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Budda Law celebra un anno: 2.500 iscritti, integrazione in Horoshub e nuovi strumenti AI

A un anno dal lancio Budda Law raggiunge 2.500 iscritti: webinar quindicinali, integrazione in Horoshub, nuovi verticali su Claude.

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A dodici mesi dal debutto sul mercato italiano, Budda Law segna un traguardo significativo: la piattaforma di intelligenza artificiale per il mondo legale conta oggi 2.500 iscritti. Il progetto, sviluppato da tre avvocati con esperienza nel digital, amplia la propria presenza con strumenti e integrazioni mirate al lavoro quotidiano di studi e imprese.


L’applicazione si basa su un archivio proprietario che raccoglie circa due milioni di provvedimenti, sentenze e modelli di atti e contratti. Il database viene aggiornato con cadenza settimanale, consentendo alla piattaforma di offrire risposte e documenti fondati su riferimenti giurisprudenziali recenti e comparabili con le esigenze dei professionisti.

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Negli ultimi mesi l’attività di Budda Law non si è limitata allo sviluppo tecnologico. Sono stati attivati webinar gratuiti a cadenza quindicinale su temi legati all’intelligenza artificiale applicata al diritto, all’evoluzione normativa e alle opportunità della trasformazione digitale per studi e legali d’azienda. L’iniziativa ha contribuito a consolidare una community professionale attiva e interessata all’adozione degli strumenti digitali.


Tra le novità operative spicca l’integrazione di Budda Law nel database Horoshub dell’Ordine degli Avvocati di Milano, riconosciuto come fonte per il monitoraggio degli strumenti di AI legale. Parallelamente, il reparto di ricerca e sviluppo con sede nel Trevigiano ha introdotto nuovi verticali basati sulla tecnologia Claude per offrire competenze più specialistiche sulle diverse materie del diritto.


La piattaforma è concepita per interagire con il professionista: gli utenti possono “istruire” l’algoritmo in modo da adattarlo alle abitudini e allo stile di lavoro dello studio, ottenendo pareri argomentati, risposte a quesiti e contratti personalizzati. Il modello commerciale adottato favorisce la flessibilità: nessun abbonamento obbligatorio, ma un sistema a crediti che consente il pagamento per singola interrogazione.


I numeri d’uso confermano l’adozione della soluzione. Oltre agli iscritti, Budda Law registra circa 2.500 interrogazioni mensili e ha prodotto più di 10.000 pareri legali. La crescita della base utenti è costante, con un incremento medio stimato in 200 nuovi utenti ogni mese.

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Il contesto di mercato in cui si muove la startup è in espansione. Secondo analisi recenti, il settore legal tech italiano vale oltre 30 milioni di euro e mostra segnali di crescita legati alla diffusione di strumenti basati sull’intelligenza artificiale. In questo scenario, i fondatori puntano a far convergere competenze giuridiche e innovazione tecnologica per offrire servizi più rapidi e contenuti nei costi.


Budda Law è nata dall’esperienza di tre soci: Roberto Alma, Daniele Costa e Matteo Moscioni. Alma, avvocato romano classe 1985 con formazione anche in informatica, ha sviluppato progetti di legal tech dal 2017 e lavora su tematiche come societario, M&A, privacy e proprietà intellettuale. Costa, romano classe 1984, affianca startup e PMI nei settori digital e tech ed è attivo nella generazione dei template e dei dataset di addestramento. Moscioni, originario di Viterbo e classe 1986, è specializzato in diritto del lavoro e contenzioso giuslavoristico; ha curato il preprocessing dei dati e la costruzione dei dataset per l’addestramento della piattaforma.


I tre founder sottolineano che l’intento del progetto è trasformare l’AI da promessa tecnologica a strumento operativo al servizio del diritto, con un’attenzione continua alla ricerca, alla formazione e agli aggiornamenti dei contenuti.


La piattaforma è operativa da luglio dello scorso anno con headquarter a Roma e un polo R&D a Villorba (TV).

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Laura Beggiora
Laura Beggiora
Giornalista, speaker radiofonica e presentatrice tv. Curatrice di eventi, trasferita in Veneto dopo lunga permanenza in Toscana. Ospite in alcune trasmissioni di Canale 5. laura_b@lavocedivenezia.it
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