5 x 1000
HomeLibri, nuove uscite"E se fosse la musica a salvarci": il nuovo saggio di Dario...

“E se fosse la musica a salvarci”: il nuovo saggio di Dario Giardi sulla memoria dei suoni e il clima

Un saggio che mette i suoni al centro della memoria ambientale: Dario Giardi introduce il concetto di "memoryscape"

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Dario Giardi porta al centro dell’attenzione il legame tra suono e ambiente nel suo nuovo saggio, “E se fosse la musica a salvarci – La memoria dei suoni e la sfida climatica”. L’autore propone la riscoperta dei paesaggi sonori come strumento per riconnettere le persone con la natura e la memoria collettiva.


Il punto di partenza del libro è una riflessione semplice e immediata: alcuni ricordi non hanno un volto ma un suono. Giardi richiama immagini sonore quotidiane — il rintocco di una campana, il canto di un grillo, il mormorio di un ruscello — e mostra come questi elementi possano riattivare memorie d’infanzia e forme antiche di ascolto.


L’obiettivo dichiarato del saggio è invitare a una pausa in un mondo che procede veloce e distratto. Piuttosto che affidarsi esclusivamente alla vista o alla parola, l’autore suggerisce di chiudere gli occhi e lasciarsi guidare dai suoni come via d’accesso a sensazioni e conoscenze spesso trascurate.


Il testo mette in relazione ecologia e memoria, ma non si ferma lì: affronta anche il rapporto tra tecnologia e radici, interrogandosi su come gli strumenti contemporanei possano aiutare o ostacolare il recupero di paesaggi sonori perduti. In questa prospettiva la musica diventa qualcosa di più di un elemento estetico: è una possibile leva per una nuova coscienza ambientale.


Al centro del saggio c’è il concetto – coniato dallo stesso autore – di “memoryscape”. Con questo termine Giardi indica una mappa affettiva dei suoni che hanno contribuito a formare le nostre identità sensoriali. Il “memoryscape” suggerisce un percorso di riscoperta che non è solo individuale, ma collettivo: ascoltare significarebbe così anche riconoscere tracce di paesaggi che stanno scomparendo.


L’impianto del libro è descritto come poetico ma con un intento pratico: la scrittura cerca di combinare sensibilità estetica e urgenza civica, offrendo al lettore strumenti di riflessione più che ricette pronte. L’uso di esempi sonori concreti serve a rendere tangibile un tema che spesso rimane teorico nelle discussioni sulla crisi climatica.

5 x 1000


Il progetto nasce dall’incrocio tra due percorsi personali dell’autore. Giardi è ricercatore in campo ambientale da oltre vent’anni e porta questa esperienza all’interno del saggio. Accanto alla ricerca scientifica figura la sua attività musicale, svolta con l’alias Giadar: secondo l’autore, l’opera rappresenta la sintesi tra competenza tecnica e passione artistica.


Nel testo non mancano richiami pratici: l’autore sollecita il lettore a riappropriarsi dell’ascolto e, per chi lo desidera, propone anche la possibilità di seguire il suo lavoro musicale sui canali social. L’invito è esplicito ma formulato come proposta di approfondimento, non come promozione commerciale.


Il libro si presenta dunque come un tentativo di riunire memoria individuale e responsabilità collettiva attorno a un filo sonoro. Affronta la sfida climatica proponendo una via alternativa per costruire attenzione e cura: riconoscere ciò che sta scomparendo non solo con gli occhi, ma con le orecchie e con il cuore.


Autore: Dario Giardi, Politiche sviluppo sostenibile e innovazione, Responsabile sostenibilità ed economia circolare. Corso Vittorio Emanuele II, 101 – 00186 Roma.

La Voce di Venezia è seguita da 54.379 persone
Se hai gradito la lettura
👍   CLICCA "SEGUI" SU FACEBOOK
Stefano Bittoncini
Stefano Bittoncini
Laureato in "Storia e tutela dei Beni artistici e musicali", ho collaborato con diverse testate on line. Quello che mi piace? Parlare con la gente... stefano_b@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

ASCOLTA RADIO LA VOCE DI VENEZIA
Radio La Voce di Venezia

Persa qualche notizia? Le ultime:

vai alla HOME PAGE