Coronavirus, 1450 test al Taliercio per chi lavora con il pubblico: accertamenti per i positivi. Sabato altri 200 test per gli operatori comunali a Venezia

ultima modifica: 30/04/2020 ore 20:23

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Coronavirus, oggi al Taliercio 1450 test sierologici per categorie strategiche che lavorano a contatto con le persone e sabato sarà la volta del centro storico con test che coinvolgeranno 200 operatori del Comune di Venezia.

Le persone sottoposte ai test oggi, 30 aprile, sono state scaglionate e divise nel rispetto delle misure di sicurezza anti-coronavirus, ad altrettanti test sierologici per verificare la presenza di tracce del covid-19 nel loro organismo.


Si tratta di figure nevralgiche che lavorano a stretto contatto con il pubblico, tra cui rappresentanti delle forze dell’ordine come carabinieri, guardia di finanza, polizia locale e tanti volontari delle varie associazioni della protezione civi​le.

Un’operazione per la tutela della sicurezza pubblica, che si è svolta al palasport “Taliercio” coordinata dall’equipe dell’ospedale dell’Angelo di Mestre e dall’Ulss 3 Serenissima.


Nei giorni scorsi (da mercoledì 22 aprile a mercoledì 29 aprile) erano già state sottoposte a test 2433 persone, in tutti i Comuni dell’Ulss 3 esclusa Venezia.

Come accaduto oggi al Taliercio, dopo una breve accettazione, con etichette nominali già predisposte dal momento della convocazione, i soggetti invitati si sono sottoposti al test che prevede una piccola puntura sul polpastrello per l’analisi del sangue così raccolto attraverso la classica “tavoletta”.

Per ciascun soggetto testato l’esito è giunto disponibile in una decina di minuti. I soggetti negativi hanno avuto una risposta praticamente immediata, certificata anche con un documento scritto mentre i test che hanno dato risultato positivo sono stati immediatamente verificati con “tampone” nasofaringeo, il cui risultato viene comunicato nel giro di 24/48 ore.

“La percentuale di persone positive al primo passaggio – sottolinea il dottor Sbrogiò, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 3 Serenissima – è molto bassa, ben inferiore all’1 per cento”.

Questa vasta operazione di test per il contrasto alla diffusione del virus segue quella messa in campo dall’Ulss 3 Serenissima nei giorni scorsi, all’interno di tutte le strutture socio-sanitarie sul territorio, con circa 1600 persone testate il 71 strutture. E si affianca agli altri piani su cui l’Ulss 3 sta lavorando, sottoponendo ai test gli operatori sanitari propri e quelli sul territorio, e le case di riposo, dove tutti gli ospiti sono stati sottoposti a verifica e vengono ciclicamente testati con monitoraggio.

Il parallelo l’azienda sanitaria veneziana sta organizzando le attività di verifica per il contrasto al virus tra le forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco.

Presenti alle operazioni anche il sindaco Luigi Brugnaro, il direttore generale dell’Ulss 3 Giuseppe Dal Ben e l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini.

“Voglio ringraziare il personale dell’Angelo, dell’Ulss, la Protezione civile, le Forze dell’ordine e tutti coloro che ci stanno dando una mano in questo periodo – ha affermato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro – è un grande lavoro, silenzioso, che facciamo ogni giorno. Oggi si stanno sottoponendo a verifica tutte le persone che svolgono una attività importante a diretto contatto con la popolazione. Dobbiamo continuare così e tener duro, perchè insieme ce la facciamo. Anch’io – ha aggiunto il primo cittadino – mi sono sottoposto al test e sono risultato negativo e torno, con maggior forza, a lavorare”.

“Abbiamo organizzato al Taliercio il momento ‘veneziano’ di quell’ampio screening di contrasto al Coronavirus che l’Ulss 3 Serenissima – sottolinea Dal Ben – ha voluto portare in tutti i Comuni e, attraverso i Comuni, su tutto il territorio. Oggi abbiamo sottoposto a test sierologico al Taliercio 1450 persone, indicate dal Comune di Venezia tra gli operatori delle categorie nevralgiche per l’attività dei Comuni stessi, dagli uomini e le donne della Polizia municipale ai membri del volontariato, dagli operatori dell’assistenza a domicilio a quelli delle locali unità della Protezione Civile”.

Sabato i test si svolgeranno nel centro storico di Venezia.

“Con la seconda uscita nel territorio del Comune di Venezia – aggiunge Dal Ben – prevista per sabato nella Città storica e dedicata ad altri 200 operatori del Comune di Venezia, concludiamo il tour dei test territoriali, con cui abbiamo già coperto tutti gli altri Comuni portando i test e gli operatori che li eseguono nei luoghi delle singole comunità locali”.

“Ci siamo mossi come Ulss 3 a partire dalle indicazioni regionali e preparandoci a testare queste categorie particolari di persone che hanno ruoli importanti nella vita dei Comuni, abbiamo scelto di farlo in piena collaborazione con le amministrazioni civiche: d’intesa con i singoli sindaci abbiamo individuato i luoghi in cui organizzare le operazioni di verifica del contagio, e sempre d’intesa con i singoli Sindaci abbiamo steso gli elenchi delle persone da sottoporre al test”.

“E’ una verifica importante che coinvolge una serie di figure a contatto quotidiano con l’utenza – ha aggiunto l’assessore Venturini – ed è un modo che consente da un lato di escludere dei fattori di rischio, dall’altro di evitare la diffusione di contagi ulteriori. E’ un impegno notevole, perchè sono 1500 persone che oggi passeranno al Taliercio, nel rispetto delle più rigide misure di sicurezza. Voglio ringraziare anch’io l’equipe che ha messo in piedi questa organizzazione, tutto il personale sanitario e la Protezione civile per il grande supporto logistico”.

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