brugnaro, invita, invece, a non andare a votare per 'invalidarlo'...

Venezia affollata: altri 50mila. Ancora trasporti in difficoltà

"Mamma ma Venezia è sempre così affollata...?". La mamma cerca una risposta che abbia una logica, ma la risposta la possiamo dare noi: "Sì tesoro, praticamente sempre e peggiora di sabato e domenica". La scena viene colta andando verso i Gesuiti tra...

Redentore di quest’anno segna il punto della città che sta finendo

E, alla fine, il Redentore, la festa più amata di Venezia, si svolse senza incidenti. Questo dicono le cronache, ma non si è trattato del solito copione che si ripete. Con un plauso per gli agenti dell'Ordine pubblico (un po' meno per...

Infarto durante corsa: tragedia a Treviso. Ha 12 anni

Momenti grande paura oggi per un ragazzo di 12 anni colpito da un arresto cardiaco mentre stava correndo una marcia campestre a Vittorio Veneto, nel trevigiano. Il giovane atleta, iscritto alle Fiamme Oro di Padova, è stato visto barcollare e poi...

Se un lavoratore ha l’Indennità di Disoccupazione e al tempo stesso lavora «in nero» cosa accade?

Al lavoratore che ha reso all'INPS o al Centro per l'Impiego la dichiarazione dello stato di disoccupazione può essere contestato il reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico (art. 483 c.p.) che prevede la sanzione della reclusione fino a due anni.

Pensioni: cosa vuol dire Quota 102

Pensioni: sembra segnata la strada, e va verso Quota 102. Ma che cos'è "Quota 102" che va a interessare una platea di 50mila persone in 2 anni? Quota 102 (che arriverebbe al posto di Quota 100 che si esaurisce il 31 dicembre) dall'anno...

Francesca e il lavoro delle pulizie: questo turismo a Venezia ha riportato la schiavitù

A seguito dell’articolo “Questo turismo porta benessere e posti di lavoro a Venezia? No: solo povertà e schiavismo”, ci scrive una ragazza pronta a condividere con noi la sua esperienza. Francesca, nata e residente nel Centro Storico, lavora da 10 anni...

Prepensionamento dipendenti pubblici, cammino difficile

Il ministro Madia ha cominciato a scontrarsi con visioni opposte al suo piano e la strada che porta al prepensionamento dei dipendenti pubblici non è per niente in discesa. Stefania Giannini, ministro per l'Istruzione le risponde: «Un sistema sano non ha bisogno...

Festa riuscita? Ve la racconto io la festa: un Rave in via Garibaldi. Lettere

Gentile direttore, vorrei sapere perché tutti contribuiscono a portare avanti questa farsa degli eventi in sicurezza quando invece è solo un'attività di facciata. Situazione di questa notte: un esercito di agenti a controllare che i residenti si posizionassero diligentemente entro gli spazi...

Deve andare a lavorare, entra in pontile dall’uscita causa turisti: pontoniera la fa multare

Una brutta multa e un brutto gesto. Una multa salata ad inizio settimana, come buongiorno. E la rabbia per una multa di 67 euro per essere entrata dalla parte dell’uscita del pontile della linea 1 sul piazzale di Santa Lucia. E’ vero,...

Controluce di Venezia. Foto di Iginio Gianeselli

Controluce. Splendido effetto, se ben usato, che marchia i toni chiaroscuri. Venezia, come sempre, si presta come splendida modella e lo scatto non può che essere affascinante. Grazie a Iginio per la foto. didascalia: Controluce di Venezia autore: Iginio Gianeselli invia una foto torna all'archivio delle foto