Appello urgente: mascherine a lavoratori con pubblico: “Dipendenti non sono carne da macello”

ultimo aggiornamento: 11/03/2020 ore 15:18

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Appello urgente.


CHIEDIAMO UN SENSO DI RESPONSABILITA’ E DI LUNGIMIRANZA A TUTTI I DATORI DI LAVORO DI ATTIVITA’ COMMERCIALI E DI AZIENDE ALIMENTARI, SOPRATTUTTO QUELLE A CONTATTO COL PUBBLICO.

La salute va tutelata accantonando il tema del profitto. Siamo in emergenza e prima se ne esce meglio e’.
Servono misure impattanti, anche se il Governo lo sta capendo con forte ritardo e pure parzialmente.

Ricordiamo l’ Articolo 32 della Costituzione Italiana: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività….”

Chiediamo mascherine per tutti i dipendenti a contatto col pubblico, distribuite gratuitamente o rimborsate, per salvare la SALUTE PUBBLICA DELLA COMUNITA’ INTERA.

Il contenuto del diritto che la Costituzione riconosce a tutti gli individui è articolato: la situazione di benessere psico-fisico intesa in senso ampio con cui s’identifica il bene “salute” si traduce nella tutela costituzionale dell’integrità psico-fisica, del diritto ad un ambiente salubre, del diritto alle prestazioni sanitarie e della cosiddetta libertà di cura

Il diritto alla salute, come diritto sociale fondamentale, viene tutelato anche dall’art. 2 Cost. (“La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”); essendo, inoltre, intimamente connesso al valore della dignità umana (diritto ad un’esistenza degna) rientra nella previsione dell’art 3 Cost. (“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”).

CHIEDIAMO UN ATTO DI RESPONSABILITA’, DI LUNGIMIRANZA, PER FARCI USCIRE AL PIU’ PRESTO DA QUESTO BARATRO DI EMERGENZA SANITARIA.

LE MASCHERINE COME ATTO MINIMO DI DIMOSTRAZIONE DI RESPONSABILITA E DI ATTACCAMENTO ALLA SOCIETA’ CIVILE. LA SALUTE NON E’ UNA CARAMELLINA, I DIPENDENTI NON SONO CARNE DA MACELLO.

ATTENZIONE: attentare , o esporre i cittadini a pericoli e’ un reato gravissimo e con risvolti penali.

CO. BASE NORDEST
cobasvertenzeve@gmail.com

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