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Siamo in pieno centro storico a Venezia, ieri sera ore 20,30 poco più. Due giovani uomini velocemente, ma con fermezza e sicurezza, armeggiano fermi in una calle a 2 minuti da S.Marco, noncuranti della certa dose di rumore che producono, tanto che ci siamo affacciati tutti. Nessun cenno di nervosismo ma solo grande manifestazione di maestria e coscienza di impunità.
Uno fruga con maestria dentro una borsa appena rubata, lasciando quello che non interessava, dopo veloce ed accurata selezione, sul davanzale di un negozio mentre l’altro controllava l’arrivo delle persone. Il tutto dura circa un minuto, poi i due si incammino altrettanto velocemente e con decisione verso Calle Goldoni.
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La situazione lasciata poi si presentava come si vede in foto.
Vorrei sapere dove sono le forze dell’ordine in questa cavolo di città allo sbando dove ladri e borseggiatori (tutti stranieri!) sbeffeggiano noi poveri ultimi residenti ed affrontano con armi o pugni chiunque si permetta di reagire o anche solo di ostacolarli in qualche modo.
Al mattino la stazione è presa d’assalto già 10 minuti alle 9, con ladre col pancione che salgono e scendono dai regionali veloci anche una decina di volte per ogni treno, a caccia di malcapitati e con maggior indice di gradimento verso malcapitate turiste anziane.
Non stiamo a sottilizzare guardando le competenze, territoriali o di difesa, per favore. Abbiate un po’ di rispetto ed evitate di nascondervi dietro un filo d’erba. Non parliamo il politichese, ma veniamo al pratico!
E’ ammissibile che questa giunta, tanto incollata alla sedia del potere nonostante gli scandali e i palesi conflitti di interessi, chiuda entrambi gli occhi e si faccia addirittura vedere nel fare improbe ronde notturne con tanto di body guard al seguito ed in completo deserto stradale? L’offesa a noi veneziani è evidentemente PESANTE ed INACCETTABILE.
Pesante è la situazione di non potersi sentire al sicuro a casa propria o nelle strade di una città che fin da piccoli abbiamo sempre considerato un gioiello di sicurezza; inaccettabile è che veniamo pigliati a prosciuttate in faccia e sugli occhi con delibere comunali che fingono di porre maggior ordine e controllo su questa città, mentre in realtà – molto triste a dirsi – A VENEZIA NON FUNZIONA NULLA, se non la proliferazione fertile di ORGANIZZAZIONI CRIMINALI, CONNIVENZE ed OMERTA’, creando consolidamento di massa negativa da almeno un paio di decenni per interessi economici o di potere.
A mio avviso questa città dovrebbe essere commissariata, controllata h 24 dalle forze militari e ripulita da tutta la spazzatura e la feccia che ormai vi transita o risiede. E non mi riferisco solo agli sbandati, ai borseggiatori o altro tipo di delinquenti da strada!
Da Venezia con tanta rabbia
(lettera firmata)
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una pagliacciata immane girare di notte per mestre e marghera con guardie del corpo al seguito….logico che i ladri si dileguano. una vergogna!!!!! dobbiamo unirci e protestare alla grande.
tra qualche anno la situazione sarà peggiorata non si potrà piu uscire di strada.
A Venezia non servono né militari né polizia. Servono leggi severe che vietino l’ingresso in città agli extracomunitari. La cosa sarebbe abbastanza semplice: i tornelli ci sono e basta guardarli in volto per capire chi è chi. Controllo della carta d’identità o contratto di lavoro in centro storico. Chi è sprovvisto ritorna a Mestre.
Sè, certo. Leggi severe che vietino l’ingresso in città agli extracorpi.
Tornelli? Ma per favore. Altra boiata brugnaresca.
La lettera non è firmata, ma idealmente potrebbero essercene migliaia di firme, tra cui sicuramente la mia.
BELLA IDEA. IDENTIFICARE TUTTI QUELLI CHE ENTRANO COME FANNO SCESI DALL’AEREO A PARIGI CON DICHIARAZIONE COSA FARANNO, CON LA TECNOLOGIA SI PUO’FARE.
BISOGNA COMINCIARE A REPRIMERE LA DELINQUENZA. LUCIANO R. ROBUR
A Parigi hanno la legge Cartabia?
Vorrei sapere, senza polemica, dove sono di solito quei 20/30 vigili che ho visto ieri per la maratona da Piazzale Roma ai pili. E sono d’ accordo con il commento precedente: una volta alla Giudecca passavano sia mattina che pomeriggio, e via con le multe se giocavi a pallone o andavi in bicicletta
Hanno votato quelli di Marghera Mestre Favaro il caro sindaco ed ora si lamentano ed noi veneziani dobbiamo stare zitti E ora di svegliarsi
Qualcuno lo avrà pur votato 2 volte consecutivamente
Credo che per liberare Venezia e tutta Italia dai delinquenti il sistema ci sarebbe ed anche semplicissimo, una volta presi questi delinquenti gli si dà il DASPO a vita e se rientrano in Italia galera a vita o almeno 30anni , vorrei vedere chi delinque, oppure giustizia privata.
Eh no bisogna sottilizzare : Venezia è sede di Prefettura e Questura quindi il Sindaco non ha competenze sulla sicurezza. Vogliamo parlare invece di tutte le leggi che permettono a questi delinquenti di uscire liberi dopo poche ore ?
Forze dell’ordine? Quali forze dell’ordine?… Quando avevo sei, sette anni, correvamo con la biciclettina nei campi o per le calli e, dopo cinque minuti, appariva, dietro l’angolo, il mitico “ghebi” in divisa che, con il fischietto e con gesti della mano, ci intimava di fermarci, molto spesso per farci una multa… ovviamente scappavamo a tutta velocità… Ora non più: a queste persone che amministrano la città interessa solo rimanere saldamente incollati alla poltrona… per loro questa città (se si può ancora definire così) è solo una gallina dalle uova d’oro…
Macchè commissariamento e militari, qui a salverci sarà solo la tecnologia, quella a mRNA, con un nuovo vaccino antirabbico.