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Arriva 5G: noi dovremo cambiare decoder e tv del digitale terrestre

Il decoder per guardare i programmi TV andrà cambiato nei prossimi mesi. Non c’è nessuna fretta, anzi dal 18 dicembre ci sarà anche un bonus da 50 euro per l’acquisto di TV e decoder di nuova generazione per i redditi bassi. Il Ministero dello Sviluppo economico ha annunciato che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale […]

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televisore digitale terrestre funziona male

Il decoder per guardare i programmi TV andrà cambiato nei prossimi mesi. Non c’è nessuna fretta, anzi dal 18 dicembre ci sarà anche un bonus da 50 euro per l’acquisto di TV e decoder di nuova generazione per i redditi bassi.

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Il Ministero dello Sviluppo economico ha annunciato che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale MiSE-MEF che disciplina le modalità per l’erogazione dei contributi per l’acquisto del nuovo decoder.

A beneficiare del ‘Bonus Tv’ saranno le famiglie con reddito ISEE fino a 20.000 euro. Lo sconto sarà praticato direttamente dal venditore fino al 31 dicembre 2022.

Bonus da detrarre al costo del decoder che varrà dunque tre anni: la fine del 2022 è infatti il termine in cui si concluderà il processo di transizione alle reti digitali terrestri in DVBT-2 (Digital Video Broadcasting Terrestrial 2, passo avanti rispetto al digitale DVBT1 attuale).

La misura, specifica il ministero, “rientra nell’ambito delle numerose azioni messe in campo dal Mise per accompagnare il processo di trasformazione digitale del settore TV”.

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Gli stanziamenti derivano dalla legge di Bilancio 2019, che prevedeva per il bonus risorse finanziarie pari a circa 150 milioni di euro.

Il punto per la decisione sul provvedimento è stato fatto nei giorni scorsi al Ministero dello Sviluppo nel corso del tavolo TV 4.0, presieduto dal sottosegretario Mirella Liuzzi. Il tavolo era stato l’occasione per fare il punto sui criteri e le modalità di erogazione di indennizzo per le tv locali, il calendario di dettaglio della road map della prima fase dello spegnimento delle reti delle aree tecniche e proprio i contenuti del decreto interministeriale per l’erogazione dei bonus a favore dei cittadini per l’acquisto di smart TV e decoder di prossima pubblicazione.

Gli attori in campo, autorità competenti in materia, operatori televisivi e associazioni di categoria, guidate dal ministero, hanno quindi valutato le prime iniziative da intraprendere per comunicare ai cittadini il passaggio al DVBT2 considerando “fondamentale accompagnare la transizione del sistema radiotelevisivo al DVBT2 con opportune campagne e azioni informative”.

La nuova tecnologia entrerà ufficialmente e definitivamente in vigore su scala nazionale (con passaggi progressivi delle varie aree del Paese) a partire dal primo luglio 2022. Entro il 30 giugno 2022, infatti, i network televisivi dovranno abbandonare completamente l’utilizzo delle frequenze sulla banda dei 700 MHz in modo che siano rese disponibili per la connettività 5G.

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