Coppa Italia: Cutrone porta il Diavolo in semifinale, da qui bisogna ripartire

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Brignoli eroe del Benevento, primo punto ai danni di Gattuso

In un derby di 120’ è bastato un lampo del gioiello del settore giovanile rossonero, Patrick Cutrone, per decidere la sfidante della Lazio in semifinale di Coppa Italia. Un match in cui le occasioni sono state poche e sono state tutte non sfruttate dal giocatore di turno, da Bonaventura a Joao Mario. Con poco gioco ma tanta grinta e voglia di vincere passa il Milan di Gattuso, che spera che questa vittoria possa essere il mattone su cui ricostruire per non buttare totalmente la stagione. L’Inter palesa il solito calo fisico e quando non si accendono Perisic o Candreva i nerazzurri non riescono a rendersi pericolosi.

Gigio Donnarumma aveva dato forfait alla vigilia, nel riscaldamento si fa male anche Storari e Gattuso è costretto a far esordire Antonio Donnarumma, subito preda delle ironie sui social. Titolari anche Biglia e Locatelli a centrocampo, confermato Kalinic davanti. Per l’Inter giocano gli undici migliori, con Cancelo sulla fascia destra e Joao Mario a fare il trequartista. L’inizio di partita è parecchio compassato, le due squadre si studiano e nessuno affonda. Ci prova per primo Jack Bonaventura che svetta di testa ma trova Handanovic a deviare in calcio d’angolo. Al 23’ Perisic sugli sviluppi di un calcio d’angolo trova deviazione e autogol di Donnarumma, ma l’arbitro annulla il gol per fuorigioco di Ranocchia dopo un controllo con il VAR. Suso è tra i più ispirati e salta spesso l’uomo, provando il cross o il tiro in porta. Anche Icardi ci prova di testa ma nulla di fatto.

Nel secondo tempo si fa male Abate e quindi subentra Calabria. Occasione d’oro per l’Inter con Icardi che fa sonda per Joao Mario che, solo davanti a Donnarumma, calcia addosso al portiere, vanificando una buona azione. Risponde Bonaventura con un colpo di testa a porta vuota terminato sul fondo, su cui poteva francamente fare di meglio. Entrano anche Cutrone e Calhanoglu per Gattuso e Borja Valero e Brozovic per Spalletti. Ancora per il Milan l’opportunità di sbloccare grazie ad un sinistro a giro di Suso finito sulla traversa, complice una deviazione di un difensore. Donnarumma attento su Perisic e Candreva, e la partita finisce 0-0 ai regolamentari.

Nei tempi supplementari non succede praticamente nulla, almeno fino al minuto 104 quando un assist di Suso premia l’inserimento di Cutrone, tocco di prima e 1-0 Milan. L’Inter non ce la fa a costruire azioni pericolose e la difesa del Milan controlla bene sugli ultimi palloni spediti in area. Cutrone diventa il miglior marcatore stagionale del Milan con 9 gol.

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