Coronavirus nel veneziano: morbo in ritirata. Piccolo aumento di ricoveri in rianimazione

ultimo aggiornamento: 18/05/2020 ore 11:49

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Coronavirus nel veneziano, altri sei decessi

Coronavirus nel veneziano: oggi inizia una pagina nuova di questa cronaca che da febbraio ha sconvolto le nostre vite. Lo fa con le premesse migliori, raccogliendo i frutti di quanto seminato finora.

I casi positivi totali dall’inizio della pandemia a Venezia e provincia sono aumentati di 10 unità. I casi attualmente positivi a Venezia e provincia sono scesi per la prima volta, però, sotto quota 300.


“Solo” 71 i pazienti ricoverati negli ospedali veneziani, di cui 5 in terapia intensiva. “Solo” un decesso (avvenuto a Dolo) in questa guerra che ci ha insegnato ad accettare la contraddizione che bisogna essere contenti se morti e feriti sono pochi.

Doveroso ricordare che l’emergenza non è finita. L’ennesima apertura che comincia oggi lo fa con l’importante avvertenza (che tutti ascoltano ma non tutti tengono a mente) che si va avanti con mascherine guanti, un metro di distanziamento, ecc.

Il primo ambiente da testare sarà quello dei trasporti che dovrà reggere l’urto di tutti quanti torneranno al loro lavoro. Actv, nel nostro locale, è stata molto sotto pressione e sta facendo il massimo visto il momento ma alcune volte ciò non è bastato fino a ieri. Da oggi la pressione aumenterà.


La Cgil ha ricordato che bisogna garantire i cambi turno degli operatori sanitari: l’assistenza ai pazienti non ammette assenze. Così come è fondamentale garantire che chi deve andare e tornare dall’ospedale per curarsi lo possa fare in piena sicurezza.

Coronavirus in Veneto che invece mostra un dato controtendenza: due nuovi casi di ricoveri in rianimazione. Venerdì i ricoverati di tutta la regione erano 49, ieri erano 51. Piccole fluttuazioni che a volte dipendono da realtà circoscritte locali comunque ritenute in via di esaurimento.

 
 
I NUMERI DEL VENEZIANO

Casi positivi totali dall’inizio della pandemia a Venezia e provincia: 2640
Casi positivi totali dall’inizio della pandemia a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +10

Casi attualmente positivi a Venezia e provincia: 292
Casi attualmente positivi a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: -11

Deceduti totali a Venezia e provincia: 274
Deceduti totali a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1

Guariti totali (negativizzati virologici*) a Venezia e provincia: 2071
Guariti totali a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +13

Casi attuali in isolamento domiciliare a Venezia e provincia: 526
Casi attuali in isolamento domiciliare a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: -16

 
 
DECEDUTI NEL VENEZIANO

Una persona, di cui non sono state rese note le generalità, è deceduta all’ospedale di Dolo.

 
 
RICOVERI NEL VENEZIANO

Ospedale dell’Angelo di Mestre
Ricoverati in reparti non intensivi: 1
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 42
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 78
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale Civile di Venezia
Ricoverati in reparti non intensivi: 0
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 15
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 28
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale di Mirano
Ricoverati in reparti non intensivi: 0
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 10
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 9
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale di Dolo
Ricoverati in reparti non intensivi: 36
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: -7
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 5
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1
Deceduti: 104
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1
Dimessi: 126
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1

Ospedale Villa Salus Mestre
Ricoverati in reparti non intensivi: 24
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1
Deceduti: 13
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 100
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale di Jesolo
Ricoverati in reparti non intensivi: 5
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: -1
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 29
Deceduti in più rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 97
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

(*) Secondo la definizione dell’epidemiologo Pierluigi Lopalco, docente di Igiene all’università di Pisa, è ipotizzato che il Sars-Cov2 si comporti come gli altri virus e dunque un soggetto che sia stato infettato rimanga, una volta guarito, in qualche modo protetto sviluppando una forma di immunità. Sui tempi di durata dell’immunizzazione, al momento, non vi è certezza scientifica. Il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Istituto Galeazzi di Milano, ha spiegato che alcune patologie infettive danno immunità a vita, altre, come la Sars, hanno una copertura di circa un anno.
(**) Dal 17 aprile la Regione del Veneto comunica un solo aggiornamento quotidiano anziché due come in precedenza. Dal 28 aprile i bollettini tornano ad essere due, uno delle 8 del mattino e uno delle 17. Ciò potrebbe causare modeste discrepanze a causa del confronto con altre notizie più o meno aggiornate.
Dall’8 maggio il report di Azienda Zero modifica la sua conformazione. Al fine di non generare confusione nei lettori si preferisce sospendere da questa data la voce dei ‘negativizzati ricoverati’.
Dalla stessa data alcuni flussi risultano ‘riconteggiati’ quindi non più coerenti con lo storico precedente. In questa sede si preferisce mantenere i totali con logica autonoma, integrandoli con i dati singoli ufficiali che vengono forniti quotidianamente.
Dai primi di maggio è stato notato il crollo statistico delle persone ricoverate, ciò è avvenuto per un cambio del conteggio deciso dall’Autorità Sanitaria. Da quella data, infatti, vengono sommate solo le ‘attualmente positive’. Se una persona ricoverata con il virus, ad esempio, oggi viene trasferita in rianimazione per difficoltà respiratorie ma nel frattempo il suo tampone è tornato negativo non figurerà nei conteggi dei ricoverati.
(***) Il bollettino di riferimento è di domenica 17 maggio ore 17.

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