Covid: attivata terapia intensiva all’ospedale di Jesolo

ultima modifica: 04/11/2020 ore 18:28

197

"La mia divisa a terra". Lo sfogo dell'operatore sanitario

Covid: attivata terapia intensiva all’ospedale di Jesolo nel piano di ampliamento di disponibilità di posti letto per fronteggiare la malattia. L’apertura è avvenuta in occasione del ricovero del primo paziente che ha avuto necessità di quel tipo di cura.
“Questa notte è stato ricoverato il primo paziente nella terapia intensiva del covid-hospital di Jesolo, da questa notte il reparto è dunque attivo con i primi 4 posti letto che si aggiungono ai posti letto disponibili nelle due sezioni di malattie infettive dove sono ricoverate 30 persone”. Sono le parole del direttore sanitario Maria Grazia Carraro.
“Ovviamente l’attivazione di altri posti letto, sia di terapia intensiva


e sia di malattie infettive – continua – così come l’attività programmata negli altri ospedali di questa Ulss, oggi invariata, potrà essere rimodulata sulla base della evoluzione epidemiologica, dei contagi e dei pazienti sintomatici che necessitano di ricovero”.
L’Ulss4 ha inoltre messo a disposizione alla Casa di Cura Rizzola 20 posti letto di malattie infettive; restano altresì attivi una serie di posti letto alla Casa di Riposo Stella Marina di Jesolo dove sono presenti alcuni pazienti dimessi dal Covid hospital di Jesolo ma che necessitano ancora di assistenza prima del rientro al domicilio.
“I contagi – spiega Lorenzo Bulegato, responsabile del Servizio Igiene e Sanità Pubblica – sono passati

da una media di 5 giornalieri a inizio ottobre, ai 24 giornalieri di metà ottobre, ai 50 giornalieri di fine mese. Negli ultimi 3 giorni le nuove positività hanno seguito un trend altalenante ma in aumento: il 2 novembre sono stati 72 i nuovi positivi, ieri erano 144 ed oggi sono 96. Allo stato attuale sono 726 i contagiati nell’ambito dell’Ulss4”.
Se il numero dei contagi viene rapportato al numero della popolazione del Veneto orientale (228.636 residenti) la percentuale dei contagi è dello 0,3%.
Sul fronte scuole dall’inizio dell’anno scolastico al 30 ottobre il numero dei casi indice (contagiati) è salito a 73.
I contagi nelle case di riposo e nelle strutture residenziali/occupazionali per disabili, rileva il direttore dei Servizi Sociosanitari, Mauro Filippi, ammontano ad un solo caso.
L’Ospedale di Jesolo ha offerto


un’importantissimo supporto durante la prima ondata ospitando numerose degenze (quasi sempre concluse con esito favorevole) anche prolungatesi nel tempo per ragioni mediche. Verrà sempre ricordato, però, anche per la particolarità di essere riuscito a divenire ‘Covid free‘ in giugno di quest’anno. Momento ricordato con una breve ma sentita cerimonia dopo il ritorno a casa dell’ultimo paziente contagiato. Sfortunatamente, poi, ad ottobre di quest’anno, l’ordine di ripristinare la sezione dedicata ai pazienti affetti da coronavirus con i primi ricoverati in arrivo contemporaneamente.
Da oggi, in ogni caso, l’Ospedale di Jesolo potrà contare anche in una strutturata terapia intensiva.

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here