6.1 C
Venezia
domenica 05 Dicembre 2021

Dà fuoco alla ex di 22 anni e lei lo perdona: ‘Non è stato lui’

HomeViolenza contro le donneDà fuoco alla ex di 22 anni e lei lo perdona: 'Non è stato lui'
la notizia dopo la pubblicità

Una fortuna, sottolineano dalla Procura, che lei sia rimasta viva: "è scampata alla morte soltanto perché, pur gravemente ustionata, è riuscita a liberarsi dei vestiti in fiamme e a chiedere soccorso"

Tenta di dare fuoco alla ex di 22 anni e lei lo perdona: 'Non è stato lui'

Accusato di avere cosparso di benzina e avere dato fuoco alla sua ex donna, trova la più
strenua difesa nella vittima stessa che, ricoverata in ospedale, urla: ‘non è stato lui, hanno fermato un innocente’.

Eppure per la Procura di Messina non ci sono dubbi è stato l’ex di 25 anni, Alessio M., ad aggredire Ylenia, 22 anni, perché non riusciva ad accettare che lei lo avesse lasciato e si rifiutava di riallacciare la loro relazione.

Il giovane più volte aveva cercato inutilmente di convincerla a rimettersi insieme. Fino all’alba di ieri mattina quando, nell’ appartamento dove i due giovani avevano convissuto, nel popoloso rione Bordonaro di Messina, avrebbe messo in atto, secondo la ricostruzione della Procura, una terribile vendetta: l’avrebbe gettata a terra ed in pochi istanti l’avrebbe cosparsa di liquido infiammabile, verosimilmente benzina che aveva portato con sé, dandole poi fuoco con un accendino e fuggendo subito dopo.

Una fortuna, sottolineano dalla Procura, che lei sia rimasta viva: “è scampata alla morte soltanto perché, pur gravemente ustionata, è riuscita a liberarsi dei vestiti in fiamme e a chiedere soccorso”, e grazie anche “al pronto intervento dei vicini di casa e del 118”.

La giovane è ricoverata, con la prognosi riservata per ustioni nel 13% del corpo, ma non in pericolo di vita, nel Policlinico universitario e dalla stanza del reparto urla l’innocenza del suo ex fidanzato. Ha chiesto di essere sentita dalla polizia e alla squadra mobile ha detto: “non so chi è stato, ma non è stato lui”. Ma investigatori e magistrati non le credono. Perché, spiegano, tutti gli indizi emersi dalle indagini, che non si sono avvalse della dichiarazioni della vittima, portano a lui.

Dalla Procura di Messina si osserva che “la ricostruzione dei fatti è stata possibile grazie al minuzioso lavoro della polizia che in tempi brevissimi ha proceduto all’escussione di parenti, medici e vicini di casa compresi, e al sopralluogo nella casa della vittima, effettuato dalla Polizia Scientifica, raccogliendo numerosi elementi”.

E la ‘difesa’ dell’indagato da parte della vittima è considerata figlia della diffusione della notizia, che avrebbe spaventato e confuso la ragazza. Del resto, si rileva, lei non aveva mai presentato alcuna denuncia per eventuali fatti pregressi.

Il 25enne, sottolineano dalla Questura, sentendosi braccato si è costituito accompagnato dal suo legale. Di fronte al sostituto procuratore Antonella Fradà, che con il procuratore aggiunto Giovannella Scaminaci coordina l’inchiesta, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Attualmente è in stato di fermo con l’accusa di tentativo d’omicidio premeditato, ed è detenuto in custodia nella casa circondariale di Gazzi in attesa della decisione del Gip sulla richiesta di convalida.

Davanti alla camera sterile la mamma di Ylenia, Anna Giorgio, non riesce a darsi pace e ‘smentisce’ in qualche modo la tesi a ‘difesa’: “Ho parlato con mia figlia, mi ha detto che non si aspettava un gesto del genere. Neanche io. Certo c’erano state incomprensioni, litigi, ma niente può giustificare un atto così bestiale. I primi tempi in cui si erano conosciuti – ricostruisce – Ylenia e Alessio erano felici. Mia figlia mi ha detto ‘ho conosciuto un bravo ragazzo’. Poi invece si è rivelato geloso e possessivo. E’ stato per questo motivo che Ylenia ha deciso di troncare la relazione”.

Ylenia è descritta da parenti e amici come una ragazza solare e molto allegra. Uno stato d’animo che si era incrinato negli ultimi mesi, dopo i continui litigi con Alessio e la decisione di interrompere quella relazione così travagliata. “Lui continuava a tempestarla di telefonate – racconta un vicino di casa – a volte la implorava, altre la minacciava per tornare insieme, ma Ylenia ha resistito”. Fino all’alba di ieri.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Mario Nascimbeni
Giornalista professionista, collabora ed ha collaborato con grandi testate nazionali. Ha base operativa a Roma, ma la sua professione lo porta in ogni parte del mondo come inviato o per reportage personali.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Caro capitano Actv ti ringrazio. Lettere al giornale

Caro capitano Actv ti ringrazio. Sono quello che aspettava la corsa del 4.1 al pontile dei Giardini ieri, venerdì mattina alle 7.27. Non è colpa mia se sono una persona anziana. Ho lavorato tutta una vita e adesso ho bisogno di usufruire dei...

“Non mi hanno fatto entrare all’Ospedale di Venezia per accompagnare mia figlia”. Lettere

Riceviamo e pubblichiamo. Buongiorno sono una cittadina italiana. Martedì ho accompagnato mia figlia di 10 anni a fare una visita in ospedale di Venezia ma all' ingresso non mi hanno fatto entrare perché non ho il "Green Pass". Ma secondo voi è possibile lasciare...

L’autopsia dovrà chiarire perché è morto a 31 anni: non si è più svegliato dopo il vaccino

Mattia Brugnerotto è morto il giorno dopo l'iniezione. Si era sottoposto a dose unica del vaccino, andato a letto non si è più risvegliato.

Plateatici liberi a Venezia, ma mia madre non riesce più a passare. Lettere

Gran parte della città comprende e approva la delibera comunale che recita ”I pubblici esercizi possono occupare suolo pubblico anche in deroga alle limitazioni poste dalle norme vigenti, con il massimo della semplificazione amministrativa possibile, fino al 31 Luglio”. Ma la...

Venezia. Match tra turiste ubriache per la pantegana. Vince l’animalista per ko tecnico alla 1a ripresa

Il video riporta una scena che si è svolta questa notte a Venezia, nello spiazzo dietro Rialto, di fronte al Fontego. Due ragazze, pare inglesi, sono al culmine di una bella serata, a quanto pare anche ben "allegre". Improvvisamente nasce una discordia....

“Mi sono trovata visitatori alle spalle in casa mia! Io grido e loro: ‘Ma non è tutto Biennale?’ “

L'articolo che avete pubblicato ieri sui turisti per la Biennale alla Celestia contiene un grande fondo di verità. Dopo averlo letto mi sono decisa a scrivervi per raccontarvi un fatto che mi è appena accaduto. Abito in una laterale di via Garibaldi,...

“Venezia è tutta centro storico, ma vedo gente non residente a passeggio”. Lettere

Emergenza Covid: Ordinanza regionale 151: si può passeggiare solo "al di fuori delle strade, piazze del centro storico della città, delle località turistiche, e delle altre aree solitamente affollate". Venezia tutta centro storico, fatta di strade non certo rurali, è località turistica,...

Due Coca-Cola (per fare pipì) a Venezia? 8 euro (al banco). Lettere

Gentile cronista, premetto che sono di Treviso, non sono di provenienza "locale" e forse questo conta ancora nella vostra città. Lunedì 25 ottobre, mi trovavo con mia figlia, in gita a Venezia con altre famiglie e compagne di mia figlia. Visitando la vostra magica...

La Venezia Scomparsa: Molin e il Ponte dei Giocattoli. I ricordi, la chiusura: incontro con Federico, l’ultimo gestore, 12 anni dopo

Il negozio Molin, conosciuto da tutti i veneziani tanto da aver ribattezzato “il Ponte dei Giocattoli”, non rappresentava per me un semplice, piacevole prolungamento del percorso mattutino, ma un vero e proprio luogo dei sogni a due soli passi da casa. La...

Un Campagnolo a Venezia: la venezianità vista da un Millennial boy. Lettere

UN CAMPAGNOLO A VENEZIA: la venezianità vista da un Millennial boy Fin dai primi giorni di scuola superiore nel centro storico veneziano, il biglietto da visita da parte dei miei nuovi compagni e compagne di classe è stato questo: -“Da dove ti vien,...

Venezia conserva l’ultimo “Mussin”, l’imbarcazione settecentesca che apriva la Regata Storica

Venezia: nascosta in uno squero, al sicuro, coperta da un telo che la protegge dalle intemperie e dal passare del tempo. Sola, con se stessa, memore degli splendori del suo passato e lontana dagli sguardi indiscreti di chi potrebbe restare deluso...

Rialto, turiste entrano per provarsi vestiti, defecano in camerino e si puliscono con i capi da provare

Rialto (Venezia), lunedì scorso, una giornata normale di flusso turistico nella direttrice Campo San Bartolomeo - San Lio nella prima vera apparizione di caldo estivo. Mai la commessa di un negozio di quella via, una giovane veneziana di 24 anni, avrebbe pensato...