7 C
Venezia
domenica 28 Novembre 2021

La Lazio vince facile sul Cittadella, un 4-1 mai in discussione

HomeCalcioLa Lazio vince facile sul Cittadella, un 4-1 mai in discussione
la notizia dopo la pubblicità

Lazio, vittoria a Empoli, con un minuto di paura

I biancocelesti non hanno problemi a battere un Cittadella la cui formazione era decisamente differente rispetto a quella utilizzata solitamente in campionato. Mattatore della partita Immobile, squalificato in campionato, che segna una doppietta e fa sempre giocate intelligenti oltre a mettersi al servizio della squadra. Ora per la Lazio ci sarà da affrontare la Fiorentina il 26 dicembre, subito dopo la super sfida contro l’Inter, con un Felipe Anderson che pare essere totalmente o quasi recuperato (ottima notizia per Inzaghi).

Inzaghi decide di dare spazio a molti che in campionato non sono riusciti a mettersi in mostra: dentro Wallace, Patric, Murgia e Anderson. Per il Cittadella ben nove cambi rispetto all’ultima di campionato giocata contro l’Avellino. La Lazio dimostra subito di essere di un’altra categoria rispetto al Cittadella e all’11’ passa già in vantaggio con Ciro Immobile, che sfrutta un lancio di Milinkovic-Savic; Pelagatti non riesce a salvare il pallone sulla linea ed è 1-0. Pochi minuti dopo occasione per Milinkovic-Savic di testa, ma stavolta la traversa nega il gol ai biancocelesti.

I ragazzi di Inzaghi sono in controllo della partita con il Cittadella sempre pronto a ripartire ed in un paio di occasioni impegna Strakosha. Al minuto 24 un lancio di Leiva innesca Anderson, bravo a mettere in rete sull’uscita di Paleari; alla prima presenza da titolare in stagione il brasiliano ritrova subito il feeling con il gol. Una decina di minuti più tardi arriva anche il tris. Calcio d’angolo battuto da Murgia, Camigliano tenta di anticipare Wallace ma di testa la spedisce nella propria porta. Sul finire di primo tempo i granata provano a riaprirla con un gol di Bartolomei su punizione, viziato da un tocco di Leiva che inganna Strakosha.

Nel secondo tempo non ci sono grandi occasioni da gol, la Lazio si limita a controllare il gioco senza accelerare troppo, mentre il Cittadella prova a sfruttare qualche disattenzione dei biancocelesti per impegnare Strakosha, anche con l’ingresso di qualche forza fresca. Ci prova ancora Bartolomei ma stavolta para il portiere avversario. Cambi anche nella Lazio ma a segnare è sempre lui, Ciro Immobile, con un fantastico pallonetto (assist ancora di Leiva) su cui Paleari non può nulla e la partita finisce sul 4-1 all’Olimpico.

La Lazio conferma le buone prestazioni offerte in questa prima parte di stagione, in cui sta tenendo un buon ritmo un campionato nonostante le polemiche degli ultimi giorni su qualche sfavore arbitrale. Sarà un Natale difficile per il doppio scontro con Inter (in campionato) e Fiorentina (in Coppa Italia) ma questa Lazio può sognare in grande.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Federico Baldan
Laureato magistrale in Lingua e Letteratura Inglese e Postcoloniale a Ca' Foscari. Esperto di sport, videogiochi, fumetti.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Mose solo da bloccare, progetto scollegato dalla elementare realtà lagunare

Mose; non solo un progetto da bloccare, ma una riflessione tecnica sulle responsabilità concettuali di una operazione sviluppata da un team di eminenti studiosi, totalmente scollegati dalla elementare realtà lagunare. A chi conosce il fango lagunare,i problemi legati alla corrosione galvanica, all'agressività...

Controluce di Venezia. Foto di Iginio Gianeselli

Controluce. Splendido effetto, se ben usato, che marchia i toni chiaroscuri. Venezia, come sempre, si presta come splendida modella e lo scatto non può che essere affascinante. Grazie a Iginio per la foto. didascalia: Controluce di Venezia autore: Iginio Gianeselli invia una foto torna all'archivio delle foto

Donne sputano la comunione, altre sputano sul Cristo. Nelle chiese si moltiplicano le profanazioni

Oltraggi e profanazioni nelle chiese veneziane pare siano molto più frequenti di quanto si immagini. Altri episodi che, seppur meno gravi, testimoniano della situazione che si vive nelle chiese del centro storico veneziano, affollate da fedeli ma anche da turisti.

Mose solo da bloccare, progetto scollegato dalla elementare realtà lagunare

Mose; non solo un progetto da bloccare, ma una riflessione tecnica sulle responsabilità concettuali di una operazione sviluppata da un team di eminenti studiosi, totalmente scollegati dalla elementare realtà lagunare. A chi conosce il fango lagunare,i problemi legati alla corrosione galvanica, all'agressività...

L’autopsia dovrà chiarire perché è morto a 31 anni: non si è più svegliato dopo il vaccino

Mattia Brugnerotto è morto il giorno dopo l'iniezione. Si era sottoposto a dose unica del vaccino, andato a letto non si è più risvegliato.

Mose solo da bloccare, progetto scollegato dalla elementare realtà lagunare

Mose; non solo un progetto da bloccare, ma una riflessione tecnica sulle responsabilità concettuali di una operazione sviluppata da un team di eminenti studiosi, totalmente scollegati dalla elementare realtà lagunare. A chi conosce il fango lagunare,i problemi legati alla corrosione galvanica, all'agressività...

Santa Margherita (Venezia) e degrado: i residenti reagiscono

Degrado notturno in Campo santa Margherita: i residenti reagiscono. La pandemia l’aveva rimossa quella sgradevolezza di sapere e vedere un campo vivo, abitato dai residenti, amato per la sua solarità conviviale, trasformarsi nella notte in un deposito di rifiuti, di bottiglie e...

Plateatici liberi a Venezia, ma mia madre non riesce più a passare. Lettere

Gran parte della città comprende e approva la delibera comunale che recita ”I pubblici esercizi possono occupare suolo pubblico anche in deroga alle limitazioni poste dalle norme vigenti, con il massimo della semplificazione amministrativa possibile, fino al 31 Luglio”. Ma la...

“No al vaccino perché…”. Parla l’infermiere di Rianimazione: “Ecco le mie ragioni”

Troppo spesso si entra nel merito dei giudizi sul perché una percentuale di operatori sanitari rifiuti il vaccino anti-covid (non tutti i vaccini, si badi bene, essi non sono no-vax). Ecco le loro motivazioni espresse da un 'addetto ai lavori'. Gli si deve, quantomeno, l'opportuna libertà di parola, che tutti gli altri dovrebbero quantomeno fronteggiare con disponibilità all'ascolto. Questo significa essere informati.

Musei Civici Veneziani, grave attacco a lavoratrici e lavoratori

Nei Musei Civici Veneziani si aggrava l’attacco alle lavoratrici e ai lavoratori dei servizi in appalto, con l’annuncio delle cooperative Coopculture e Socio Culturale della disdetta dei contratti integrativi aziendali. Ancora una volta l'unica strategia che le aziende intendono attuare è quella...

Mobbing e lavoro. Quando il mobbing è «illusione». Perché promesse di vari avvocati sono spesso «processualmente» irrealizzabili

Questo breve articolo non ha come scopo quello di citare giurisprudenza complessa o iniziare discorsi astratti e bizantini sul mobbing che non servono ad altro che a tediare il lettore nella migliore delle ipotesi o a creare false aspettative nella peggiore....

“Venezia va rispettata, chiediamo ai veneziani il permesso per vederla”. Lettere

"Venezia va rispettata così come i veneziani...". Il senso di chiedere "permesso" segno implicito di rispetto quando si va in casa d'altri