Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Ore 9:00, colpo di cannone: a Venezia è tornata la “Vogalonga” del dopo-Covid.
E’ tornata infatti oggi la tradizionale regata non competitiva attraverso la laguna di Venezia, con un tutto esaurito pari a 7.000 partecipanti iscritti e 1.800 imbarcazioni rigorosamente a remi.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
Torna così la 46/a edizione di un messaggio di amore per la tradizione delle imbarcazioni a remi e per le acque della laguna sulle quali sorge Venezia.
La manifestazione è partita alle 9 dal Bacino di San Marco, le imbarcazioni sono quindi sfilate lungo i 33 chilometri previsti dal percorso, passando per le isole della Laguna Nord: la Certosa, le Vignole, Sant’Erasmo, Burano, Mazzorbo e Murano, per poi rientrare a Venezia nel rio di Cannaregio e il Canal Grande, per poi raggiungere Punta della Dogana dove è stato fissato l’arrivo.
Era l’8 maggio del 1975 quando in bacino San Marco, di fronte al palazzo Ducale, si raccolsero cinquecento imbarcazioni a remi, pronte a partecipare alla prima vogata pubblica lunga 30 chilometri.
L’idea di dare vita alla manifestazione ‘Vogalonga’ risale all’anno precedente, quando durante una vogata tra amici su ‘mascarete’ nel giorno di San Martino, si pensò al rilancio della voga alla veneta.
Quella volta non c’erano solo veneziani, perché al richiamo parteciparono anche equipaggi da Chioggia, Caorle, Padova, Treviso e Riva del Garda.
La Vogalonga di oggi è stata la prima dopo la pandemia a poter nuovamente ospitare equipaggi da tutto il mondo, tutti rigorosamente a remi.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google