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Buongiorno sono una cittadina italiana.
Martedì ho accompagnato mia figlia di 10 anni a fare una visita in ospedale di Venezia ma all’ ingresso non mi hanno fatto entrare perché non ho il “Green Pass”.
Ma secondo voi è possibile lasciare una bambina minorenne da sola a fare una visita?
Siamo arrivati al limite…
Non accetto una cosa del genere, o fate qualcosa voi o io vado avanti…
Mimoza C.
Gentile Signora,
siamo veramente dispiaciuti per il disagio che deve aver provato.
Sappiamo tutti cosa vuol dire avere figli che hanno bisogno di una visita perché non stanno bene.
Sappiamo cosa si prova.
Detto questo, dobbiamo subito premettere che noi possiamo solo pubblicare la sua lettera: come giornale non abbiamo alcun potere in merito al fatto, se non quello di renderlo pubblico.
Poi potremmo pensare a quello che ci aspettiamo quando andiamo in ospedale, e cioè di trovare personale sanitario preparato che ci curi, e che lo faccia bene.
Se, a margine, la Legge ora vieta agli accompagnatori di accedere all’interno dell’ospedale senza Green Pass, a questa bisogna attenersi.
Nessuno avrebbe potuto infrangere la Legge.
Potremmo anche osservare che con tutto il clamore fatto attorno al Pass, forse ormai dovremmo esserne informati e magari organizzarci (forse il papà ne era in possesso e avrebbe potuto entrare?).
Magari proviamo anche a pensare, per mitigare il disappunto che individualmente ci colpisce quando subiamo una limitazione, che ciò è in funzione della prevenzione dei contagi.
E cioè, per farla semplice, nella speranza che questi comportamenti virtuosi da parte di tutti aiutino a trovare una situazione generale ulteriormente migliorata in un’altra occasione, per cui magari questa precauzione non servirà più.
Il “sacrificio” ha senz’altro senso in questa ottica.
Le porgo i migliori saluti e veramente le auguro una più che rapida guarigione per sua figlia.
Il direttore.
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Ho vissuto proprio oggi la stessa situazione. Ci possono essere svariati motivi per cui non si è in possesso del GP, legati anche alla sua durata (48 h). Un individuo potrebbe anche essere in attesa di fare il vaccino e in questi giorni (il 4 gennaio 1.228.410 tamponi!!!), dove c’è il delirio “sarò negativo?”, è quasi impossibile prenotare o sottoporsi a un tampone. L’ospedale ha comunque tutti gli strumenti per poterlo effettuare in presenza di un genitore sprovvisto di GP che accompagna un minore. Volere è potere ma ormai è solo una caccia alle streghe. Ricordiamoci che il potere di autorizzare trattamenti sanitari nei confronti dei figli minori viene collocato entro il perimetro dell’articolo 30 della Costituzione, secondo cui è «diritto e dovere dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli», da intendersi come attività indirizzate al soddisfacimento degli interessi della prole. Quindi stiamo dicendo che la Costituzione e la potestà genitoriale di fronte all’obbligo del Green Pass non contano nulla! Ormai abbiamo perso il lume della ragione….
È una vera vergogna!!! Tutto comandato nn si capisce da chi , vaccinati o no possiamo essere infetti e infettati anche con green pass bisogna fare i tamponi non bloccare gli accompagnatori senza green pass
Vaccinatevi e smettetela di rompere.
4.000.000.000, leggasi 4 MILIARDI, di persone si sono vaccinate nel mondo.
5.000.000, leggasi 5 MILIONI, sono i morti per COVID.
In terapia intensiva in Italia il 94,7% dei pazienti è no vax.
Ripeto: vaccinatevi e smettetela di rompere.
C’è anche chi non può vaccinarsi. Non ci ha mai pensato ?
Massima tutela per chi non può vaccinarsi, naturalmente.
Credo, però, che siano la minima parte dei 8,3 milioni che ancora non lo hanno fatto, non trova?
Milioni di egoisti che stanno complicando la vita a chi ha deciso di tutelarsi e tutelare gli altri.
+115% di certificati medici da quando il GP è diventato obbligatorio per lavorare.
Sa cosa farei io? Li licenzierei in tronco.
Sono assolutamente stufo di una minoranza (quasi il 90% degli italiani ha ricevuto almeno una dose) crei difficoltà alla maggioranza.
Siamo al paradosso che chi è egoista e se ne frega della vita altrui viene tollerato, pian piano convinto, sopportato.
Quindi chi vive solo per se stesso complica la vita a chi ha pensato a tutti.
Direi basta, che ne dice?
Certo che posso pretendere di entrare come accompagnatore, dal momento che la patria potestà di un minore ( bambino di 1 anno ) la esercito io! Cosa può fare l’infante di un anno, entrare da solo all’ospedale ed andare a farsi vaccinare?! Non è forse limitata la libertà di farsi vaccinare di chi non può farlo senza accompagnatore?! Ripeto, basterebbe avere un minimo di buon senso…ovvio che se domani cambiano la norma, siamo tutti d’accordo…se la legge dice così, giusto fare così. Nella storia passata ci sono svariati episodi di leggi che “dicevano” cosa fare e pedissequamente venivano seguite….perchè è la legge. Oggi quelle leggi, con occhio critico e senso di responsabilità, le ricordiamo come il male assoluto da evitare ad ogni costo. La libertà finisce dove inizia quella dell’altro…a patto che a quell’altro la libertà venga riconosciuta, senza ricatti.
In quanto all’ospedale, assurdo che non ci sia la possibilità di fare tamponi immediati e sul posto, almeno per chi ne ha valido motivo.
No, è vergognoso che la mamma non si sia preparata prima con un tampone valido sapendo che aveva una visita, siamo tutti uguali, nessuno è più importante di un altro.
No, la mamma sapendo di dover andare in ospedale doveva fornirsi prima del tampone.
Giusto che le leggi vengano rispettate, tuttavia mi domando come mai quando si tratta di immigrazione clandestina, nessuno si preoccupa di chiedere il rispetto delle leggi, anzi si incoraggiano comportamenti tenuti contro le leggi “ingiuste”. Il rispetto delle leggi non può essere invocato solo quando fa comodo.
E vergognoso in uno stato democratico che succedono queste cose se io faccio un ritardo a scuola per prendere mia figlia è abbandono di minore e per problemi fisici in ospedale te la abbandoni. E’ una vergogna che gli italiani accettino una cosa del genere
Condivido, è proprio una vergogna che gli italioti accettino un’infamia simile, che sia la maggioranza del popolo non diminuisce l’infamietà.
In quanto all’ospedale, assurdo che non ci sia la possibilità di fare tamponi immediati e sul posto, almeno per chi ne ha valido motivo.
Mah, al Civile non chiedono il green pass, almeno le volte in cui vi ci siamo recati, nessuno lo ha chiesto. Visto che accompagnava una minore, non mi pare lecito bloccare l’accompagnatore, doveva forse girare da sola per l’Ospedale ?
Caro Direttore,
capisco e condivido perfettamente il disappunto della signora visto che oggi è successo lo stesso a me, che non ho potuto accompagnare mia figlia di 1 anno a fare i vaccini al distretto di Favaro Veneto.
Mi delude leggere la sua risposta in quanto mi aspettavo fosse un pò più critica nei confronti di un decreto legge che di “interesse sanitario” non ha nulla.Non si spiegherebbe altrimenti perchè senza green pass non si può accompagnare un minore ma ci si può recare a fare un prelievo del sangue.
Invece si continuano a leggere giornalisti che giustificano l’ingiustificabile cercando di dare a qualsiasi norma una patente di legittimità ( la legge dice così, allora è giusto farlo ). Per fortuna che ancora c’è chi ha del senso critico e non ha paura di esternarlo.
BRAVO!
Gentile Nicola,
ho letto il suo pensiero, lo rispetto, ma non lo posso condividere.
Se senza green pass non si può entrare in qualità di accompagnatori ma si può avere un prelievo del sangue, ciò rientra perfettamente nella logica di quanto dicevo: è superiore l’ interesse del principio alla salute, cioè di essere curati.
Lei sarebbe soccorso, per ipotesi, anche se palesemente positivo (e per questo non ringrazieremo mai abbastanza i nostri Sanitari, tra l’altro).
Ritengo invece che, se liberamente ho scelto di non abbracciare la vaccinazione il Green Pass, ho esercitato un mio diritto sacrosanto, ma non posso pretendere di entrare come accompagnatore in un luogo in cui esporrei le persone che stanno lavorando e gli altri pazienti ad un rischio maggiore rispetto a quello che vi sarebbe se avessi aderito ai protocolli adottati dalla maggioranza.
Ha ragione a battersi per la Libertà, se è questa la sua posizione, ma non dimentichiamoci mai che essa termina dove inizia quella del prossimo.
Un cordiale saluto
il direttore
E il diritto alla salute del minore che era accompagnato da u n genitore ? Credo basti una FFP2 per non fare malanni, visto che anche i vaccinati possono infettare.
E’ vergognoso! Potevano fare un test rapido subito alla mamma, come la mettiamo con i medici vaccinati un anno fa e oramai senza anticorpi??????