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Autobus elettrici, le verifiche eseguite sui primi sei autobus elettrici Yutong de La Linea tornano in strada non avendo dimostrato alcun problema.
Gli autobus potranno essere rivisti in strada sulle consuete linee affidate da Actv in quanto hanno superato i test previsti dalla commissione tecnica del Comune di Venezia.
Tra poco, verosimilmente, torneranno a circolare gli altri 12 visto che anch’essi non starebbero mostrando problemi alle verifiche.
Per quanto riguarda il tragico incidente del Cavalcavia di Mestre, mercoledì si terrà il primo sopralluogo sul posto coordinato dall’ingegner Placido Migliorino, incaricato dalla sostituto procuratore Laura Camali per peritare la tragedia. In particolare il perito dovrà accertare “lo stato attuale delle barriere” del cavalcavia, nel punto della caduta del bus.
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Intanto, è arrivata la presa di posizione di “Veneto Strade” che si dichiara completamente estranea al tratto della tragedia.
“La società Veneto Strade SpA, in merito alla gestione del cavalcavia superiore di accesso a Mestre precisa che questa infrastruttura viaria non è mai entrata nella gestione della società e ciò fin dalla sua costituzione, avvenuta nel 2001”.
Veneto Strade SpA non ha dunque mai avuto competenze di alcun tipo in relazione al cavalcavia dove è avvenuto l’incidente del pullman costato la vita a 21 persone. Vero è che la deliberazione della Giunta regionale n. 399 del 30/03/2021 conferma alla società la gestione di tutta la viabilità prevista in rientro all’Anas, viabilità che include la SR 11 per una estesa di 141,05 km, nel cui ambito però non è incluso il cavalcavia.
Per la restante parte di SR 11, di confermata valenza regionale, la gestione della società prosegue, con eccezione del tratto che va dal KM 415+427 (Marghera, località Rana) al KM 418+965 (Fincantieri) perché si tratta di strada che attraversa i centri abitati con popolazione superiore ai diecimila abitanti.
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