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Giudecca, serra di marijuana in casa durante la quarantena: piante alte un metro e mezzo

Giudecca, serra di marijuana coltivata in casa durante la quarantena da coronavirus. Ieri notte i carabinieri del Nucleo Natanti di Venezia, al termine di un’indagine finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un quarantenne della Giudecca con la passione della marijuana “fai da te”. Nello specifico, i militari, nell’eseguire una perquisizione domiciliare, […]

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Giudecca, serra di marijuana coltivata in casa durante la quarantena da coronavirus.

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Ieri notte i carabinieri del Nucleo Natanti di Venezia, al termine di un’indagine finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un quarantenne della Giudecca con la passione della marijuana “fai da te”.

Nello specifico, i militari, nell’eseguire una perquisizione domiciliare, si sono imbattuti in una vera e propria serra casalinga con tanto di lampade da coltivazione, termo-timer, fertilizzanti, rivestimenti riflettenti e vano adibito ad essiccatoio.

Le piante, posizionate in diversi vasi, avevano già raggiunto l’altezza di circa un metro e mezzo ciascuna.

Nel corso della perquisizione è stato rinvenuto anche dello stupefacente diviso in dosi e vario materiale utile alla pesatura ed al confezionamento dello stesso.

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Nella stessa attività, durante un’ulteriore perquisizione domiciliare, è stato denunciato a piede libero un ventenne veneziano, anche lui noto alle forze dell’ordine, perché trovato in possesso dello stesso tipo di stupefacente, pronto per essere spacciato.

Fondamentale per la buona riuscita dell’attività è stato il fiuto di “Kevin”, il cane antidroga del Nucleo Cinofili dei Carabinieri Torreglia, in provincia di Padova, che ha dato una mano a Venezia.

Per il giudecchino dal “pollice verde”, dopo la convalida dell’arresto questa mattina, è scattato l’obbligo di firma.

redazione mestre
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