Giovedì 29 ottobre, alle 18.30, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto sarà a Mestre per presentare il suo libro Il coraggio di governare. Idee liberali, la forza di realizzare, pubblicato da Piemme. L’incontro si svolgerà al Centro Candiani e vedrà il confronto con il sindaco di Venezia, Simone Venturini.
L’iniziativa mette a fuoco temi che occupano lo spazio pubblico e le amministrazioni locali: dal governo del territorio alle riforme, fino alle sfide che il Paese dovrà affrontare nei prossimi anni. Secondo l’organizzazione dell’evento, il dialogo intende esplorare come le idee politiche possano tradursi in risultati concreti a livello locale.
Roberto Occhiuto, che oltre alla carica di governatore è vice segretario nazionale di Forza Italia, porta al centro dell’incontro la riflessione contenuta nel volume, costruita intorno alla pratica amministrativa e alla proposta di un’agenda di governo. Al suo fianco siederà il primo cittadino di Venezia, figura con esperienza nella gestione di una realtà urbana complessa come quella lagunare.
La scelta del Centro Candiani per la presentazione non è casuale: la struttura, situata in piazza Luigi Candiani 7 a Mestre, è uno spazio pubblico frequentemente utilizzato per dibattiti politici e culturali, capace di ospitare confronti su temi amministrativi e territoriali.
Il programma prevede un dialogo tra i due esponenti istituzionali, con riflessioni sulle politiche urbane e sulla capacità degli amministratori di trasformare le idee in progetti realizzabili. L’evento si propone quindi come momento di approfondimento sulle modalità pratiche del governo locale, più che come un semplice appuntamento editorial-letterario.
L’incontro è aperto al pubblico e si inserisce nella rassegna di iniziative promosse sul territorio per favorire lo scambio tra istituzioni e cittadini. Per informazioni sull’orario e sulla sede è stato indicato il Centro Candiani di Mestre.
L’appuntamento è fissato per giovedì 29 ottobre alle 18.30 al Centro Candiani, in piazza Luigi Candiani 7, a Mestre.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google