Juve – Inter, a Torino vincono le difese

Juve - Inter, a Torino vincono le difese
during the Serie A match between FC Internazionale and ACF Fiorentina at Stadio Giuseppe Meazza on August 20, 2017 in Milan, Italy.

Partita molto bloccata quella dello Stadium, soprattutto nel primo tempo quando l’Inter gioca con personalità mentre le Juventus si limita a difendere e a giocare di ripartenza. La seconda frazione vede i bianconeri cambiare marcia e presentarsi dalle parti di Handanovic più spesso. Le difese si dimostrano solide, anche se lo 0-0 finale è anche parzialmente merito di una traversa colpita da Mandzukic. Male i due bomber argentini, la cui sfida a distanza si risolve con un nulla di fatto.

Allegri sceglie di mettere un centrocampista in più e sacrifica Dybala per inserire Matuidi, un giocatore preziosissimo per l’equilibrio della squadra. Spalletti arretra Borja Valero e schiera Brozovic in posizione da trequartista. Le prime battute sono di studio reciproco, anche se si nota di più l’Inter per il palleggio che con personalità costringe la Juve nella propria trequarti, pur senza creare particolari patemi alla retroguardia bianconera. La prima occasione del match arriva a Mandzukic su cross di Cuadrado, che sulla fascia fa quello che vuole: para Handanovic e sulla ribattuta di testa spazza Miranda. A fine primo tempo ancora il croato si rende pericoloso di testa, stavolta nulla può il portiere nerazzurro e solo la traversa salva l’Inter dallo svantaggio. Le squadre vanno negli spogliatoi senza che l’Inter abbia mai tirato verso la porta.

La Juve rientra con uno spirito diverso e un Pjanic che prende in mano le redini della squadra. I secondi 45 minuti sono di marca bianconera: Cuadrado è una furia sulla fascia e continua a mettere cross sul secondo palo per Mandzukic che spesso sovrasta D’Ambrosio. Il neo entrato Dalbert riesce a deviare quanto basta un diagonale di Khedira che sarebbe finito molto probabilmente in rete. Brozovic si vrea un’occasione dal limite ma con il sinistro spreca malamente tirando sul fondo.

Perisic assente ingiustificato della gara, non si è mai proposto in avanti con la solita costanza, non ha mai provato a saltare l’uomo o a mettere un cross per Icardi. Si è sacrificato dietro ma questo non basta, da uno come lui ci si aspetta sempre qualcosa in più. Icardi ha toccato solo 6 palloni, ingabbiato da Chiellini e Benatia ottimi in copertura e costretto a giocare più difensivamente, lui che ha nella Juventus la propria vittima preferita. Male anche il Pipita, che non riesce mai ad essere pericoloso in area avversaria. Entrambe le squadre confermano di avere nella fase difensiva una delle proprie maggiori virtù e questo campionato rimane apertissimo davanti dove sono tutte in pochi punti.

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