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Da fuoco a immagine di Zaia: brucia una sua immagine pubblicandone in video l’immagine. Tutto esposto sui social, e si muovono i carabinieri.
La scena si svolge nel Trevigiano, l’autore di un video in cui una caricatura del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, viene data alle fiamme sulla sommità di un piccolo rogo che rappresenta un ‘panevin‘, è stato individuato e convocato dai carabinieri della caserma di Vittorio Veneto (Treviso).
Del tutto simile ad un panevin il falò ripreso nel video, diffuso attraverso i social media, è stato acceso ieri sera alla vigilia dell’Epifania, peraltro nonostante i divieti anti-Covid, e sarebbe stato organizzato
in un’area del Veneto Orientale, in provincia di Treviso.
La forma del feticcio bruciato, oltre al disegno del volto di Zaia (che per ironia ha sempre difeso i panevin), riportava una riproduzione di una confezione di un noto prodotto da forno di un’azienda situata nel comune in cui il presidente è nato ed ha vissuto, con la correzione della dicitura “all’olio di oliva” in “all’olio de rizino (di ricino)”.
Il responsabile, del Trevigiano, per ora non è destinatario di alcun provvedimento.
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Da fuoco a immagine di Zaia: brucia una sua immagine pubblicandone in video l’immagine. Tutto esposto sui social e si muovono i carabinieri.
La scena si svolge nel Trevigiano, l’autore di un video in cui una caricatura del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, viene data alle fiamme sulla sommità di un piccolo rogo che rappresenta un ‘panevin’, è stato individuato e convocato dai carabinieri della caserma di Vittorio Veneto (Treviso).
Del tutto simile ad un panevin il falò ripreso nel video, diffuso attraverso i social media, è stato acceso ieri sera alla vigilia dell’Epifania, peraltro nonostante i divieti anti-Covid, e sarebbe stato organizzato
in un’area del Veneto Orientale, in provincia di Treviso.
La forma del feticcio bruciato, oltre al disegno del volto di Zaia, riportava una riproduzione di una confezione di un noto prodotto da forno di un’azienda situata nel comune in cui il presidente è nato ed ha vissuto, con la correzione della dicitura “all’olio di oliva” in “all’olio de rizino (di ricino)”.
Il responsabile, del Trevigiano, per ora non è destinatario di alcun provvedimento.
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