5 x 1000
HomePiazza San MarcoConclusi i lavori di restauro della pavimentazione di Piazza San Marco. Firmato...

Conclusi i lavori di restauro della pavimentazione di Piazza San Marco. Firmato il certificato di collaudo

È ufficialmente concluso sul piano tecnico l’intervento di restauro, consolidamento e messa in sicurezza delle pavimentazioni di Piazza e Piazzetta San Marco danneggiate dalle maree eccezionali del 2019. Con la sottoscrizione del certificato di collaudo da parte del Comune e delle ditte coinvolte, è stata attestata la regolarità dei lavori. Si tratta di un cantiere […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

È ufficialmente concluso sul piano tecnico l’intervento di restauro, consolidamento e messa in sicurezza delle pavimentazioni di Piazza e Piazzetta San Marco danneggiate dalle maree eccezionali del 2019. Con la sottoscrizione del certificato di collaudo da parte del Comune e delle ditte coinvolte, è stata attestata la regolarità dei lavori.

Si tratta di un cantiere che ha coinvolto per lungo tempo la piazza, fino al 27 marzo scorso, quando è stato posizionato l’ultimo masegno restaurato. Il collaudo rappresenta quindi il passaggio che certifica formalmente l’esito di un intervento particolarmente delicato, realizzato su uno degli spazi monumentali più conosciuti e frequentati al mondo e sviluppato nel corso di più fasi per garantire insieme tutela della pavimentazione storica, sicurezza e fruibilità del cuore della città d’acqua.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

“È stato un cantiere lungo e particolarmente complesso, perché intervenire in Piazza San Marco significa lavorare contemporaneamente su un luogo monumentale, su uno spazio vissuto ogni giorno da veneziani e visitatori e su uno dei punti più frequentati della città – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Brunello – In questi anni abbiamo cercato di far convivere le esigenze del cantiere con le attività economiche, i flussi turistici e il calendario degli eventi, riducendo al minimo per quanto possibile i disagi. Allo stesso tempo, lavorare sotto la pavimentazione ci ha permesso di incontrare e documentare tracce della storia più antica della Piazza, testimonianze che ci raccontano anche la quotidianità dei veneziani che hanno vissuto questi luoghi prima di noi. Oggi possiamo essere orgogliosi di aver restituito alla città la sua Piazza curando le ferite lasciate dall’Acqua Granda del 2019. Il lavoro di protezione dell’Area Marciana, però, non si ferma qui – aggiunge – proseguono infatti gli interventi più ampi per la messa in sicurezza dell’Insula e delle sue rive, in un percorso che deve tenere insieme salvaguardia, conservazione e fruibilità di questo patrimonio unico al monso”.

L’intervento ha interessato una superficie complessiva di progetto di 4.934 metri quadrati. A rendere necessari i lavori erano stati gli effetti delle maree eccezionali della fine del 2019: il moto ondoso aveva provocato l’asportazione di parte del sottofondo in sabbia sul quale poggiano i masegni, determinando cedimenti, instabilità e fessurazioni.

Il cantiere, frutto di un investimento da quasi 3.500.000 euro, ha riguardato il restauro dei masegni in trachite e delle fasce in pietra d’Istria, il consolidamento e il ripristino del sottofondo, la corretta rimessa in quota degli elementi lapidei e il recupero delle porzioni interessate da cedimenti. Sono stati inoltre eseguiti interventi sulle basi delle colonne di Marco e Todaro e sulle protezioni dei pili portabandiera.

Particolare attenzione è stata riservata al trattamento della pavimentazione storica. I masegni interessati dalle lavorazioni sono stati progressivamente rimossi, esaminati e catalogati attraverso una numerazione, quindi restaurati e ricollocati rispettandone la sequenza. Una modalità operativa necessaria per intervenire su una pavimentazione che non rappresenta soltanto uno spazio urbano, ma costituisce essa stessa parte integrante del patrimonio storico della Piazza.

5 x 1000

Il cantiere ha permesso anche di approfondire la conoscenza delle stratificazioni storiche della Piazza. Durante le lavorazioni sono infatti emersi livelli pavimentali più antichi, che hanno richiesto attività di documentazione archeologica concordate con la Soprintendenza. Nel corso degli approfondimenti effettuati sul versante delle Procuratie Vecchie erano state inoltre segnalate una sepoltura con almeno quattro individui e altre evidenze archeologiche ritenute, nelle prime valutazioni, probabilmente riconducibili all’antica chiesa di San Geminiano. Elementi che hanno permesso di arricchire, grazie alla professionalità dei tecnici della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, la conoscenza e la documentazione della storia di Piazza San Marco.

La Voce di Venezia è seguita da 54.379 persone
Se hai gradito la lettura
👍   CLICCA "SEGUI" SU FACEBOOK
Redazione Venezia
Redazione Venezia
Dalla redazione di Venezia. Per comunicare una segnalazione: redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE