3.1 C
Venezia
sabato 04 Dicembre 2021

Grandi Navi a Venezia, ecco la storia fino ad oggi. Forse stop a giugno

HomeIl casoGrandi Navi a Venezia, ecco la storia fino ad oggi. Forse stop a giugno
la notizia dopo la pubblicità

Grandi Navi a Venezia, ecco la storia fino ad oggi. Forse stop a giugno

Grandi navi a Venezia con “inchino” davanti a San Marco e passaggio nel canale della Giudecca: una storia piena di passi avanti e indietro, proclami, provvedimenti, sospensioni. Una storia che è una bandiera al vento che gira a seconda di chi ci soffia sopra in base agli interessi preminenti in un dato momento.

Venezia nel mondo.
“Nave da crociera semina il panico a Venezia” titola il Figaro in Francia, ma la notizia è stata data anche da Guardian, Telegraph e Indipendent nel Regno Unito. Passando da Bild tedesca, El Pais e El Mundo spagnole, è arrivata fino ad Al Jazeera. New York Times e Washington Post ci hanno fatto aperture e indovinate qual’è la domanda finale che tutti si fanno?
“Ma com’è possibile che nessuno abbia ancora risolto la situazione di cui tutti parlano da anni?”


La storia delle navi da crociera a Venezia.

La storia delle navi a Venezia è lunga e annosa. Vogliamo ripercorrerla?
Tralasciando anni di manifestazioni e contro-reazioni, si può arrivare all’epoca recente dove abbiamo la querelle delle Grandi navi a Venezia che si trascina da almeno sette anni.

Nel 2012, infatti, sull’onda anche dell’impatto emotivo del naufragio della Costa Concordia avvenuto il 13 gennaio, i ministri all’ambiente Corrado Clini e allo sviluppo economico Corrado Passera, emisero il decreto che dava limitazioni ai movimenti delle imbarcazioni da crociera.
Nella laguna di Venezia, in particolare, il decreto disponeva il divieto di transito per le navi superiori a 40 mila tonnellate, ma “non appena le autorità marittime avranno individuato vie alternative di transito”.
In attesa di queste vie alternative, le mastodontiche imbarcazioni continuarono a solcare la rotta interna alla città storica, incuranti delle proteste dei comitati e delle mobilitazioni internazionali.

La sentenza del Tar.
Nel 2015 il Tar del Veneto annullò un’ordinanza della Capitaneria di Porto che limitava l’accesso alle navi al di sopra delle 96 mila tonnellate di stazza.
In quel frangente, però, erano state le stesse compagnie ad “autolimitarsi” nelle more dell’applicazione del decreto Clini-Passera.

Il Comitatone.
E finalmente si giunge al momento cruciale della vicenda. Il 7 novembre 2017 un ‘Comitatone‘ interministeriale per la salvaguardia di Venezia, presieduto da Graziano Del Rio, arrivò a concordare “nell’arco di tre-quattro anni” l’approdo a Marghera di tutte le navi oltre le 55 mila
tonnellate.
Bocciate in quella sede le ipotesi come lo scavo del Canale Contorta Sant’Angelo e quello delle Tresse, o un nuovo terminal al Lido.
Governo, Comune e Regione Veneto adottarono la proposta dell’Autorita’ Portuale: entrata da Malamocco percorrendo il canale dei Petroli e terminal a Marghera.
Le navi con ‘taglie minori’ (55-96 mila tonnellate) dovranno deviare per il Canale Vittorio Emanuele III con approdo in Marittima.

L’algoritmo.
In questa linea, la Capitaneria di Porto aveva messo a punto un algoritmo per selezionare le navi da crociera che avrebbero potuto continuare a sfilare davanti a Piazza San Marco.
Una selezione basata su elementi come la massa di acqua spostata dalla carena, il tipo di propulsore e il carburante con minore percentuale di zolfo, applicato alle navi di stazza superiore alle 40 mila tonnellate e che ha lasciato finora il via libera a quelle fino a 92mila tonnellate.

Panta Rei.
Poi il silenzio del ‘tutto scorre’ con l’acqua del fiume delle intenzioni che non è mai la stessa.
Sul fronte delle navi a Venezia, discussioni, qualche titolo ogni tanto e stop.
Non si è mosso più nulla, infatti, fino ad oggi, quando i rapporti tra il governo gialloverde e gli amministratori locali sono irrigiditi.
Il sindaco Luigi Brugnaro ha incontrato Toninelli nel novembre scorso, semplicemente per dirgli “quello che penso io”, adombrando il sospetto che il ministro pentastellato volesse rallentare la procedura decisionale, forse pressato anche dai comitati “No grandi navi” che sono per l’estromissione “senza se e senza ma” del traffico crocieristico a Venezia che non si dovrebbe semplicemente svolgere punto. Niente nuovi scavi o tragitti alternativi per loro: via le navi da Venezia e basta.
Ma anche questi ultimi, alla fine, accusano Toninelli di essere fin troppo silenzioso.

Oggi.
Domenica dopo il disastro, forse travolto dall’ondata di critiche che giungeva da tutto il mondo, il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli si è lasciato sfuggire: “Entro il mese di giugno la “soluzione definitiva” per allontanare le grandi navi dal percorso Bacino di san Marco-Canale della Giudecca.

Sarà la svolta definitiva?

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

2 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Legge n. 104, cosa si può e non si può fare. Quali sono le sanzioni in caso di abusi?

Molti lettori si saranno posti il seguente problema: se usufruisco di giorni di permesso retribuito per assistere un familiare con handicap, devo occuparmi di quest’ultimo in quel periodo a «tempo pieno», solo durante il normale orario di lavoro, oppure posso comunque utilizzare quei giorni anche per riposarmi e dedicarmi ad altre attività? Quali sono gli abusi? Quali sanzioni rischio?

Turisti riducono Piazza San Marco pizzeria a cielo aperto: da oggi non pagherò più le tasse

Il prof. Tamborini denuncia che la Polizia Municipale è intervenuta solo dopo molte insistenze e quando ormai non c'era più niente da rilevare. Oltre al fatto che ormai non viene praticamente sanzionato più nulla (neanche agli abusivi), perchè un cittadino deve...

Mobbing e lavoro. Quando il mobbing è «illusione». Perché promesse di vari avvocati sono spesso «processualmente» irrealizzabili

Questo breve articolo non ha come scopo quello di citare giurisprudenza complessa o iniziare discorsi astratti e bizantini sul mobbing che non servono ad altro che a tediare il lettore nella migliore delle ipotesi o a creare false aspettative nella peggiore....

Anche la banca diventa bar: 50 ora i locali a Santa Margherita. Di Andreina Corso

Il problema Movida e i suoi affluenti, vien da dire ridendo amaro. Abbiamo ricevuto una bella lettera, lungimirante da Eric, cittadino canadese, che riportiamo qui sotto, per chi non l’avesse ancora letta. “Sono canadese e sono andato due volte in Venezia. Mi...

Automobilista litiga con ciclisti, fa inversione e li mette sotto come birilli

Litigio tra un gruppo di ciclisti ed un automobilista che li stava superando. L'automobilista fa inversione di marcia con l'automobile, punta dritto gli uomini in bici e li colpisce come birilli. Ne mette sotto due prima di fuggire. Uno degli uomini è...

Nata Cassa Mutuo Soccorso per sostenere operatori sanitari che resistono al vaccino

Riceviamo e pubblichiamo. E' NATA LA CASSA DI MUTUO SOCCORSO , per sostenere ECONOMICAMENTE UN OPERATORE SANITARIO IN LOTTA CONTRO UN SOPRUSO, la sperimentazione vaccinale del decreto legge 44 art 4, che impone un vaccino che vaccino fino al 2023...

Francesca e il lavoro delle pulizie: questo turismo a Venezia ha riportato la schiavitù

A seguito dell’articolo “Questo turismo porta benessere e posti di lavoro a Venezia? No: solo povertà e schiavismo”, ci scrive una ragazza pronta a condividere con noi la sua esperienza. Francesca, nata e residente nel Centro Storico, lavora da 10 anni...

“Anziani trattati come mentecatti all’aeroporto di Tessera”. Lettere

Buonasera, la presente per segnalare un fatto increscioso e poco carino accaduto ai miei genitori di 74 anni con una patologia grave di diabete che lo ha portato alla cecità di un occhio e a mia madre di 68 anni anche...

“Venezia non è più in pericolo??” Decisione Unesco incredibile. Lettere

I TURISTI continuano a soffocare Venezia senza alcuna limitazione, specie quelli pendolari che sbarcano con barche “Gran Turismo” col benestare del sindaco che ad oggi non ha posto in essere alcun limite. Anzi, pare interessato a far “assaltare” la città da...

Tornelli a Venezia per gli arrivi: a volte ritornano

Con il turismo che ha ripreso e le folle a Venezia si ripropone il problema del controllo dei flussi. Ritornano i tornelli che non saranno come quelli installati nel 2018 ai piedi dei ponti di Calatrava e degli Scalzi in previsione...

“Studenti con le gonne: i soliti per rappresentare un mondo alla rovescia”. Lettere

Gli studenti maschi del liceo classico Zucchi di Monza hanno indossato la gonna durante le lezioni per protestare contro il sessimo. A Parte il fatto che per rappresentare il sesso femminile avrebbero dovuto indossare dei maschilissimi jeans, il grottesco e ridicolo gesto...

Processo del lavoro e prova per testimoni: la delicata posizione del collega-testimone

In questo articolo analizzeremo la delicata posizione del testimone all'interno del processo del lavoro e come tale problematica stia evolvendo alla luce della crescente precarizzazione della forza-lavoro. Nel rito speciale del lavoro, come più in generale nel processo civile, è ammessa la...