5 x 1000
HomeLETTERE AL GIORNALEFamiglia veneziana attende da dieci anni di ricongiungersi al figlio. Lettera a...

Famiglia veneziana attende da dieci anni di ricongiungersi al figlio. Lettera a Brugnaro

Milano 19 ottobre 2018 Gentile Sindaco del Comune di Venezia Dott. Luigi Brugnaro Oggetto: Ancora Quasi dieci anni per avere il figlio, chiediamo giustizia immediata Nonostante il Decreto del Tribunale, il progetto di rientro non è ancora iniziato e il bambino non ha ancora neppure incontrato la mamma. Sono quasi dieci anni che questo bambino […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Sciopero personale asili nido e scuole infanzia. Il nodo del premio produttività

Milano 19 ottobre 2018
Gentile Sindaco del Comune di Venezia
Dott. Luigi Brugnaro

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Oggetto: Ancora Quasi dieci anni per avere il figlio, chiediamo giustizia immediata

Nonostante il Decreto del Tribunale, il progetto di rientro non è ancora iniziato e il bambino non ha ancora neppure incontrato la mamma. Sono quasi dieci anni che questo bambino aspetta di tornare a casa.

Gentile Dott. Luigi Brugnaro,

Le inviamo questo appello a nome di una famiglia del Comune di Venezia che sta aspettando di riunirsi con il figlioletto da quasi dieci anni.

5 x 1000

Ci rivolgiamo a Lei pubblicamente perché nonostante la mobilitazione della stampa nazionale e dell’opinione pubblica la famiglia non sta ancora ricevendo alcuna risposta dai Servizi Sociali del Comune di Venezia. E abbiamo visto sul sito del Comune che Lei è padre di cinque figli.

I giornali nazionali hanno iniziato a riportare l’incredibile storia di questa famiglia quando alcuni mesi fa il Tribunale ha deciso di riportare in famiglia un bambino che per un tragico equivoco era rimasto lontano dalla sua mamma per quasi dieci anni. I giudici, infatti, avevano scritto che «quello che va certamente valorizzato è che la signora non ha mai inteso abbandonare il figlio», con il quale «è presente, e vive una relazione di attaccamento». Da allora non è ancora successo nulla di concreto.

Il legale della mamma, Francesco Miraglia, noto per le sue battaglie coraggiose a favore dei bambini, ci riferisce che il nuovo Servizio Sociale del Comune di Venezia, avrebbe proposto di trasferirlo dalla provincia di Milano in cui risiede ora in una comunità del Veneto. Questa eventualità è stata sconsigliata vivamente dalle due professioniste che seguono la famiglia. Le consulenti hanno stilato un progetto e percorso di rientro del piccolo e hanno stabilito che “oggi [la mamma e il compagno] sono pronti ad accogliere il bambino.”

Nonostante le ripetute richieste, i servizi sociali non hanno ancora risposto alla lettera formale dell’avvocato del 3 ottobre 2018. La mamma non ha ancora neppure incontrato il bambino che continua a vivere a Milano lontano dalla famiglia sebbene la sua cameretta sia pronta con i giocattoli nuovi che lo aspettano.

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani
(CCDU) Onlus

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE