Arrestati spacciatori a Portogruaro, Marghera e Mirano. Anche eroina “gialla” nascosta nel marsupio

ultima modifica: 23/01/2020 ore 10:12

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carabinieri spaccio
Eroina “gialla” nel marsupio a Portogruaro, mentre a Marghera una piazza è stata “ripulita” dallo spacciatore che riforniva i giovani e a Mirano un 24enne che non rispettava i domiciliari è stato portato in carcere.

PORTOGRUARO

La Compagnia dei carabinieri di Portogruaro ha intensificato l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacente, con particolare attenzione alla zona sud, al confine con il comune di Concordia Sagittaria, dove sempre più di frequente si segnalano episodi di spaccio.

Il primo ad essere intercettato in via San Giacomo, ieri pomeriggio verso l’imbrunire, è stato un 24enne nigeriano, domiciliato a Cona, che in sella alla sua bicicletta ha cercato inutilmente di eludere il controllo di una gazzella della Radiomobile.

Fermato e identificato dopo poche centinaia di metri, il giovane è risultato essere noto alle forze dell’ordine perché già indagato in materia di stupefacenti. E infatti, dall’immediata perquisizione sono saltati fuori, nascosti in un marsupio, due involucri di cellulosa con all’interno circa 11 grammi di eroina cosiddetta “gialla” oltre ad un quantitativo di sostanza “da taglio”.

Essendo evidente la detenzione ai fini di spaccio, il nigeriano è stato arrestato e accompagnato alla casa circondariale di Pordenone, oggi si svolge la direttissima.

Stessa sorte è toccata nei giorni scorsi agli occupanti di una Ford che, vistisi intimare l’alt dalla gazzella (sempre nella stessa via San Giacomo di Portogruaro), hanno pensato bene di sbarazzarsi della droga gettandola dai finestrini.

I carabinieri hanno fermato l’auto e recuperato alcuni sacchetti lanciati a bordo strada: si trattava di marijuana per un peso complessivo di circa 50 grammi.

Gli occupanti, due giovani di 28 e 29 anni domiciliati a Zoppola di Pordenone e Fiume Veneto, privi di precedenti penali, sono stati denunciati per il possesso dello stupefacente oltre ad essere contravvenzionati per la manovra elusiva.

Al momento le indagini dei militari proseguono, per identificare tutti gli acquirenti.

MARGHERA

Altra operazione antidroga dei carabinieri della Compagnia di Mestre, che hanno ripulito dal giro di spaccio tra i giovani la Piazza Mercato a Marghera.
D.M. 30enne della zona è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è stata portata a termine dai militari della locale Stazione dopo un mirato servizio sul territorio in abiti civili e con autovettura di copertura, in particolare nella centralissima zona di Piazza Mercato.

Ad accendere i riflettori sulla zona le segnalazioni dei residenti del quartiere ai Carabinieri.

Da diversi giorni infatti era stato notato un andirivieni di giovani dalla Piazza fino ad un civico anonimo, in una via laterale.

Son bastati pochi giorni per individuare l’area interessata dallo spaccio di droga, riconoscere gli acquirenti, i loro movimenti, e soprattutto il potenziale spacciatore.

L’uomo aveva accesso alla zona perchè residente in un appartamento “con vista” sulla piazza.

L’intervento per identificare e bloccare la fonte dello spaccio è scattato proprio ieri sera, con l’impiego di un dispositivo lungo le vie di accesso della zona, sia nei pressi dell’abitazione del sospettato sia lungo le possibili vie di fuga dei tossicodipendenti.

Quest’ultimi, infatti, hanno raggiunto l’appartamento a piedi e hanno contattato velocemente il venditore, con il quale si sospetta vi sia stato lo scambio dose-denaro al riparo delle mura domestiche. Infine, i “consumatori” si sono allontanati velocemente dalla casa.

Il blitz dei carabinieri, ieri sera, è scattato proprio dopo aver controllato un giovane che si era appena servito dal pusher.

Una pattuglia ha seguito il giovane consumatore e l’ha bloccato dopo poche decine di metri, recuperando la dose e identificandolo, mentre i militari rimasti sul posto sono entrati nell’appartamento e l’hanno perquisito. Qui è stata trovata, in bella vista sul tavolo da pranzo, la rimanente Marijuana, per un peso totale di oltre 30 grammi.

L’acquirente (attorno ai venti anni di età) è stato segnalato alla Prefettura per uso personale.

L’operazione si è conclusa con l’arresto dello spacciatore, il sequestro dello stupefacente e del denaro posseduto. Il trentenne è a disposizione dell’A.G. per il processo per direttissima.

Ancora una volta la collaborazione tra la cittadinanza e l’Arma è stata proficua e ha permesso, in questo caso, di riappropriarsi degli spazi pubblici per le famiglie.

MIRANO

I Carabinieri della Stazione di Mirano hanno arrestato G.M., 24 anni di nazionalità moldava, sottoposto ai domiciliari.
La misura cautelare era stata emessa dal Tribunale di Venezia per una serie di episodi di spaccio.

Il giovane aveva precise prescrizioni, ma non le rispettava, forse sottovalutando le capacità di vigilanza delle forze dell’ordine e in palese violazione degli ordini del Magistrato.

I militari, dopo aver registrato giorno dopo giorno le plurime violazioni, hanno informato l’Ufficio del Tribunale che ha emesso un provvedimento di aggravamento e per l’uomo si sono aperte le porte del carcere.

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