Brugnaro e il voltafaccia: patrocinio al Gay Pride di Venezia

ultimo aggiornamento: 22/10/2015 ore 19:43

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Il Sindaco di Venezia ha mostrato il suo vero volto a soli tre mesi dalle elezioni! Autore di una eclatante quanto patetica marcia indietro, ha smentito se stesso, proprio all’indomani della coraggiosa presa di posizione nella quale affermava : ” Mai il Gay Pride nella mia Venezia “.

Concede, dunque, Canal Grande e Patrocinio alla parata del “cattivo gusto” chiedendo timidamente che anche gli etero vi possano partecipare.

Con la cenere sul capo si prostra davanti alle minacce lobbystiche di Elton John, lo stesso che affitta l’utero di madri indigenti per soddisfare il proprio capriccio contro natura.


Non contento, ha anche ritrattato le affermazioni contro l’imposizione dei libri gender ai bambini veneziani e pagati dagli stessi genitori.

Forza Nuova si chiede come il Sindaco possa permettere una pagliacciata come il Gay Pride , sfilata dai contenuti espliciti e sessualmente imbarazzanti, per passanti, famiglie e bambini, un offesa perpetrata agli stessi omosessuali, quelli che vivono in tranquillità e non come fenomeni da baraccone.

Siamo consapevoli che senza un ancoraggio a principi e valori solidi e con solo il profitto imposto dal liberismo economico-capitalista come bussola, non si può essere in grado di resistere alle lusinghe e alle pressioni di chi vuol sovvertire l’armonia e l’equilibrio naturale.


Forza Nuova è pronta a vigilare e dar battaglia all’eventuale varo di questa assurda pagliacciata che col diritto e con la libertà non c’entra nulla, e sgomenta e preoccupata attende, con orrore, le prossime “sparate” di un irresponsabile e di un debole, che forte, libero, determinato era solo di facciata.

Forza Nuova Venezia

30/08/2015

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