Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
PROTAGONISMO CRIMINALE
Viviamo, com’è noto, in un clima di intolleranza e di odio, spesso fomentato capziosamente e strumentalmente da taluni politici e media compiacenti, che induce talune menti deboli di spostati ed esaltati a farsi carico acriticamente e pretenziosamente di cause in genere antisociali o rivendicative oltremodo complesse e ben più grandi di loro, trasformandosi, da illustri signori nessuno, in spregiudicati criminali paladini di esse nell’illusoria convinzione inconscia di iscrivere, così facendo, il proprio nome nella storia: riscattandolo dall’anonimato a cui sarebbe stato ineluttabilmente predestinato.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
E a suffragio di questa mia tesi, al fine di non essere tacciato di semplicismo, inviterei tutti a considerare i dettagliati post e video postati sui social, o inviati ai media, che immancabilmente accompagnano tali criminali gesti, a testimonianza del perché e percome di essi, che escludono nel modo più assoluto talune giustificazioniste e non del tutto disinteressate spiegazioni spesso date in proposito da taluni commentatori – sui media e sui social – evidenziandone la effettiva natura di essi: quale opera, invece, letteralmente e inequivocabilmente, di cervelli bacati.
Enzo Pedrocco
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google
Condivido la riflessione sul fenomeno del “protagonismo criminale” e sulla sua connessione con il clima sociale, i media e la politica. Tuttavia, mi sento di aggiungere che attribuire la responsabilità esclusivamente a questi fattori rischia di sminuire un elemento fondamentale: la responsabilità individuale.
Ogni persona è, in ultima analisi, responsabile delle proprie scelte e azioni. Sebbene il contesto sociale e mediatico possa influenzare, non giustifica né elimina la gravità delle decisioni prese da chi sceglie di intraprendere atti criminali. È importante ricordare che, dietro ogni azione, c’è un processo decisionale individuale, spesso frutto di convinzioni personali distorte o desideri di notorietà.
Riflettere su questo aspetto ci aiuta a mantenere un equilibrio nella comprensione del fenomeno, senza dimenticare che l’impegno per un cambiamento sociale deve sempre essere accompagnato dalla responsabilità individuale.
E a proposito di riflessioni sul passato… ti ricordi il tempo del Soauk? Quando anche noi, nel nostro piccolo, eravamo giovani ribelli con l’entusiasmo di provare tutto, ma sempre dentro i limiti del buonsenso. Erano tempi di scoperte e di qualche errore innocente che ci hanno insegnato tanto. Quelle esperienze ci ricordano che crescere significa anche imparare dai propri sbagli.
È la voglia di essere protagonisti supportato dal fatto della quasi impunibilita’ delle leggi attuali .
Non pensano nemmeno al futuro , gli interessa solo il presente ed avere il proprio quarto d’ora di notorietà….