Aveva preso a manganellate un coetaneo: rimpatriato in Serbia 24enne pericoloso

ultimo aggiornamento: 21/02/2020 ore 08:00

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Aveva preso a manganellate un coetaneo, ma non era l’unico reato collezionato in questi anni. Ieri pomeriggio la squadra espulsioni dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia ha riportato in Serbia un soggetto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica: si tratta di J.Z., cittadino serbo di 24 anni, che bazzicava a Marghera, in zona Catene.

Il ragazzo, arrivato in Italia minorenne, insieme al padre, inizialmente titolare di regolare permesso di soggiorno, ha collezionato dal 2015 una serie di episodi criminosi.

Nello specifico, era stato denunciato al Commissariato di Marghera per il reato di stalking, nonché per un’aggressione con manganello nei confronti di un coetaneo.


Nel 2016 era stato arrestato in flagranza di furto in abitazione dai Carabinieri di Martellago, reato per il quale aveva trascorso anche un periodo in carcere.

Considerati i trascorsi criminosi, l’uomo è risultato destinatario di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Martellago, e la misura di prevenzione dell’avviso orale del questore di Venezia.

Dopo aver scontato la condanna per i reati di cui si è reso autore, al cittadino serbo è stato ritirato il passaporto in vista della predisposizione del rimpatrio, avvenuto ieri pomeriggio a seguito di udienza di convalida tenutasi innanzi al Giudice di Pace di Venezia.


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