Coperta la Madonna al meeting di Comunione e Liberazione? Polemiche a Rimini

ultima modifica: 21/08/2016 ore 10:16

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Coperta la Madonna al meeting di Comunione e Liberazione? Polemiche a Rimini

Una polemica è esplosa al Meeting di Comunione e Liberazione dopo che una signora che gestiva lo stand della Shalom è stata immortalata in un video di Repubblica mentre velava una statua della Madonna. Le spiegazioni? Racconta il Corriere: «L’hanno messa in castigo, ma la Madonna è umile e ha accettato. Ogni tanto la vengo a consolare. Loro hanno detto di coprirla, perché i musulmani la odiano». Loro chi? «Una responsabile di qui. Mi ero arrabbiata molto, ma ho accettato».

Alvaro Mascioni, amministratore della Shalom Editrice, nega tutto: «È un foto montaggio, quella signora non c’entra con noi. E la statua della Madonna non c’è mai stata». L’organizzazione del Meeting si smarca da quel «loro». Il portavoce Stefano Pichi Sermolli dichiara «infondata» la polemica.

Le polemiche nascono da un video su internet che mostra una statua della Madonna coperta con un telo in uno stand del Meeting di Cl . Online appaiono le immagini di una donna con il volto oscurato che copre con un telo una statua della Madonna nello stand della casa editrice “Shalom” nella Fiera di Rimini, dove da ieri si tengono gli incontri della manifestazione organizzata dal movimento ecclesiale fondato da don Giussani che rappresenta tradizionalmente la “ripresa” della politica e dell’economia
dopo la pausa estiva.

Nello stand si vendono pubblicazioni religiose, oggetti sacri e rosari. E nel video girato poco dopo il discorso con cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva aperto la kermesse riminese, la donna in questione spiega: “Siamo stati costretti a coprire la statua della Vergine per non offendere le altre religioni”. Senza però dire chi le avrebbe impartito quell’ordine.

Sui’social’ cattolici quelle immagini diventano virali, e si scatenano i commenti, critici verso Cl. E la polemica “sbarca” sulla scena politica: “Al Meeting di Rimini, organizzato da Cl, impongono di coprire i simboli cristiani e la statua dellaMadonna per ‘non provocare le altre religioni’. Sono le prove generali di sottomissione all’Islam”, tuona Giorgia Meloni presidente di Fratelli d’Italia, dicendosi “convinta invece che la difesa dei nostri valori, della nostra identità e delle nostre radici cristiane è uno dei presupposti per dialogare con le altre culture e combattere il fondamentalismo islamico”.

Ma gli organizzatori del Meeting smentiscono categoricamente di aver chiesto la copertura di quella statua. “Basterebbe ascoltare con attenzione per capire l’infondatezza della polemica intorno all’immagine coperta della Madonna. La signora intervistata in incognito afferma che non è stato il Meeting a chiedere di coprire l’immagine”, puntualizza il portavoce del Meeting Stefano Pichi Sermolli.
“D’altra parte – rileva – visitando il Meeting e i padiglioni della Fiera di Rimini ci si imbatte in diverse immagini della Madonna visibili a chiunque”.

In effetti, le immagini sacre al Meeting non mancano. Allo stand “Shalom” la statua della Vergine Maria però non c’è più. In bella mostra, in ogni caso, restano tantissime pubblicazioni con in copertina immagini della Madonna, di Cristo e di santi, oltre ai rosari e ad altre immagini sacre. E in un padiglione si proietta un film sugli “ultimi giorni” della Madre di Cristo.

Mario Nascimbeni | 21/08/2016 | (Photo da Repubblica Tv) | [cod coli]

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2 persone hanno commentato questa notizia

  1. E’ vergognoso coprire la Madonna vergogna siete dei cacasotto,avete il coraggio in chiesa di inginocchiato davanti alla Madonna non lo fate che è meglio,avete paura non andate nemmeno in chiesa vergognatevi!!!!!!avete paura!!!!!!

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