
Il meccanismo destinato a ridurre le bollette del gas è stato rinviato dal governo: doveva entrare in Consiglio dei ministri ma la discussione è slittata per ulteriori verifiche con l’Unione europea.
La decisione è arrivata mentre il prezzo del metano ha superato la soglia dei 100 euro, fatto che spinge l’esecutivo a cercare soluzioni urgenti per contenere il costo dell’energia.
Dietro la richiesta di approfondimenti con Bruxelles, secondo quanto emerso, sarebbe comparsa la necessità di chiarire aspetti tecnici legati all’intervento. In particolare è stato segnalato che tra le ipotesi al vaglio c’è un contributo a carico delle aziende.
La possibile misura ha suscitato perplessità tra gli operatori del settore, che hanno manifestato dubbi sulla sostenibilità e sugli effetti pratici del contributo proposto.
Il rinvio ha dunque sospeso l’approvazione del provvedimento che avrebbe dovuto tagliare le bollette, rimandando a ulteriori confronti istituzionali la definizione dei dettagli e delle modalità di attuazione.
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