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E’ chiaro che si percepiscono padroni del territorio. Sono i venditori abusivi che gravitano in ed attorno Piazza San Marco che sempre più spesso finiscono sotto l’attenzione dei media per i metodi poco ‘urbani’ (che si sommano comunque sempre ad un’attività illecita).
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Ieri pomeriggio, poco dopo le 18, un fotografo 40enne stava facendo foto ricordo ad una famiglia. Intorno, come al solito, venditori Bangla di bastoni per i selfie, grano per i colombi, palline e altre chincaglierie senza licenza.
Il fotografo avrebbe chiesto ai venditori di allontanarsi per fare la foto, mentre loro tampinavano i possibili clienti.
I venditori sono passati alle vie di fatto: il fotografo è stato aggredito e picchiato da una decina di loro ed è dovuto recarsi al pronto soccorso dell’ospedale per le contusioni.
All’arrivo della Polizia, già di pattuglia in piazza, i venditori abusivi si sono dati alla fuga, ma uno di loro è stato fermato e condotto alla centrale.
La convivenza con queste persone diventa ogni giorno più difficile. La cosa assurda è che, in mezzo a tutti i venditori abusivi che proliferano, è vivo il ricordo del Comune che ha scacciato tempo fa i venditori di grano ufficiali dalla Piazza con decreto, per motivi di igiene, decoro, e controllo sui piccioni.
Ora invece gli abusivi hanno gioco facile perchè quando vengono notati dalle forze dell’ordine gli agenti si girano spesso dall’altra parte: in fuga possono far danni, fermati fanno perdere il tempo di verbali e atti per poi venire rilasciati con sanzioni che non pagheranno mai.
Mah.
Monica Manin
12/07/2015
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