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sabato 16 Ottobre 2021

Covid, spritz e sci non sono l’economia dell’Italia. Lettere

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Covid 19: centinaia di morti quotidiani, vaccini che non arrivano, l’inconcepibile esclusivo acquisto da ditte angloamericane che pure ci “tirano il bidone”, e c’è pure chi piange che non può andare a sciare o non ci guadagna sopra…
Che ce ne facciamo di un’Europa così? La “saggezza” veneta si perde nelle piste da sci?
Francamente non si capisce perché dobbiamo farci solo il vaccino che vuole l’Europa (e se non arriva, intanto magari morire), perché lo si debba comprare solo (guarda caso…) da Stati Uniti e Inghilterra che poi ci “tirano il bidone” (perché magari trovano da venderli prima ad altri a peso d’oro), e non si sia fatta invece prima una valutazione complessiva dei vaccini disponibili IN TUTTO IL MONDO, non se ne siano approvati qualcun altro tramite l’E.M.A. facendo, POI, adeguata trattativa sui prezzi, COME SI FA PROPRIO NELLA CONCORRENZA GLOBALE CHE PROPRIO L’EUROPA E L’AMERICA VOGLIONO IMPORRE NEL MONDO (evidentemente solo quando gli fa comodo…).

Vorrei tanto capire anche perché si son scelti proprio due vaccini “problematici”: uno che serve una catena del freddo a -70°, non facile da mantenere e con costi aggiuntivi per adeguati frigoriferi che non so bene chi li paga…, l’altro che “gioca al lotto” coi numeri delle fasce d’età: funziona, non sotto ai 18 anni, e pure non sopra i 55 anni, anzi no, forse 65 se si fa la “forzatura” e si considera emergenza…, e non è nemmeno chiara l’efficacia sulle varianti del virus… e con una percentuale di efficacia sull’attuale virus piuttosto ridotta…
Mentre ad esempio lo Sputnik V, efficace al 91,6 % e prodotto con tecnologie e procedure innovative (come spiegato anche in televisione su canale Rai), non viene tutt’ora approvato ed acquistato e si preferisca nel frattempo fare (o meglio, solo minacciare, altrimenti l’America poi ci fa le sanzioni come fa col resto del mondo….) una battaglia legale internazionale (ma le ditte “occidentali”, evidente molto abili negli affari e nelle clausole (ritenute non vincolanti…), avevano solo promesso che… “avrebbero fatto del loro meglio” per fornire i vaccini concordati…
Quindi… mica l’hanno assicurato!

Cito lo Sputnik perché è quello di cui dispongo più elementi e su cui la Regione, che mi auguro ne possa acquistate e distribuire al più presto, pareva orientarsi.
Ma i vaccini li producono ormai in varie parti del mondo, in Cina (di cui forse dovremmo fidarci un tantino, dato che il virus è nato lì…) e persino nel piccolo stato dell’isola di Cuba, dove pare persino si collabori con in “giganti farmaceutici”, e dove pare verrà distribuito GRATUITAMENTE anche ai turisti…
Quanto alle piste da sci, mi è bastato vedere la quantità e il comportamento dei turisti a Venezia da sabato a martedì di carnevale (e nonostante non ci fosse nessuna manifestazione all’aperto…!) per capire che vanno tenute chiuse, anche se qualcuno preferisce i soldi o la sciata, alla garanzia di non morire di Covid…
Inconcepibile: sembra che gli italiani non si siano mai divertiti un giorno nella loro vita e siano usciti da una guerra, mentre in realtà in guerra ci siamo ora, ma pochi se ne rendono conto…
Qualcuno preferisce che la sua regione diventi subito zona rossa (o persino…nera, se si va avanti così coi decessi) come in Alto Adige ,per far piacere a qualche albergatore di Cortina…?

Questa “fisarmonica dell’apri-chiudi” attuata di questi mesi per salvare “capra e cavoli”, ovvero per conservare il consenso politico delle categorie economiche e non addossarsi la rabbia di chi si ammala o perde un parente, non sta portando a nulla: era meglio due mesi di chiusura secca, e poi liberi.
Vedremo, incrociando le dita, tra una ventina di giorni cosa succederà a Venezia dopo le folle arrivate per il carnevale, nonostante in miei ripetuti appelli…
(vedere: https://www.lavocedivenezia.it/venezia-centro-storico-gente-non-residente/ ;
https://www.lavocedivenezia.it/virus-prof-mozzato-sospendere-feste-e-bloccare-larrivo-dei-turisti/ )
Da “giallo plus”, passeremo al… grigio “pantegana”, tanto per stare ricordare il carnevale a Cannaregio?

Sia ben chiaro: TUTTI stiamo “tirando la cinghia”, ma sempre meglio che …”tirare gli spaghi”, come si dice a Venezia.

P.S: spritz e sci, se qualcuno non l’avesse capito, non rappresentano l’economia dell’Italia…

Prof. Fabio Mozzatto

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