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martedì 21 Settembre 2021

Giovani: botte e risse al minimo pretesto. A Sottomarina ragazza mandata all’ospedale

HomerissaGiovani: botte e risse al minimo pretesto. A Sottomarina ragazza mandata all'ospedale

Botte e risse al minimo pretesto: è una gioventù violenta. E’ innegabile.
Le cronache di ogni weekend di carabinieri e forze dell’ordine lo testimoniano a ripetizione.
Nell’ultimo episodio una ragazza finisce all’ospedale a calci e schiaffi. Accade a Sottomarina.
Lungomare, la notte di Ferragosto. Verso le tre di notte due fazioni arrivano alle mani.
Tutto parte da una spinta involontaria.
La giovane, 19 anni, di Chioggia, esce dal lavoro e inavvertitamente ‘tocca’ una ragazza che si sta scattando selfie in mezzo ad una compagnia di giovani.
Partono così una raffica di insulti a cui la ragazza chioggiotta risponde, provocando un’ulteriore reazione della ragazza urtata che le va incontro minacciosa.
Partono così calci, pugni, schiaffi, prese per i capelli che fanno attivare gli amici delle rispettive contendenti in una rissa di gruppo.
All’arrivo della polizia gli aggressori sono spariti e sul selciato resta solo la 19enne chioggiotta che viene ricoverata all’Angelo di Mestre.

Ma anche Jesolo fatica a contenere le “esuberanze”.
La notte tra domenica e lunedì esplode una violenta rissa in piazza Milano tra giovani del posto ed extracomunitari.
Un giovane jesolano di 19 anni, alla fine, è anche derubato del telefono cellulare.
Nella notte tra domenica e lunedì un 39enne jesolano viene preso a pugni in piazza Drago.
È ora ricoverato all’ospedale dell’Angelo di Mestre in gravi condizioni e dovrà essere sottoposto a un delicato intervento maxillo facciale per le fratture subite al volto.
Poco prima, in piazza Mazzini, un 20enne di Valdobbiadene è colpito da un violento pugno in faccia.
Ma chi è messo peggio è senz’altro il 39enne.
Assurda la dinamica della lite.
L’uomo esce da una pizzeria dopo aver preso le pizze ed è fermato da un giovane che protesta per come ha parcheggiato.
Nemmeno il tempo di discutere che è colpito immediatamente da un violento colpo in pieno volto dal giovane straniero (pare avesse un accento dei Paesi dell’Est) che poi fugge.
L’uomo resta a terra svenuto. E’ soccorso dall’ambulanza.
E’ in ospedale ora, dovrà subire un intervento chirurgico per fratture alla mandibola in maxillo-facciale.

La violenza del weekend, e più in generale, della movida notturna è legata innegabilmente all’euforia da ‘sballo alcolico’.
Il pronto soccorso di Jesolo ha visto una decina di giovani arrivare per condizioni vicine al coma etilico la notte di Ferragosto.
L’età è quella dei giovanissimi, tra i 16 e 17 anni, con anche qualche 15enne. Nazionalità locale, italiana e straniera in egual misura.
Molte anche le ragazze.
Questo, oltre alle risse al minimo pretesto, trasforma sempre più spesso il sottofondo della notte in un concerto di sirene di ambulanze e forze dell’ordine.

Vedi anche:

Rissa a Jesolo: turista ricoverato con prognosi di 35 giorni

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